Si è chiusa con un grande successo la tappa italiana del Mondiale di Enduro a Castiglion Fiorentino. Vincono Meo, Salminen e Knight sabato; Remes, Guerrero e Nambotin domenica. Il commento di Gio Sala a Moto.it | VIDEO
A motori spenti abbiamo intervistato Giovanni Sala. Oggi l'ex campione del mondo di enduro (ha vinto 5 titoli iridati, dominando anche la scena alla Dakar sino al 2007), è track inspector per conto della FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo) al Mondiale Enduro. Una figura super partes quindi, che ha l'onore e l'onere di verificare che i vari GP del Mondiale si svolgano nel miglior modo possibile, sia per il pubblico che per i piloti.
Giovanni, il tuo commento alla gara di Castiglion Fiorentino. «Gli organizzatori hanno preparato una gara di enduro impegnativa. Un gran bell'evento di livello mondiale, con quattro giri e tre prove speciali. Sul terreno di pietra, molto tecnico, con un enduro test di oltre 7 minuti che ha messo alla prova i piloti, che hanno dato il 100% e non avevano modo di riposare su asfalto».