MotoGP 2022. GP di Aragon. Pecco Bagnaia: "Aragon ’21 mi ha dato fiducia e consapevolezza”

MotoGP 2022. GP di Aragon. Pecco Bagnaia: "Aragon ’21 mi ha dato fiducia e consapevolezza”
Giovanni Zamagni
Si torna sulla pista dove tutto è iniziato: qui il pilota della Ducati vinse la sua prima gara in MotoGP: “Rimane la più bella: quel GP mi ha fatto capire di poterci riuscire. Non penso al campionato: 30 punti sono tanti da recuperare. Qui si può fare bene, ma in tanti vanno forte: sarà ancora più complicato”
15 settembre 2022

Alcaniz - Pecco Bagnaia trasmette grande consapevolezza. È normale che sia cosi quando vinci quattro gare di fila, ma è sempre particolare la calma con la quale affronta questo momento così intenso.

“Mi sento molto bene con la moto e dentro al box. Negli ultimi GP abbiamo sempre iniziato il fine settimana con qualche problema, poi, però, siamo riusciti a trovare la strada. Non sento la pressione di dover vincere a tutti i costi: anche in Austria si diceva che dovevo arrivare primo perché è una pista Ducati, a Misano perché è è il mio circuito… Dobbiamo continuare a lavorare con tranquillità, essere costanti come lo siamo stati negli ultimi GP”.

Parliamo della rimonta: quanti punti si possono recuperare ad Aragon?

“Rispondo sempre allo stesso modo: bisogna fare un buon lavoro dal primo turno, senza pensare al campionato, perché 30 punti sono veramente tanti, cercando di concentrarci su questa gara per essere molto veloci domenica”

Torniamo a un anno fa, quando qui hai vinto la tua prima gara: quanto è stato importante quel successo?

“Venivo da un periodo difficile, quella sfida con Marquez è stato utile per capire che posso vincere, quel risultato mi ha dato motivazione e consapevolezza di poterci riuscire”

Da allora, 10 successi in 20 GP: quale il più bello?

“Il primo”

Il più difficile?

“Silverstone: non ero assolutamente il più veloce, riuscire a vincere lì è stata veramente tosta. È stata la vittoria che mi ha sorpreso di più”

E qual è stato l’avversario più duro?

“Ne dico tre. Marquez ad Aragon; Quartararo a Misano nel 2021; Bastianini a Misano nel 2022. Sia Fabio sia Enea hanno recuperato un distacco importante: quando sei primo e vedi che il tuo vantaggio si riduce, è più difficile mentalmente. A Le Mans sono caduto più o meno in una situazione simile (Bagnaia era primo, venne superato da Bastianini e scivolò nel tentativo di tenere il ritmo, NDA) e a Misano era fondamentale riuscire ad arrivare al traguardo”

Hai dichiarato che qui puoi essere ancora più veloce del 2021: perché?

“La carenatura 2022 ci aiuta molto in alcune parti del circuito. È anche vero, però, che il livello si è alzato molto, quindi sarà ancora più difficile”

Marquez ha detto di avere l’1% di possibilità di salire sul podio: tu lo vedi competitivo?

“Credo che Marc prenderà questa gara con estrema calma, cercando di capire la sua situazione. Ma conoscendolo, se avrà la possibilità di stare davanti, ci proverà: me lo aspetto sempre negli otto in questo GP, poi tornerà nei cinque velocemente”

Credi che nelle ultime gare potrebbe diventare in qualche modo decisivo per la lotta al titolo?

“Sicuramente se avrà la possibilità di vincere ci proverà sicuramente, non ha nulla da perdere. Starà noi riuscire a stare davanti o comunque non perdere l’obiettivo principale”

Oggi Roger Federer ha annunciato il suo ritiro dal tennis.

“È un grande peccato: è sempre stato uno dei più bei giocatori di tennis che si potessero vedere, una eleganza incredibile, una pulizia di gioco pazzesca. Tecnicamente era devastante rispetto agli altri: è la fine di un altro ciclo. Ma credo sia normale, dopo una carriera come la sua arrivare a questa decisione”

Da Automoto.it

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