Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Moto affidabile non ti lascia mai a piedi, fatta per durare
La Moto Guzzi V 35II è una moto dal fascino intramontabile, a mio parere una delle più belle della sua epoca in fatto di estetica. Tutti ne abbiamo incontrata una almeno una volta nella vita, si riconoscono sempre grazie al tipico motore bicilindrico a V di 90° che le dona il classico sound da Guzzi.
il motore è di soli 349cc, ovviamente non è particolarmente prestante ma ha un'enorme coppia e soprattutto è inarrestabile. Questo V35 ha di fatti da poco superato i 220'000km e non ha mai avuto grandi problemi, anche se ammetto che 3 o 4 volte sono tornato a casa ad un cilindro. La posizione in sella è abbastanza comoda anche se più adatta a gente sotto l'1,75, la moto risulta agilissima grazie al baricentro basso, un passo abbastanza corto e ad un peso contenuto. La trasmissione ovviamente è cardanica, come da buona Guzzi che si rispetti, la strumentazione è tipica di quegli anni e comandi elettrici sono abbastanza rustici ma funzionali.
Buona anche la tenuta di strada considerando che la velocità massima sono circa 160km/h ma comunque sulle curve veloci ondeggia un po'. Tutto risulta facilmente risolvibile cambiando gli ammortizzatori posteriori, i pompanti nelle forcelle e mettendo una piastra d'unione alle forcelle, si può comprare tutto usato e dunque la spesa rimane comunque molto contenuta. L'impianto frenante è buono, freni a disco all'anteriore e al posteriore, proporzionati per questa moto, tutti morsi da pinze a due pistoncini. Particolare è il freno posteriore perché adotta un sistema di frenata integrale che ripartisce il 70% della frenata sull'anteriore e il restante 30% al posteriore.
Questa "Guzzina" è perfetta per gli spostamenti in città o per andare ai raduni, e divertente sul misto stretto.
Stupisce anche la voglia che ha di viaggiare: se un giorno incontrate un centauro in sella a questa moto provate a chiedergli qual'è il viaggio più lungo che ha fatto e vi stupirete della risposta. Di fatto queste moto sono arrivate ovunque senza mai fermarsi.
Motocicletta molto curata trasformazione eseguita da personale altamente qualificato, ammortizzatori posteriori a gas,sella a chiusura chiave con porta documenti sottostante ,solo 15000km e poi l'iscrizione FMI e infine tutti i pezzi originali
E' una moto dal fascino ancestrale, ma purtroppo non ho fatto abbastanza chilometri per recensire questa moto.
Posseduta 6 anni e percorsi 60.000 km.
Il cardano evita la regolazione della catena di quasi tutte le altre moto. Rotto una volta, riparato con meno di 100 euro.
Manutenzione facile ed economica. Tra le poche moto dei primi anni '80 di cui si trovano esemplari in vendita nel 2019. Velocita' massima al contakm.: 175 km/h. Consumo medio: 17 km/l. Ottima e sincera tenuta di strada. Non posso dire lo stesso della mia attuale Yamaha Ybr 250 che, forse perche' piu' corta, mi da meno sicurezza in velocita'. Mai caduto. Ottima frenata integrale con pedale su due dischi e leva su un terzo disco, anteriore.
Moto con un carattere particolare, affidabile, instancabile, adatta per viaggi medio raggio, e da usare quotidianamente .Difetti... rumore 4e5 marcia per usura cementazione ingranaggi. Un mito!!
Ottima moto facile da guidare e funziona sempre . Acquistata nel 1983 per hobby ma si è rivelata talmente comoda per andare al lavoro in centro a Milano che non l'ho più abbandonata. Ancora oggi, dopo 35 anni funziona perfettamente.
Ottima moto da passeggio, per giri fuori porta, e motoraduni a breve raggio.
Ottima come prima moto, facile e maneggevole per utenti alle prima esperienza. pratica per muoversi in città ma allo stesso tempo affidabile nelle lunghe distanze (con lei sono andato in ferie in sardegna, liguria, abruzzo). Economica, sia nei consumi che nella manutenzione.
Bella moto per passeggiate tranquille. Motore un po debole per due persone. Facile da mantenere e molto confortevole. Essendo una moto del 89 le frenate sono un po lunghe ma in linea con le moto d i quel periodo.