SBK 2022. Puccetti: “I nuovi regolamenti Supersport non ci aiutano”

Carlo Baldi
A Misano il Team Puccetti ha festeggiato i 20 anni di attività. Dal camion “mezzo marcio” ai titoli e mondiali, alla mega hospitality, ma ora destano preoccupazione i nuovi regolamenti SS
22 giugno 2022

Il round di Misano è stata l’occasione per il Kawasaki Puccetti Racing di festeggiare assieme agli sponsor ed agli amici 20 anni di attività. In realtà tutto è nato nel 1996 quando il diciottenne pilota Manuel Puccetti partecipa alla 125 Sport Production. La sua carriera prosegue con il Trofeo Aprilia Challenge 250cc e nel Campionato Italiano Supersport. Siamo nel 2002 quando il manager inizia a prevalere sul pilota, e per proseguire la propria attività Manuel fonda l’associazione sportiva dilettantistica Puccetti Racing Team. Un team per un solo pilota? Nemmeno per sogno, con un innato spirito imprenditoriale Puccetti apre la propria squadra a tre quattordicenni che disputano il monomarca Honda 125 GP, mentre lui prosegue la sua avventura nel CIV SS. Gli anni passano ed il team cresce, dal camion che lui stesso definisce “mezzo marcio ed arrugginito” si passa a mezzi più grandi ed affidabili e si arriva al 2006 quando Puccetti disputa la sua undicesima ed ultima stagione come pilota. Non ha più tempo di correre: deve gestire la squadra, trovare gli sponsor, organizzare lo staff tecnico. Inizia la vera attività del Team Puccetti che si impegna nell’Europeo Supersport, nel CIV STK 1000 e nel trofeo Yamaha R6. I risultati arrivano e nel 2007 la squadra passa da Yamaha a Kawasaki, dando inizio ad una collaborazione che dura tutt’ora. Nel 2008 la squadra diventa “Kawasaki Supported” e l’anno seguente è uno dei top team del Campionato Italiano Velocità. Im nomi dei piloti iniziano ad essere conosciuti: Gioele Pellino, Mirko Giansanti, DStefano Cruciani e Cristiano Migliorati, che una volta appeso il casco al fatidico chiodo è passato dall’altra parte della barricata, ed è tutt’ora il responsabile tecnico del Kawasaki Puccetti Racing Supersport. 

Il 2013 è un altro anno fondamentale per il team di Manuel Puccetti, che diventa San Carlo Puccetti Racing Team Italia FMI e conquista il suo primo titolo italiano, con Stefano Cruciani in Supersport, ed europeo con Franco Morbidelli nella Stock 600. Una vittoria questa che verrà replicata altre tre volte con Marco Faccani, Axel Bassani e con un giovane turco: Toprak Razgatlioglu. Nel 2014 la squadra gareggia nel mondiale Supersport con i giovani Roberto Tamburini ed Alessandro Nocco, che nelle ultime tre gare vengono affiancati dal tre volte campione del mondo SS Kenan Sofuoglu che resta con Manuel anche nel 2015 e conquista il titolo di Campione del mondo! E’ una stagione indimenticabile per il Kawasaki Puccetti Racing che festeggia anche il titolo Europeo Stock 600 con il giovanissimo Toprak Razgatlioglu. 

Il Sultano vince il mondiale anche nel 2016 e l’anno successivo la squadra debutta nel mondiale Superbike con lo svizzero Randy Krummenacher. Da allora saranno molti i piloti che si avvicenderanno sulla Ninja del team italiano (Leon Haslam, Sylvain Guintoli) ma quello che ha raccolto vittorie e podi è stato Razgatlioglu, che dopo aver disputato due stagioni in Stock 1000 passa alla classe regina delle derivate, mostrando subito le sue incredibili doti. Con Puccetti Toprak conquista in totale due vittorie e quindici podi, che lo lanciano nell’Olimpo della SBK. Intanto il suo mentore Kenan Sofuoglu nel 2017 è vice campione del mondo nonostante un grave infortunio, mentre nel 2018 disputa alcune gare, ma poi si infortuna nuovamente e decide di ritirarsi, per dedicarsi alla politica ed ai giovani piloti del suo paese.
 

Nel 2019 il Team Turkish Puccetti Racing vince la classifica dei team indipendenti SBK mentre in Supersport Lucas Mahias conquista 6 podi e 2 vittorie. Razgatlioglu passa alla Yamaha ma la collaborazione tra Puccetti e Sofuoglu procede. Nel 2020 oltre a correre in SBK con Xavi Fores, fa debuttare in 600 il tedesco Philipp Oettl, mentre l’anno successivo promuove Mahias nella classe maggiore e si prende cura di un altro giovane turco: “Can Oncu”. E siamo al 2022, con il confermato Mahias in Superbike e la coppia Yari Montella Can Oncu in Supersport. 

Questa la storia della squadra di Manuel Puccetti che in questa video intervista ci racconta anche delle sue preoccupazioni legate ai nuovi regolamenti che favoriscono le Next generation, ma sembrano essersi dimenticati delle Kawasaki. E per finire uno sguardo al futuro, per scoprire quali sono le ambizioni del manager di Reggio Emilia.  

Da Automoto.it

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