MotoGP 2026. GP d'Olanda ad Assen. Ufficiale: Yamaha in Moto3 dal 2028, sarà fornitore unico. Nasce una nuova era per la categoria [VIDEO]

MotoGP 2026. GP d'Olanda ad Assen. Ufficiale: Yamaha in Moto3 dal 2028, sarà fornitore unico. Nasce una nuova era per la categoria [VIDEO]
L’annuncio, arrivato ad Assen, apre a un progetto di lungo periodo che punta a rinnovare la classe d’ingresso del Motomondiale con una nuova moto prototipo, una piattaforma globale per la crescita dei giovani talenti e un’estensione progressiva anche ai campionati junior
25 giugno 2026

Yamaha e MotoGP hanno annunciato, durante una speciale conferenza stampa ad Assen, un progetto destinato a cambiare il futuro della Moto3. A partire dal 2028 e fino al 2033, infatti, la Casa di Iwata diventerà il fornitore esclusivo del Campionato del Mondo Moto3, dando il via a una nuova fase per la categoria.

Alla base dell’intesa c’è una visione condivisa tra Yamaha e MotoGP ovvero quella di rafforzare il percorso di crescita dei piloti del futuro, costruendo una piattaforma tecnica e sportiva capace di mettere il talento al centro, garantendo al tempo stesso accessibilità, sostenibilità del progetto e alto livello competitivo.

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Il nuovo corso della Moto3 ruoterà attorno a una moto prototipo sviluppata da Yamaha e derivata dalla piattaforma di serie CP2, profondamente rivista e riprogettata. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere un rapporto peso-potenza superiore rispetto alle attuali Moto3, introducendo allo stesso tempo una moto di dimensioni più generose, pensata per adattarsi meglio alle caratteristiche fisiche e allo stile di guida delle nuove generazioni di piloti.

Il debutto della moto e il Junior

La moto non è stata ancora svelata, infatti Yamaha e la MotoGP hanno annunciato un programma di comunicazione progressivo che accompagnerà il progetto fino alla prima apparizione pubblica del mezzo, prevista nel 2027 (durante la conferenza Pavesio ha detto che scenderà in pista tra settembre e ottobre!). Prima di allora sono attesi ulteriori aggiornamenti, le prime attività di test del prototipo già nel corso di quest’anno e nuove tappe di avvicinamento all’ingresso in pista.

Il progetto, però, non si limiterà al solo Mondiale. L’intenzione è quella di costruire un ecosistema più ampio per la formazione dei piloti, estendendo la piattaforma anche oltre la Moto3. Dal 2029 il FIM Moto3 Junior World Championship, all’interno del paddock MotoJunior, dovrebbe infatti adottare una versione leggermente meno performante della stessa moto, mentre sono già in corso colloqui con altri campionati regionali interessati a unirsi al programma.

Le parole di Paolo Pavesio (Yamaha)

“La Moto3 ha sempre rappresentato il punto di partenza del sogno Grand Prix. È lì che i futuri campioni imparano il mestiere, dove il talento inizia a diventare visibile e dove comincia il futuro del nostro sport.

Fin dall’inizio, il nostro obiettivo non era semplicemente costruire una moto. Il nostro obiettivo era creare una piattaforma capace di supportare piloti, team e campionati per molti anni a venire. Una piattaforma che unisca accessibilità, efficienza ingegneristica e pura prestazione racing.

Questo progetto riunisce le competenze di Yamaha Motor Co., Yamaha Motor Racing e Yamaha Motor Europe. È uno sforzo Yamaha davvero globale, che riflette il nostro impegno a lungo termine nel motorsport motociclistico e nello sviluppo dei piloti.”

Le parole di Carlos Ezpeleta

“Siamo davvero orgogliosi di svelare il futuro della Moto3, non solo per il Campionato del Mondo ma anche per la sua importanza nei programmi di base a livello globale.

MotoGP è impegnata a far crescere lo sport del motociclismo, a sostenere il talento e ad aumentare l’accessibilità per creare lo sport più sicuro possibile e con il pubblico più ampio. Con questo progetto stiamo lavorando con Yamaha per creare una piattaforma globale per i giovani piloti, più che semplicemente annunciare quale moto guideranno. Crediamo che questo cambiamento farà molto per lo sport, sia fuori dal paddock in termini globali, sia qui all’interno della MotoGP.

La Moto3 ha un ruolo chiave da svolgere nel nostro futuro. Dal punto di vista sportivo, è molto spesso il primo passo professionale per quei piloti che poi diventano superstar mondiali. Per i tifosi, è un’introduzione alle stelle del futuro ed è una parte fantastica di ogni weekend di Gran Premio. La nostra struttura – con tre classi del Mondiale in ogni evento, comprese Moto2 e Moto3 – crea un’esperienza unica per i fan. Grande spettacolo, talento puro ed eccellenza ingegneristica sono in mostra dall’inizio di un Gran Premio fino alla bandiera a scacchi.

Questa nuova era della Moto3 è pensata per offrire di più sotto ogni aspetto e per posizionare ancora meglio la categoria come classe d’ingresso del Campionato del Mondo MotoGP. Sarà una piattaforma nuova su cui talento e prestazione potranno brillare”