SBK. Test di Phillip Island, Day1. Le interviste

SBK. Test di Phillip Island, Day1. Le interviste
Bulega non si nasconde: sulla sua pista preferita punta alla vittoria. Petrucci dai due volti, in difficoltà la mattina e in progresso nel pomeriggio. Bassani sereno e realista: siamo da top five
16 febbraio 2026

La prima giornata di test a Phillip Island è servita a tutti i piloti per svolgere i primi veri test della nuova stagione e in pratica tutti, a parte i piloti Yamaha, dovevano prendere confidenza con moto rinnovate o completamente nuove. 

La moto è nuova anche per Bulega, ma sembra proprio che il numero 11 della Ducati abbia già preso le misure alla nuova Panigale e che, come ha dichiarato anche Bassani, stia già facendo “un altro mestiere”. Tra quelli più in difficoltà, e con una maggiore mole di lavoro ancora da svolgere, ci sono certamente i due piloti BMW, quelli più penalizzati dal non aver potuto provare in Europa.

Per loro la strada è lunga ma possono contare su una moto dal grande potenziale e su un ottima squadra.

Anche la bimota KB998 è stata rinnovata e dispone di un nuovo propulsore migliorato non tanto nella potenza, quanto nell’erogazione e nella parte elettronica. Ma il cambiamento più importante per Bassani è stato quello del capo tecnico. L’atmosfera lo scorso anno non era delle migliori e Axel non si sentiva a proprio agio nel box, mentre ora l’arrivo di Uri Pallares gli ha dato fiducia e serenità.

Nicolò Bulega: “obiettivo vittoria”

“Indubbiamente un buon inizio. Siamo partiti subito bene ed ho trovato in fretta un buon feeling con la mia moto. Non avendo potuto girare in inverno avevamo alcuni dubbi e alcune cose da verificare sulla nuova Panigale, ed oggi lo abbiamo fatto in modo positivo. Questa è la mia pista preferita, dove ho vinto all’esordio in Superbike e dove lo scorso anno ho fatto una tripletta, per cui l’obiettivo non può che essere la vittoria”.

Axel Bassani: “ora il clima nel box è sereno”

“In pratica oggi siamo partiti da zero, con una moto rinnovata e con l’obiettivo di trovare il feeling giusto con la moto e con la squadra. L’atmosfera nel team è serena e mi trovo a mio agio con Uri, con il quale ho lavorato bene . Abbiamo bisogno di più tempo e di raccogliere altri dati, ma stiamo arrivando. Ad essere sinceri e realisti non penso di essere ancora da podio, ma da top five forse sì. Bulega? E’ impressionante. Riesce ad essere fluido e molto veloce in curva, ed è questo che fa la differenza. E’ due passi avanti a tutti, ma dietro siamo in tanti, e tutti molto vicini. L’importante è dare sempre il 100% in modo da essere a posto soprattutto con se stessi”.

Danilo Petrucci: “stamattina la moto mi portava in giro”

“E’ stata una giornata intensa e molto utile, nella quale abbiamo potuto finalmente girare molto, che è poi quello del quale abbiamo bisogno. Siamo solo all’inizio. Questa mattina mi sono trovato in difficoltà ed era la moto che portava in giro me e non viceversa. Come ho sempre detto questa moto è completamente diversa da quelle che ho guidato sino ad ora, ma ha certamente un grande potenziale. Lavorando sul bilanciamento e sulla parte elettronica nel pomeriggio la situazione è cambiata, e penso di aver trovato la direzione giusta da seguire. Non è facile lavorare con me a causa del mio stile di guida e delle mie dimensioni fisiche, ma la squadra mi ha assecondato in tutto e sono molto felice per questo. Non siamo molto lontani dai piloti che ci precedono e…..siamo solo all’inizio”.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese