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Nel GP di Barcellona della Moto3 è arrivata un’altra vittoria per Maximo Quiles, protagonista di una gara combattutissima fino all’ultimo giro. Lo spagnolo ha avuto la meglio in volata su David Muñoz, che nel finale è stato superato anche da Alvaro Carpe, secondo al traguardo.
La gara è stata piena di sorpassi e continui cambi di posizione. Dopo la partenza era stato Uriarte a prendere il comando davanti a Quiles e Perrone, mentre Almansa e Muñoz si sono subito inseriti nella lotta per le prime posizioni. Nei primi giri il gruppo di testa è rimasto molto compatto, con diversi piloti racchiusi in pochi decimi.
A metà gara Uriarte aveva provato ad allungare, ma negli ultimi giri Quiles è tornato protagonista risalendo fino alla vetta. All'ultimo giro Muñoz era riuscito a passarlo, ma Quiles ha risposto nell’ultimo passaggio conquistando la vittoria.
Da segnalare anche la caduta di Jesus Rios nel finale dopo aver lottato tutto il tempo nel gruppo di testa e quella di Nicola Carraro nelle prime fasi, fortunatamente senza conseguenze.
Gara difficile per gli italiani: Matteo Bertelle ha chiuso sedicesimo, risultando il migliore degli azzurri, mentre Guido Pini ha vissuto una domenica complicata terminando ventesimo.
Maximo Quiles, primo, al parco chiuso:
“È stata una gara folle, la piú difficile che abbia mai fatto. All’inizio non riuscivo a scalare le marce per cui mi sono detto che sarebbe stata dura oggi. Sono riuscito a salvarmi e ho iniziato ad avere un miglior feeling. Poi all’ultimo giro ho cercato di fare la miglior strategia ma sono andato un po’ a caso perchè era impossibile elaborarla. All’ultima curva ho visto la scia di Muñoz mi sono detto che lui ci avrebbe provato sicuro e ho cercato di riprenderlo, ci sono riuscito. Bello vincere qui in Spagna. Questa gara è per Luis Salom e per Pao, la loro famiglia è qui e la dedico a loro”
Alvaro Carpe, secondo, al parco chiuso:
“Era impossibile fare una strategia, tutti hanno corso come dei pazzi. Credo sia la gara con piú sorpassi di tutta la mia vita. Tutti prendevano le scie e andavano veloci per cui era difficile andare davanti. Avevamo il vento in faccia. Questo weekend è stato complicato con un paio di cadute ma torniamo sul podio e sono contento”
David Muñoz, terzo, al parco chiuso:
“Ho cercato di non attaccare troppo nell’ultima curva peró eravamo li tutti vicini con l’anteriore. Alla fine è un terzo posto, buono per il campionato. Ottima gara e ottimo weekend. Per migliorare per le prossime gare dobbiamo continuare a lavorare cosi”