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Superbike. Le pagelle del GP degli Stati Uniti 

Non siamo nemmeno a metà campionato ma la classifica sembra già dare alcuni verdetti e soprattutto i valori in campo iniziano ad essere più nitidi | C. Baldi

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Non siamo nemmeno a metà campionato ma la classifica sembra già dare alcuni verdetti e soprattutto i valori in campo iniziano ad essere più nitidi. Il Miller Motorsports Park ci ha regalato due belle gare anche perché, come avevamo previsto ad inizio stagione, quest’anno stiamo assistendo ad uno dei più combattuti mondiali Superbike di sempre. La lotta non è limitata a due soli contendenti come era successo nel recente passato (Spies-Haga nel 2009, Biaggi-Haslam nel 2010 e Checa-Biaggi nel 2011) ma i piloti che si contendono il titolo sono almeno cinque mentre quelli che possono aggiudicarsi le gare sono perlomeno il doppio. La BMW e la Kawasaki sono cresciute tantissimo sino ad alzare così tanto l’asticella da far affermare a Biaggi che l’Aprilia deve crescere per permettergli di lottare ad armi pari. D’altro canto la Ducati è in difficoltà. Lo scorso anno abbiamo assistito al canto del cigno della 1198R, che il prossimo anno lascerà il posto alla Panigale, e quest’anno i piloti della casa di Borgo Panigale devono correre al loro limite per poter stare con i primi, oppure sperare che piova per sfruttare le doti di ciclistica della rossa italiana. Ma al Miller ieri non pioveva, anche se Checa ed il team Althea hanno fatto una doccia fredda, resa tiepida dalle belle prestazioni del giovane Giugliano.

La BMW, rinvigorita dalla cura made in Italy by Dosoli, Galbusera e Melandri sembra essere al momento la moto da battere
, una spanna sopra Kawasaki ed Aprilia. La verdona di Akashi sembra aver trovato il suo limite attuale che consente a Tom di stare con i primi ma che cala poi alla distanza. Gli ingegneri giapponesi sono al lavoro. L’Aprilia sperava nel super motore utilizzato da Monza, che però di super sembra avere ben poco e solo Biaggi porta sul podio la RSV4. E poi c’è il “fenomeno” Honda, questa specie di DucatiGP della Superbike che un solo pilota è in grado di sfruttare al massimo, grazie al suo

La lotta per il titolo è ristretta a Biaggi, Melandri, Sykes, Rea e Checa

talento cristallino: Rea. Il ride by wire ha cambiato la vita all’inglese ed al team Ten Kate, che però senza Johnny farebbe fatica ad andare a punti.

La classifica inizia a delinearsi e ci dice che la lotta per il titolo è ristretta a Biaggi, Melandri, Sykes, Rea e Checa, mentre la rimonta di Haslam, Guintoli e Laverty inizia a farsi aleatoria anche se come abbiamo visto in Superbike di certo non c’è nulla se non la classifica finale.

In un campionato così combattuto e difficile i tre moschettieri italiani fanno molta fatica a mostrare il loro talento e se Giugliano va ormai costantemente a punti, Zanetti e Canepa vivono invece momenti difficili costellati di cadute in prova ed in gara. Ma come diceva quel tale: «è più facile che un pilota che va forte riesca a non cadere piuttosto che un pilota lento riesca ad andare forte». Aspettiamoli.
Peccato che il fuso orario e la caduta di Aoyama abbiano costretto gli italiani a fare le ore piccole per guardare lo spettacolo della Superbike, ma la prossima sarà a Misano e quindi torneranno ad essere più accessibili, ma gli appassionati avranno modo di vedere da vicino due gare che si preannunciano di fuoco.


Ecco i nostri voti ai protagonisti del weekend del Miller Motorsports Park

Marco Melandri – E’ in stato di grazia. La sua S1000RR è arrivata ad esprimere tutto il suo grande potenziale (finalmente… dopo quasi quattro anni) e lui nella lotta si esalta e riesce a mostrare quella classe che lo portò in passato al secondo posto in MotoGP. In prova fa fatica tanto da partire solo dalla terza fila, ma poi in gara si trasforma. E’ veloce e grintoso. Ha scelto la Superbike per tornare a divertirsi e lo sta facendo alla grande. Dopo aver portato per primo alla vittoria la BMW vuole anche essere il primo a regalargli un titolo mondiale. Voto 10
 

Carlos Checa – La sua 1198R è una vecchia signora che non regge più il confronto con le giovani e bellissime RSV4, ZX-10R o S1000RR. Carlos sa che non deve sbagliare nulla se vuole restare in vetta. In gara uno ha fatto dei sorpassi da urlo, rischiando moltissimo, ma non poteva fare altro per recuperare nel misto quello che perdeva nel dritto (la sua moto era più lenta di 20 km/h rispetto alla BMW). Poi una volta in testa ha spinto come un matto riuscendo nell’impresa di resistere a Melandri. In gara due ha utilizzato la stessa tattica, ma correva sul filo del rasoio ed è caduto, come già gli era successo in Australia e a Donington. Trenta punti non sono impossibili da recuperare, ma quelli davanti vanno come treni. Leone ferito. Voto 8


Max Biaggi – Non vince una gara dal primo round di Phillip Island ma riesce sempre a mantenere la vetta della classifica. La sua Aprilia è veloce, ma non certo superiore alle altre quattro cilindri e quindi Max deve tirare fuori le unghie. Per salire sul podio deve vincere la resistenza di Rea in gara uno e di Davies in gara due e ci riesce con grinta e tenacia. Non sbaglia mai niente, ma basterà per vincere il suo secondo titolo mondiale

Gallery USA 2012 (23)
Max Biaggi, USA 2012

SBK? Martello. Voto 8


Jonathan Rea – Che talento. A guardarlo correre viene da pensare cosa potrebbe fare su una moto più competitiva anche se la sua CBR è migliorata molto sopratutto grazie all’elettronica, senza la quale aveva fatto l’abbonamento alla Clinica mobile. Il ride by wire e una maggiore esperienza fanno sì che quest’anno Rea sia costante oltre che spettacolare. Spettacolare e coraggioso è il simbolo di questa Superbike. Cosa sarebbe della Honda senza di lui? Voto 8,5


Chaz Davies – Mister giramondo ha corso nella maggior parte dei campionati mondiali e conosceva il Miller per aver partecipato alla Superbike AMA (anche se su di un tracciato diverso rispetto a quello utilizzato dalla Superbike). Giuliano Rovelli, proprietario del team ParkinGo, stravede per questo inglese e ieri abbiamo capito il perché. Ha lavorato in silenzio per portare la sua moto ad essere competitiva e ieri meritava almeno un podio. Bravo lui e brava la sua squadra. Continuate così. Voto 7,5


Jakub Smrz – Sta raccogliendo firme per abolire le gare e assegnare i punti in base ai risultati delle prove. La sua Ducati non lo aiuta, ma dopo aver dominato prove e Superpole un sesto ed un nono posto sono davvero poca cosa. Voto 7 (solo per la Superpole)


Tom Sykes – La sua Kawasaki ha rappresentato la novità delle prime gare della stagione, ma ora gli avversari hanno colmato il gap e la Ninja accusa sempre gli stessi problemi. Tom riesce ad andare fortissimo nel giro secco ed in gara parte come un missile. Poi però non può far altro che concludere in fondo al gruppo dei primi. Lui però non demorde e continua a raccogliere punti. Qualcuno pensava che non fosse al livello della sua moto, ma potrebbe invece essere esattamente il contrario. Voto 7

Gallery USA 2012 (15)
Tom Sykes, USA 2012


Davide Giugliano – Non è più una speranza, ma una realtà. E’ la dimostrazione che chi ha talento emerge, anche se Davide deve ringraziare Genesio Bevilacqua per avergli dato questa grande possibilità. Sta maturando di gara in gara e ora sa quando è il momento di usare la spada e quando il fioretto. In Superpole conquista la prima fila ed in gara due è il primo dei piloti Ducati. Deve mantenere i piedi per terra e proseguire su questa strada. Voto 7


Leon Haslam – Attraversa un momento difficile. Donington è stata una tappa amara per lui e ancora non si è ripreso. Voleva essere lui a portare per primo al successo la BMW, e se lo sarebbe anche meritato visto che ci lavora su da due anni. Vedere Melandri lassù lo demoralizza ed è arrivato in America con le polveri bagnate. Forza Leon! Voto 5


Canepa e Zanetti – Accomuniamo i due giovani piloti italiani nello stesso giudizio perché entrambi sono caduti sia in gara che in prova ed escono un poco frastornati dalle due gare di Salt Lake City. Gli va riconosciuto il merito di essere entrati in Superpole dove Zanetti ha centrato anche la seconda fase, ma poi in gara si sono persi. L’aria di casa a Misano farà bene a entrambi. Voto 5,5


Eugene Laverty - Il suo campionato è iniziato con la caduta in Australia ed il conseguente problema alla mano. Nei test invernali era sembrato subito a suo agio sulla RSV4, ma sino ad ora sta correndo un campionato anonimo se si esclude il podio di Assen. L’anno scorso aveva fatto decisamente meglio con la Yamaha, ma va detto che il campionato quest’anno è più difficile e lui fa fatica a mettere a punto la sua Aprilia. Voto 5 

 


29/05/2012

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Sono stati inseriti 19 COMMENTI. Commenta »

  • 1. Melandri

    Melandri mi ha impressionato positivamente e come ho sempre scritto qui non lo ammiro e non lo stimo ma i fatti dicono che sta facendo molto bene quindi onore al merito.
    Checa: è sempre forte peccato per l'errore in gara2 un pò strano
    Biaggi: la sua RSV4 ha qualche problema e si vede ma per ora limita i danni con buoni piazzamenti
    Per LA7: per favore basta frequenti commenti su "Manu" le sue impressioni e le solite inquadrature - non sono invidioso - ma attenti a non esagerare e diventare come Me_da&C.

  • 2. baldi pensiero

    non potevi fotografare meglio la situazione, ottimo anno per la sbk, buona anche la diretta de la7 peccato per i blocchi di pubblicità troppo lunghi e l'inviato dai box che fa domande veramente imbarazanti.

  • 3. Baldi

    di solito l'articolo pagelle non mi piace...ma come sa esprimersi Lei e l'obbiettivita' nel commentare le performance dei piloti e' unica.
    Complimenti.

  • 4. MAh...!

    Obbiettività :
    Canepa al pari di Zanetti?

    Io Canepa lo vedo proprio fuori mestiere, mica solo da ieri.

  • 5. Superbike le pagelle

    Bravo Baldi,disamina sui piloti giusta,penso proprio che quest'anno la Casa tedesca con due ottimi piloti e con tecnici italiani così capaci,possa avere grosse chance per la vittoria finale.

  • 6. patrizio

    condivido il pensiero di friendly . agli appassionati veri di moto che rimangono davanti alla tv x vedere i nostri EROI non interessano le inquadrature ....i commenti sulla fidanzata di Melandri ( BELLA RAGAZZA niente da dire ) .......non rendetevi antipatici ...........grazie

  • 7. macho

    Bravo Marco, due belle gare che hanno regalato emozioni!

  • 8. Fabrizio e Badovini

    I nostri commentatori de LA7 si sono sistematicamente dimenticati di Fabrizio e Badovini, parlando solo degli italiani in prima linea e degli ultimi, ovvero dei migliori e dei più giovani.
    Vignando si è perso - al solito - un bel sorpasso di Fabrizio e non ha degnato alcun commento, per quelle poche volte che le telecamere l'hanno inquadrato, (Badovini mai inquadrato... sic!) non ritenendo di mandare qualche loro inviato ai box a parlare con qualcuno della squadra.
    Delusione.

  • 9. bmw la migliore? mah...

    secondo me bmw non e' la moto da battere come vuol sembrare basta vedere che solo melandri al momento riesce a fare il colpo grosso.... badovini, haslam, fabrizio ecc dove sono????secondo me eì lui che fa la differenza...la nostra aprilia ha ancora il suo miglior potenziale forse biaggi non e' piu incisivo come una volta....immaginate un rea su una aprilia.......

  • 10.

    ma i commentatori dopo un ora di stop forzato per far pulire la pista causa perdita d' olio (che in un ora in italia stendevano l asfalto nuovo) , non sapevano più cosa dire ed hanno fatto un paio di battute su una ragazzaesuberante e divertente....

  • 11. SBK MAIUSCOLA!!!...

    COMPLIMENTI!!!
    ...spettacolo puro...altro che MotoGP, noiosa fino all'osso se nn fosse per via di piloti illustri e mediaticamente sostenuti, nn la guarderebbe più nessuno...e pensare che a breve dovremmo pagare pure per vederla!!!
    CURIOSITA':
    Ma perchè quando Biaggi fa un sorpasso nn lo cagano proprio e se ne accorgono 2 giri dopo???
    CRITICA:
    Grande pecca Domenica, la regia...ha fatto cagare!...l'ho apprezzata di più nell'intervallo della bandiera rossa, dove andava a pescare siparietti divertenti, ma in gara ha fatto pena, tanto che il commentatore spesso andava nel pallone...spesso nn ti ci facevano capire una mazza e spesso ci hanno fatto perdere momenti salienti.
    Altra pecca, la lentezza nel ripristinare la pista....Imola è stata chiusa, ma aveva moooolto da insegare a questi americani.

  • 12. PER FRIENDLY & CO

    Considerate pure che specie in gara 2, questi hanno dovuto riempire
    più di un ora di diretta televisiva mentre 7-8 grossi pancioni americani tentavano lentamente e goffamente di lavare 2 litri di olio dalla pista, sono convinto che in una delle piste italiane ci avrebbero impiegato 2 minuti...........quindi hanno fatto vedere e commentato di tutto: gente che prendeva il sole sul camper, in 7 su un quad, ad impennare con la macchinina del golf, qualche bella gnocca che faceva le fusa alla telecamera di turno o a Camier...e la Manuelona Melandri che è sempre un piacere vederla.
    I miei complimenti alla redazione di La 7 e alla regia americana, non era facile riempire un vuoto così ampio, sono dei cronisti, non sono abituati, non sono showman!!!
    Bella la stretta di mano tra Macho e Max a fine gara!!!

  • 13. inquadrature....

    ....inquadrate inquadrate pure......che non fa' mai male ..anzi.

  • 14.

    la bmw 20 km/h in più della Ducati?..mmm....quella Bmw..ha sbagliato campionato!!...ahahah, mi aspettavo di sentirlo dire da Bevilacqua :-D

  • 15. Ciao

    Ciao, due righe per ringraziare linusdromico01, squittra e luker4985. I complimenti fanno sempre piacere e quelli dei lettori ancora di più. Io cerco di fare del mio meglio anche se non sempre ci si riesce. Sono un appassionato come voi che ha la fortuna di poter seguire le gare da vicino e di avere il compito di raccontarvele.
    Però a Misano venite a vederle anche voi : ne vale la pena!.
    Non prendetevela con La7. Lavorano molto e cercano di fare del loro meglio. Ci permettono di vedere la SBK gratis e non è poco. Se poi il prossimo anno qualcuno farà meglio di loro.....bene.
    Piega 996 non considero Canepa e Zanetti alla pari anche perchè sono in team diversi, solo che a SLC hanno avuto una storia simile fatta di tante difficoltà e di qualche caduta di troppo. Ma sono giovani e vanno comunque aiutati.
    Grazie a tutti
    Ciao

  • 16. w la manu

    grandissimo Melandri sono proprio contento se lo merita!! sta guidando veramente bene. io sono assolutamente a favore delle inquadrature a ombrelline e fidanzate prosperose, ogni volta che le inquadrano l'ago arriva a limitatore....evviva la...zona rossa! comunque la superbike è uno spettacolo altro che moto GP! a vedere certi commenti mi viene in mente un aneddoto: anni fa al motor show c'era la 500 2t di barros con seduta sopra una delle ragazze più belle che abbia mai visto, un ragazzo le ha chiesto di scendere per fotografare la moto...è come cancellare il sorriso alla Gioconda...

  • 17. Sbk

    Complimenti ancora (se cè ne fosse bisogno) alla Sbk per lo spettacolo che ci offre,anche io sono uno di quelli che fortunatamente segue e respiro l'aria del campionato da vicino seguo da sempre gli articoli del Baldi e sono quasi sempre d'accordo con le sue valutazioni...la BMW è migliorata tanto ma Melandri ci mette molto del suo basta vedere come la domava la sua "bambina"...Checa ci mette due volte del suo per colmare il Gap della ormai prossima alla pensione 1198 e per di piu' con i 6kg di zavorra da regolamento (mai visto guidare Carlos come in gara1 peccato per gara2)...Biaggi nn molla mai..Rea vale da solo il biglietto...Sykes e la verdona ormai una realta...Smrz grande sul giro secco ma in gara si perde (urge lezioni di partenza)....Ciao e venite in tanti a Misano

  • 18. garzie a te

    Carlo

  • 19. Regia di gara tremenda!!!

    Ragazzi dite qualcosa a La7 se possono dicano loro qualcosa al regista americano: gara fantastica quasi rovinata dalle riprese PESSIME!!!

 
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