1000 Sassi 2026

1000 Sassi 2026
Sono aperte le iscrizioni alla 1000 SASSI 2026 che si svolgerà dal 28 maggio al 2 giugno.
9 febbraio 2026

Il fischio d’inizio per la sesta edizione della 1000 SASSI è ufficialmente arrivato. Dal 28 maggio al 2 giugno 2026, il cuore verde dell’Italia tornerà a vibrare per uno degli eventi di adventouring più attesi della stagione. La formula, ormai consolidata ma ricca di novità, trasformerà ancora una volta il centro storico di Orvieto nel quartier generale di centinaia di appassionati del "tassello".

Riconosciuta dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), la manifestazione non è una gara, ma una celebrazione del mototurismo d'avventura che unisce Umbria, Toscana e Lazio in un itinerario mozzafiato.

 

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

L'edizione di quest'anno segna un record per l'organizzazione:

  • Durata estesa: Per la prima volta si potrà partecipare fino a 5 giorni consecutivi.

  • Percorsi inesplorati: Tre tappe su cinque sono completamente inedite, frutto di un lavoro di scouting millimetrico. Le prime due giornate, invece, renderanno omaggio ai tratti storici più apprezzati dai piloti nelle passate edizioni.

  • Honda Partner Ufficiale: Confermata la collaborazione con la casa dell'Ala Dorata, che porterà sul campo la gamma Adventure per test ed eventi dedicati.

Quale "formato" fa per te?

Hanno pensato a tutti, dai veterani che non scenderebbero mai dalla sella ai motociclisti che hanno solo un weekend libero:

  • VIP (5 tappe): Il pacchetto completo. Ti fai tutto il giro, circa 1.200 km, e non ti perdi neanche un sasso.

  • EXPLORER (3 tappe): La via di mezzo perfetta (circa 740 km). Ti prendi il ponte del 2 giugno e ti godi l'avventura senza finire le ferie.

  • SMART (2 tappe) o ONE DAY (1 tappa): Per chi ha poco tempo ma vuole comunque respirare l'atmosfera del paddock e farsi un bel giro guidato.

La 1000 Sassi è famosa perché si mangia bene e si sta in compagnia. C’è la Cena VIP al Palazzo del Capitano (un posto incredibile) e musica dal vivo. Se la tua moto decide di fare i capricci, non preoccuparti: ci sono furgoni e Jeep 4x4 per il recupero, oltre ai medici in moto che vigilano sul percorso.

Un paio di dritte tecniche:

  1. Gomme: Lo sterrato è fattibile (parliamo di un 70-75% di strade bianche), ma se metti su delle gomme tipo le Metzeler Karoo 4 o comunque qualcosa di tassellato, ti diverti il doppio e rischi la metà.

  2. Navigazione: Ti danno i file GPX, ma se non vuoi smanettare con lo smartphone, puoi noleggiare il Tripy. È un navigatore corazzato con tutto già caricato: lo accendi e segui la traccia.

  3. Burocrazia: Ricordati che serve la tessera FMI Member. Se non ce l'hai, la puoi fare al momento dell'iscrizione.

    Per info: https://www.1000sassi.it/

Caricamento commenti...