MotoGP 2026. GP di Thailandia. Alberto Puig parla di Pedro Acosta in Ducati: "Ha dato priorità alla competitività della moto, scelta rispettabile"

MotoGP 2026. GP di Thailandia. Alberto Puig parla di Pedro Acosta in Ducati: "Ha dato priorità alla competitività della moto, scelta rispettabile"
Le parole dl team manager HRC, che ha provato a ingaggiare il talento di Murcia: "Pedro ha fatto una scelta coraggiosa"
3 marzo 2026

Alberto Puig, team manager HRC, ha rilasciato un'intervista al collega Mela Chércoles di As. Ecco alcuni passaggi interessanti. Si è partiti dal mercato piloti e quindi da Pedro Acosta. È noto che Puig ha provato a ingaggiare il classe 2004 che però, con tutta probabilità, passerà in Ducati dal 2027, dove sarà insieme a Marc Márquez (gli annunci ufficiali ancora non ci sono stati, né del rinnovo di Marc, né dell'arrivo di Acosta). 

"Acosta è un pilota fantastico - ha detto Puig - e capisco che voglia competere contro i migliori e ad armi pari. Ha tutto il diritto di farlo".

Poi Puig ha parlato, credo, indirettamente di soldi, molto probabilmente l'offerta di Honda era superiore a quella di Ducati...

"Voglio dire, ha dato priorità a questo (alla competitività della moto, ndr), ed è del tutto rispettabile. Ognuno sa cosa vuole per sé, e non c'è niente da ridire. Ha dimostrato coraggio e ha preso una decisione coraggiosa. E allo stesso tempo, ha anche cercato di assicurarsi un cavallo vincente come la Ducati, almeno sulla carta. Vedremo come si comporterà la moto l'anno prossimo. Il tempo dirà se farà la scelta giusta, ma è un pilota coraggioso. Beh, a dire il vero, ci sono parecchi piloti coraggiosi qui"

Chercoles ha poi ricordato a Puig che nel 2024 aveva detto che Acosta "è uno Stoner" e il team manager ha confermato di pensarlo ancora.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese