Uno scooter GT comodo e versatile a buon prezzo? Abbiamo testato il nuovo Cruisym 400 [VIDEO]

Sym ha aggiornato il suo best-seller non solo nell'estetica e nella cilindrata ma anche nei contenuti: più cavalli, più coppia, un vano sottosella che ospita due caschi e dotazioni da tourer al prezzo di uno scooter da città. Lo abbiamo provato
10 luglio 2026

SYM ha da poco lanciato il Cruisym 400, evoluzione del Cruisym 300 che negli anni si è ritagliato un buon seguito nel mercato italiano degli scooter GT. Le caratteristiche ricercate sono rimaste le stesse, ma il progetto ha toccato praticamente ogni aspetto del modello precedente a partire dal design, decisamente più personale e caratterizzato da un frontale che difficilmente lascerà indifferenti. Il lavoro dei designer taiwanesi si nota anche nella cura dei dettagli: plastiche ben assemblate e materiali che danno una buona sensazione al tatto, sella compresa.

Il Cruisym 400 si posiziona come uno scooter GT a tutto tondo: pensato per l'uso quotidiano in città, ma con l'ambizione di accompagnare anche le uscite extraurbane del weekend, complice una discreta capacità di carico e una notevole protezione aerodinamica.

Il nuovo SYM Cruisym 400
Il nuovo SYM Cruisym 400
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Nuovo Cruisym 400: com'è fatto?

Il cuore del nuovo SYM è un monocilindrico da circa 35,5 cavalli e una coppia che sfiora i 30 Nm, abbinato alla classica trasmissione CVT a cinghia. Numeri che si traducono in una risposta pronta e ben dosabile al gas, in linea con i migliori concorrenti di categoria.

Dal punto di vista ciclistico non ci sono grandi rivoluzioni rispetto al passato: telaio in acciaio, forcella tradizionale all'anteriore e doppio ammortizzatore regolabile nel precarico al posteriore. Le ruote seguono lo schema classico dei GT, 15 pollici davanti e 14 dietro, con un disco singolo da 280 mm all'anteriore per una frenata soddisfacente anche se non ai vertici in termini di modulabilità.

Sul fronte comfort, il parabrezza è regolabile manualmente (non elettricamente come sul più sofisticato TTLBT) però l'aerodinamica è stata curata nel dettaglio, offrendo una protezione superiore alla media in sella. Non manca una dotazione tecnologica adeguata: display TFT a colori da 7 pollici, che pur senza Apple CarPlay permette di collegare lo smartphone tramite l'app di SYM per la navigazione, un vano portaoggetti con presa USB-C nel retroscudo, Smart Key per l'accensione senza chiave, ABS tradizionale e controllo di trazione oltre ad una coppia di dashcam sia frontale sia posteriore.

Da sottolineare il vano sottosella, tra i punti di forza dello scooter: ampio abbastanza da ospitare comodamente un casco integrale e uno jet, con tanto di luce di cortesia.

Come va?

In sella, la posizione risulta leggermente raccolta per chi supera il metro e 75, ma tutt'altro che scomoda. La sella, larga il giusto e ben sagomata, si rivela particolarmente confortevole nell'uso urbano, con un manubro vicino al busto in perfetto stile scooter GT. Buono anche l'appoggio lombare, regolabile tramite viti per avvicinarlo o allontanarlo dal pilota. Il passeggero non è penalizzato, anzi: spazio ampio e maniglioni comodi, oltre al classico portapacchi per il bauletto.

Su strada, il motore conferma le sensazioni: spinta pronta, in linea con i migliori motori di questa cilindrata, ma soprattutto sempre ben dosabile. Non è un fenomeno di potenza, ma ne ha quanto basta per non avere pensieri in nessun frangente e se si vuole andare in modo diciamo brioso asseconda con una ciclistica che non appare andare facilmente in difficoltà. Su tutto emerge in ogni caso un comfort di compromesso tra la compattezza di un mezzo da città e la protezione e la comodità di uno scooter che strizza l'occhio alle uscite fuori porta. Del tutto accettabili anche le vibrazioni. In questo quadro positivo si notano giusto un paio di note un po' stonate, ma niente di grave: lo spazio per i piedi è un po' stretto per via del tunnel largo e soprattutto gli specchietti montati molto in avanti sullo scudo puntano molto sui gomiti risultando meno efficaci del desiderato. 

Pro e Contro

Pro

  • Motore reattivo: buona spinta e coppia sempre disponibile, prestazioni allineate ai migliori rivali di categoria
  • Comfort e protezione aerodinamica: parabrezza efficace e sella confortevole, ideali sia in città che in viaggio
  • Vano sottosella generoso
  • Rapporto prezzo/dotazioni molto competitivo

Contro

  • Pedana un po' stretta: il tunnel centrale piuttosto ingombrante limita lo spazio per i piedi
  • Posizione delle gambe raccolta: penalizza i piloti più alti (oltre 1,75 m)
  • Specchietti orientati verso i gomiti: regolabili, ma con un'inquadratura non ottimale di serie

In sintesi

Il SYM Cruisym 400 si conferma uno scooter GT solido, piacevolmente curato negli accoppiamenti e con un motore capace di soddisfare sia chi lo usa tutti i giorni in città sia chi cerca qualcosa in più per le gite del weekend, anche in coppia grazie allo spazio a bordo decisamente generoso. Qualche piccola imperfezione (pedane strette, specchietti, ergonomia per i piloti più alti e sella larga per i più bassi) non ne compromette un giudizio complessivo che non può che essere positivo. A 5.499 euro con una dotazione così completa rappresenta una proposta interessante nel segmento dei maxi scooter GT e una risposta concreta della Casa taiwanese all'avanzata cinese.

Sym CruiSym 400 (2026)
Sym

Sym
Via Pavia, 25
20814 Varedo (MB) - Italia
0362 55581
info@sym-italia.it
https://sym-italia.it/

  • Prezzo 5.499 €
  • Cilindrata 399 cc
  • Potenza 34 cv
  • Peso 224 kg
  • Sella 785 mm
  • Serbatoio 15 lt
Sym

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0362 55581
info@sym-italia.it
https://sym-italia.it/

Scheda tecnica Sym CruiSym 400 (2026)

Cilindrata
399 cc
Cilindri
1
Categoria
Scooter Ruote basse
Potenza
34 cv 25 kw 6.750 rpm
Peso
224 kg
Sella
785 mm
Pneumatico anteriore
120/70-15
Pneumatico posteriore
160/60-14
Inizio produzione
2026
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