Baja España Aragón. L’Edizione 2026 dell’”Inferno Aragonese” sospesa. Elevatissimo rischio di incendi [VIDEO]

Baja España Aragón. L’Edizione 2026 dell’”Inferno Aragonese” sospesa. Elevatissimo rischio di incendi [VIDEO]
Condizioni meteo e ambientali proibitive, pericolo di incendi, tali da spingere Governo e Organizzatore a sospendere l’edizione 2026 di una Gara tipicamente “infernale” proprio a causa delle “tradizinali”, elevatissime temperature. Dal nostro inviato “Gerry” Gerini
23 luglio 2026

Teruel, Spagna, 23 Luglio. La notizia è in un certo senso clamorosa. La Baja España Aragón 2026 è stata sospesa. In buona sostanza è annullata la data dell’edizione 2026, in programma per il week end del 24-26 Luglio, ed è allo studio una data per i recupero della corsa entro il 2026. La ragione primaria della sospensione èp da ricercare nell’altissimo rischio di incendi forestali a causa delle temperature eccezionalmente elevate nella regione. Governo regionale e Organizzatore hanno monitorato la situazione ambientale e sono giunto a una conclusione ritenuta inevitabile. Niente Baja España Aragón a Luglio, ma tornerà non appena possibiloe riorganizzare l’evento in altra data.

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La notizia? Più altro un’informativa tempestiva e completa, frutto di uno studio attento della situazione, e la completa accettazione da parte dei concorrenti, quasi tutti già presenti in Aragona o in movimento. Non è mai facile, né “economico” accettare un cambio di programma così drastico, ma la situazione generale è apparsa immediatamente molto chiara.

Il clamore? La “conferma” del fatto che stiamo vivendo, e in taluni casi subendo, un’estate davvero infernale. La Baja España Aragón, infatti, è per definizione una competizione definita “infernale” a causa delle “tradizionali”, elevatissime temperature della regione aragonese ne periodo in questione. Il fatto di sospendere l’”inferno” per rimandarlo a data più favorevole la dice lunga sull’eccezionalità delle condizioni climatiche, non solo spagnole, del particolare momentum.

Tra i commenti, quasi in diretta, quello del nostro “inviato speciale” Maurizio “Gerry” Gerini, a nome dell’Equipaggio (Laia Sanz rientrante dopo l’operazione alla caviglia destra) e del Team (la squadra ufficiale EBRO che ha debuttato alla Dakar), e di Alessandro Botturi.

Alessandro Botturi. “Avevamo deciso dinvenire qui a Teruel perché volevamo fare dei test con le nostre Ténéré, sistemare e provare qualche aggiornamento. Purtroppo le bicilindriche in questa gara sono limitate da regolamento a una velocità di 130 km/h e quindi sapevamo che per la classifica generale non saremmo riusciti a contrastare i 160 km/h delle monocilindriche, ma andava bene lo stesso”.

Il Comunicato ufficiale degli organizzatori.

BAJA ESPAÑA ARAGÓN 2026 È SOSPESA

Il Governo dell'Aragona, in ottemperanza ai rapporti tecnici che raccomandano tale provvedimento a causa dell'estremo rischio di incendi boschivi, ha deciso di non autorizzare l'evento nelle date previste. Il Governo dell'Aragona ed Esedos Events hanno concordato di collaborare per trovare una data idonea più avanti nel corso dell'anno per tenere la 42ª edizione. La decisione, basata su cause di forza maggiore, ha tenuto in stretta considerazione la situazione eccezionale vissuta in Aragona nelle ultime settimane. L'organizzazione comprende che, in questa situazione e dato l'estremo rischio di incendi, la priorità fosse la sicurezza e la responsabilità da parte di tutti. Ci scusiamo per eventuali disagi causati da questa sospensione e, per questo motivo, abbiamo già iniziato a lavorare per trovare la migliore soluzione. In questa direzione, si sta lavorando alla possibilità di riprogrammare l'evento per un periodo successivo del 2026. Pertanto, il Governo dell'Aragona, Esedos Events, la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA), la Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM), la Reale Federazione Spagnola dell'Automobile (RFEA) e la Reale Federazione Spagnola di Motociclismo (RFME) cercheranno l'alternativa più adatta il prima possibile.

Grazie di cuore per la vostra comprensione e responsabilità.

Torneremo più forti!

© Immagini. Baja Spain, EBRO, Yamaha

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