Mercato piloti Superbike 2023: Rea è al centro di tutto

Carlo Baldi
Il nordirlandese è il fulcro del mercato. In Ducati devono scegliere il secondo pilota, in attesa della wild card di Petrucci. Ancora un anno con Yamaha per Locatelli e Toprak, ma il turco resterà in SBK?
5 luglio 2022

La riconferma per un altro anno di Alvaro Bautista con il team Aruba.it Racing – Ducati ha acceso i riflettori sul mercato piloti 2023.
Come sempre avviene in questo periodo le trattative entrano nel vivo, anche perché non sono pochi i contratti in scadenza al termine della corrente stagione, ad iniziare da quello del sei volte campione del mondo SBK Jonathan Rea.

Kawasaki

Il Team KRT ha già iniziato le trattative con il manager di Jonny, ma sa benissimo che “conditio sine qua non” sarà garantirgli per i prossimi anni una moto competitiva, al passo con Ducati, Yamaha e probabilmente (dal 2023) anche Honda.
In caso contrario Rea potrebbe fare le valigie, e non mancherebbero certo i pretendenti, ad iniziare proprio dalla HRC che, una volta resa competitiva la nuova Fireblade, sarebbe ben felice di riabbracciare il figliol prodigo con il quale puntare al titolo mondiale. Oltre alla casa alata il nordirlandese è sul taccuino della BMW e della Yamaha che deve pensare al dopo Toprak, essendo il turco destinato prima o poi alla GP.

Per Rea, al di la del trattamento economico in quello che potrebbe essere il suo ultimo contratto da pilota, l’obiettivo è quello di vincere un titolo mondiale con una moto diversa dalla Ninja.
Restando in ambito Kawasaki, Alex Lowes è stato confermato sino a fine 2023, mentre tra i team privati della casa di Akashi dovremo come sempre attendere ancora qualche mese per sapere chi correrà con i team Orelac Racing VerdNatura e TPR Team Pedercini Racing.

Come ha più volte affermato il suo Team Principal Manuel Puccetti, il Kawasaki Puccetti Racing potrebbe ridurre la propria presenza in Supersport per incrementare quella in Superbike, dove passerebbe da una a due moto.
Se così fosse una sarà affidata al talento emergente Can Oncu, come da progetto di collaborazione con Kenan Sofuoglu e la Federazione Motociclistica Turca, mentre per l’altra Ninja al momento non sono ancora in corso trattative, ma sembra che difficilmente nel 2023 rivedremo Lucas Mahias nel team di Reggio Emilia.

Ducati

Una volta annunciato il rinnovo del contratto di Alvaro Bautista, al team Aruba ed alla Ducati resta da decidere chi affiancare allo spagnolo.
Determinanti saranno le prossime gare non solo per Michael Ruben Rinaldi, ma anche per Axel Bassani.

Su tutti però incombe l’ombra di Danilo Petrucci. L’ex pilota MotoGP sarebbe felice di debuttare nella classe regina delle derivate (ha corso in passato solo nella Stock 600 e 1000) e a questo punto sarà importante vederlo all’opera nella wild card prevista per il ternano ad ottobre, nel round di Portimao.
Per quanto riguarda i team satellite Ducati, sia Phillip Oettl nel team GoEleven che Luca Bernardi nel Barni Spark Racing Team, hanno un contratto che scade al termine del 2023, mentre quello che lega Bassani al Team Motocorsa scade alla fine di questo campionato ed anche per questo Lorenzo Mauri segue con attenzione le sorti di Loris Baz e Garrett Gerloff.

Yamaha

Il contratto di Toprak Razgatlioglu scade alla fine del 2023, ma bisogna vedere cosa intende fare la Yamaha che, con il benestare della Dorna, potrebbe anticipare il suo debutto in MotoGP già nella prossima stagione. In questo caso il Pata Yamaha with Brixx WorldSBK Team andrà alla ricerca di un top rider da affiancare al confermato Andrea Locatelli, magari prelevandolo dalla MotoGP o dalla Moto2.

Il team satellite GYTR GRT Yamaha WorldSBK è in scadenza con entrambi i piloti. Il team manager Filippo Conti vorrebbe puntare ancora sul giovane texano Garrett Gerloff, ma guarda anche con interesse ad Axel Bassani, ed attende allo stesso tempo notizie dalla casa madre, che potrebbe “suggerirgli” qualche nome, come è già accaduto con Kohta Nozane, che sembra destinato a tornare nel Japan SBK.

Tra i privati la squadra Gil Motor Sport-Yamaha sembra interessata a schierare due moto, mentre si fa sempre più probabile la possibilità che il Team GMT94 possa lasciare la rivoluzionata nuova Supersport, per passare al classe maggiore. 

Lo stesso vale per il team Ten Kate, Campione del Mondo WorldSSP con Dominique Aegerter. Lo svizzero è uno dei piloti più richiesti nel mercato 2023 e anche per non perderlo la squadra olandese vorrebbe passare in Superbike. Resta però, come lo scorso anno, il problema del budget.

Honda

Iker Lecuona è confermato anche per il 2023, a meno che dal Giappone non arrivi il diktat di rimandarlo in MotoGP (ma questo potrebbe avvenire con maggiori probabilità nel 2023). In scadenza invece il contratto di Xavi Vierge, che dovrebbe però essere riconfermato, a meno di eclatanti arrivi (vedi sopra).

Il secondo team della casa alata, il MIE Racing Honda Team, cercherà di trattenere Leandro Tati Mercado, al quale potrebbe addirittura affiancare una seconda guida, magari proveniente dal Giappone e già nell’orbita della casa madre.

BMW

Il colosso di Monaco di Baviera ha un accordo pluriennale con Scott Redding, mentre sembra molto probabile il rinnovo dello sfortunato Michael Van der Mark. Come sappiamo però le decisioni della casa tedesca sono spesso “particolari” e quindi non vi è ancora nulla di certo per quanto riguarda l’olandese.

Destino ancora più nebuloso quello del team satellite Bonovo, che ha in scadenza di contratto sia Loris Baz che Eugene Laverty. Quest’ultimo potrebbe essere confermato viste le sue mansioni di pilota/tester direttamente alle dipendenze di BMW, mentre il francese si sta guardando attorno alla ricerca di una moto più competitiva.

Da Automoto.it

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