Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Maverick Viñales sembra essere sempre più vicino al dire addio alla MotoGP. Il pilota del team Tech3 ha parlato nel giovedì del Sachsenring della situazione con KTM, spiegando di non avere più intenzione di proseguire il rapporto con il costruttore austriaco dopo il mancato rinnovo, spiegandone i dettagli.
Già ad Assen lo spagnolo aveva lasciato intendere che il suo futuro fosse lontano dalla squadra, anche dopo non essere stato convocato per i test di Brno con le 850 cc. Ora Viñales ha confermato che i contatti con KTM sono ormai chiusi. Per quanto riguarda il suo futuro, con la griglia MotoGP quasi completamente definita e poche possibilità rimaste nella classe regina, il pilota spagnolo ha spiegato anche di non essere alla ricerca di un posto in altre categorie: "Non lo so. Credo di aver fatto tutto il possibile quando sono sceso in pista. Ovviamente, potrebbero esserci buone opportunità o meno. Non lo so, francamente non sto cercando posti in altre categorie".
Viñales ha poi ammesso di voler semplicemente prendersi una pausa: "Magari vorrò correre e divertirmi. Ma in questo momento non cerco niente. Vorrei solo trascorrere una vacanza fantastica".
Il pilota spagnolo ha inoltre ricostruito la vicenda legata al contratto con KTM, spiegando come si è arrivati alla firma dell'accordo dopo il GP di Catalunya: "Dopo Montmeló, per via di quanto era stato pubblicato, sapevo che Fabio Di Giannantonio avrebbe preso il mio posto. Così ho chiesto informazioni alla KTM e poi, quando sono arrivato al Mugello il 31 maggio, mi hanno mandato un contratto via e-mail. E l'ho firmato".
Una scelta fatta nonostante le condizioni dell'accordo non fossero particolarmente favorevoli: "A dir la verità, non era affatto un buon contratto. Ma in ogni caso, volevo correre. Ho molta fiducia negli ingegneri di KTM. Per questo, anche se andava contro i miei interessi, l'ho firmato. Due settimane dopo mi hanno detto che non era valido. A questo punto, cosa dovrei aspettarmi?"
Una situazione che ha lasciato molta amarezza nel pilota spagnolo, che non ha nascosto il suo disappunto per come è stata gestita la vicenda: "Non voglio restare qui, mi hanno preso in giro ed è per questo che mi sento tagliato fuori. Il problema è che, per me, è difficile mettere tutte le moto sullo stesso piano. Amo le corse, amo il motocross e mi piacerebbe, magari in futuro, partecipare ad altre gare"
Guardando oltre, Viñales ha poi raccontato di essere attratto dalla possibilità di vivere nuove esperienze nel motorsport, citando anche l'esempio di Jack Miller: "Quando ho visto Jack Miller alla 8 Ore di Suzuka, ho pensato che fosse molto divertente. Quindi sì, mi piacerebbe fare qualcosa di diverso. Ma in questo momento, mi sento fuori da questo mondo. Quindi non credo che continuerò".