Enduro Estremo

Rigomoto: Lavanga X-Race Highlights

- Le fasi salienti della gara dell'Italiano Enduro Estremo per i due piloti del team, con un grande Paganoni che ha sfiorato il podio!

Apertura stagionale con la prima prova di Campionato Italiano Extreme Enduro nell’ entroterra della Basilicata, a Bella. 
I nostri colori in questa stagione sono rappresentati da Ramon Bregoli, 20 anni, da 6 stagioni protagonista dei Campionati Nazionali e Mondiali di Enduro Junior e dal 18 enne Davide Paganoni che ha esordito lo scorso anno nell’ ultima gara stagionale dimostrando fin da subito una buona velocità. 

Il format di questa gara prevedeva alla mattina di domenica un lungo prologo (qui il video onboard) articolato sulla percorrenza di tre giri di un percorso tipico delle gare di Enduro comprendenti una prova cronometrata in linea e una in fettucciato la cui somme di tempi determinavano l’ordine di partenza della gara da disputare nel pomeriggio che vedeva Ramon quinto e Davide ottavo. 

La gara ha avuto una durata di tre ore nelle quali i concorrenti dovevano effettuare il maggior numero possibile di giri su di un anello comprendente il fettucciato della mattina e un torrente da risalire, caratterizzato da sassi, massi e lastre di pietra di considerevoli dimensioni oltretutto ben “lubrificati” dalla presenza di fango, inutile dire che la risalita di questo torrente è stato il termometro del risultato. 

Buona la prestazione dei “nostri”, Davide ha recuperato, rispetto al risultato della mattina, ben quattro posizioni chiudendo al quarto posto, mentre Ramon, reduce da un infortunio che lo ha forzatamente tenuto fermo per due mesi, nella seconda fase di gara ha dovuto centellinare le forze cogliendo comunque un buon decimo posto finale. 

Questa prima prova ha sottolineato il buon lavoro di sviluppo delle nostre moto e la velocità dei nostri giovani piloti consentendoci di partire ben motivati per la prova di apertura del Mondiale WESS in Portogallo nel week-end del 10-12 Maggio dove ci confronteremo con i “grandi” della specialità.

 

  • giotto07, Sestri Levante (GE)

    Con tutto il rispetto per gli sportivi partecipanti da vecchio afecionado al fuoristrada da appassionato e quasi ancora praticante... questo tipo di gare mi lascia molto perplesso. Il trial è una storia diversa superamento degli ostacoli è un gesto sportivo a se stante. Qui si tentano robe quasi impossibili con moto in realtà non adatte .... e come dice qualcuno qui che senso ha? La compagnia della spinta sempre esistita ma così diventa parte necessari altrimenti si resta lì inchiodati.
  • vaiviglio, Alba (CN)

    non capisco queste critiche tutte le volte che si parla di estremo.
    è una specialità in crescita e faccio i complimenti agli organizzatori e ai piloti.
    Grande Sonny !!!
Inserisci il tuo commento