Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
A Silverstone è stato Jack Miller l'unico pilota Yamaha a conquistare l'accesso al Q2, in un weekend che ha nuovamente messo in evidenza le difficoltà della Casa giapponese.
L'australiano ha poi chiuso la gara al 12° posto (al traguardo 13°, ha guadagnato una posizione con la penalità a Quartararo), spiegando quanto sia difficile per la M1 mantenere il ritmo degli avversari senza compromettere la gestione delle gomme. Per provare a stare con i migliori, infatti, bisogna spingere oltre il limite, pagando però il conto nella seconda parte della gara.
Sulla gara...
"Non c'è molto da dire. Oggi ho dato tutto quello che avevo e purtroppo il massimo è stato il tredicesimo posto. Io e Fabio abbiamo corso insieme per gran parte della gara, e credo che questo dimostri il livello a cui ci troviamo attualmente, purtroppo. Proviamo a lottare con gli altri ragazzi, riesci a farlo per una certa quantità di tempo, ma a un certo punto il rischio che devi prenderti, o meglio la zona in cui devi spingere di più, che sia in frenata, a centro curva o in uscita, inizia ad avere un effetto a catena sulla seconda metà della gara. È inevitabile. Quindi sì, proveremo a lavorare su questo"
Sul contratto...
"Non sono amareggiato. Non sono amareggiato per niente. Se per loro è la scelta giusta, va bene. Ovunque vada, in qualunque campionato corra, non voglio essere in un posto in cui non sono desiderato. Quindi andrò dove, spero, le persone mi vorranno"
Hai notato differenze nel tracciato?
“Oggi la pista era un po’ più scivolosa, forse a causa della temperatura o della gara della Moto2. Inoltre, dato che tutti montavano la gomma posteriore media, è stata una gara lunga e difficile. Nonostante stessimo tutti gestendo gli pneumatici con attenzione, il calo di prestazioni è stato comunque notevole, soprattutto negli ultimi sette giri”
Sulle Aprilia...
“Anche oggi le Aprilia sono sembrate gestire molto bene gli pneumatici. Le abbiamo viste farlo in diverse classi e su vari circuiti. In particolare quest'anno, il pacchetto nel suo complesso sembra funzionare alla perfezione quando si tratta di conservazione e gestione delle gomme”