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Maximo Quiles conquista la vittoria ad Assen dopo esser stato protagonista di un lungo duello con Almansa, con i due che si sono alternati più volte al comando prima di allungare sul resto del gruppo nella seconda metà di gara.
A causa dell'acqua ancora presente nella corsia del Long Lap Penalty dopo le piogge della notte, la Direzione Gara ha deciso di sostituire tutte le sanzioni con penalità di tre secondi sul tempo finale. Una decisione che ha inciso anche sulla classifica con Jesus Rios è infatti riuscito a chiudere in top 5, beneficiando delle penalità inflitte a Salmela e Kelso, che hanno chiuso davanti a lui.
Dopo una buona partenza di Quiles, Almansa è riuscito a portarsi in testa, ma la leadership è cambiata più volte nei primi giri. Alle loro spalle si sono inseriti nella lotta per il podio Danish, Rios, Pratama e Fernandez, mentre la gara è stata caratterizzata da numerose cadute, tra cui quelle di Alvaro Carpe, Adrian Cruces, Nicola Carraro, Veda Pratama.
Nel finale Quiles e Almansa hanno preso il largo, mentre la lotta per il terzo posto ha premiato Marco Morelli, in rimonta.
Tra gli italiani il migliore è stato Matteo Bertelle, 14°, mentre Guido Pini ha concluso 18° dopo aver ricevuto una penalità di tre secondi per i limiti della pista e un ulteriore posizione per i limiti della pista all'ultimo giro. Weekend complicato per Nicola Carraro, caduto nelle prime fasi di gara e 19° al traguardo.
Maximo Quiles, primo, al parco chiuso:
"Naturalmente sempre un'emozione speciale, mi sono trovato comodo all'inizio e mi sono tenuto energie per la fine per spingere. Ho avuto l'impressione che anche dietro spingessero, Almansa andava molto bene ma sono riuscito a restare davanti. L'ho detto, volevo vincere qui, fa molto caldo ma il sostegno dei fan è eccezionale"
David Almansa, secondo, al parco chiuso:
"Un buon weekend, siamo riusciti a preparare bene la gara, avevo una buonissima sensazione in moto. Ho spinto dall'inizio alla fine, verso la fine ho sofferto sulla posteriore. Credo di aver preparato molto bene anche l'ultimo settore ma ho perso poi il posteriore ed è andata cosi. Comunque è andata molto bene e siamo contenti"
Marco Morelli, terzo, al parco chiuso:
"Gara molto difficile, ho iniziato bene, cosa importante per noi perchè nelle ultime gare le partenze erano un disastro. Ad un certo punto avevo meno aderenza ma poi mi sono accorto che riuscivo ad evitare il chattering cambiando stile di guida, e sono riuscito ad arrivare al podio. A metà gara vi posso garantire che mi stavo accontendando di essere nei 10, e invece ce l'abbiamo fatta. Voglio ringraziare il team, questo un bel regalo"