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L'ho avuta per 2 anni e sono stato veramente soddisfatto dell'acquisto, ogni volta che la guardi è un'opera d'arte su ruote e quando la guidi, nonostante non risulti mai facile o docile, quando trovi il ritmo è fantastica. in più la posizione in sella ti permette di fare qualche km in più rispetto alle sue sorelle sportive, il che non guasta mai!!
Moto fuori dal comune, impressionante, imponente, e potentissima, oltre adavere un look unico per persone che vogliono.distinguersi dalle solite moto comuni.
Possiedo questa Ducati Diavel 1200 da diversi anni e mi ha accompagnato senza mai dare un singolo problema. È una moto di un'affidabilità totale. Purtroppo non sono riuscito a sfruttarla e a fare tutti i chilometri che avrei voluto per pura mancanza di tempo, ma ogni volta che sono salito in sella si è rivelata una moto incredibilmente goduriosa.
Cosa mi è piaciuto: Il punto forte è il motore: ha una potenza devastante e quando si apre il gas scarica i cavalli a terra con un'energia disarmante, regalando un'emozione pura che poche altre moto sanno dare. Pur non essendo una moto da corsa, la ciclistica stupisce. Nonostante il peso importante e il gommone posteriore da 240, dinamicamente è eccezionale, agile e precisa. La posizione di guida è particolare, diversa sia da una naked che da una stradale classica, e richiede un minimo di apprendistato, ma una volta capita è comodissima. Consente di affrontare viaggi di discreta lunghezza anche in due, senza far tornare pilota e passeggero a casa con il mal di schiena o i crampi alle gambe.
Cosa non mi è piaciuto: Come tutte le moto, ha i suoi difetti. In primis la protezione aerodinamica, che è praticamente nulla: è una moto con cui è difficile andare piano, e se nello "sparo" l'aria è il male minore, bastano appena 20 km di autostrada per trovarsi con il collo distrutto. Poi il calore: scalda tanto, specialmente d'estate con temperature torride, avere il cilindro caldo proprio in mezzo alle gambe non è il massimo (dietro per il passeggero va un po' meglio). Infine la praticità: pur strizzando l'occhio al mondo "cruiser", non ha un minimo di vano portaoggetti. Lo spazio è pari a zero, non c'è posto nemmeno per un portafoglio.
In sintesi: Una moto unica nel suo genere, che ricomprerei subito. Divertimento e carattere unici sul mercato.
Una moto da intenditori e non per tutti perché ha tanto motore e ti porta a viaggiare con un passo allegro
Moto eccezionale, non sembra una super sportiva eppure il testastretta è super, non sembra un cruiser eppure il gommone posteriore rende i viaggi poco faticosi, non sembra agile eppure il connubio tra 1200 cc e gomma da 240 la rendono la migliore tra i tornanti... che dire ,semplicemente super.. per pochi!
Moto così è difficile trovarle. Aggressiva docile fluida (a seconda della mappa scelta) ed anche esagerata se si disattivano i controlli di trazione. Potente scattante e anche bruciante però impegnativa in città. Non si passa inosservati sopratutto con i termignoni (non dico zard perché sono a mio parere sguaiati). E un piacere fare i chilometri da soli o in compagnia la Diavel non delude mai. Anche se si è stanchi e si vuole fare presto. Rovescio della medaglia? L’autonomia. D’altronde per questioni estetiche il serbatoio consente ad una andatura stradale (mappa city) e senza sgasare troppo di percorrere i suoi belli 220/240 km il pieno da 13 L senza far accendere l’odiosa spia della riserva. Per me che sono abituato alle americane anche con motore s&s è un grandissimo traguardo. La valuto da 10 fra le moto del settore anche perché la rocket3 è improponibile per peso ciclistica e costi di gestione.
Moto all’apparenza strana per chi non l’ha mai provata.
Trasmette emozioni in tutte le condizioni, molto reattiva e un motore cattivo se vuoi guidare con grinta ma anche piacevole per passeggiate tranquille
E' una moto incredibile, agile come non te la aspetti, la coppia di un trattore e un allungo da quattro cilindri. Guidarla è un piacere, l'assenza dell'ABS, per me fondamentale, esalta il piacere di guidarla, quando l'ABS è il tuo piede destro. Spinge dal basso in modo spaventoso, ha un allungo che non ti aspetti da una due cilindri, ed è anche molto comoda. E' una moto che racchiude anni di evoluzione tecnica, con tanta passione dentro. Pezzo rarissimo, di colore bianco ne hanno prodotte circa 25, poi hanno dismesso la colorazione a favore di altri modelli (confermato da fonte sicura interna a Ducati). In tanti anni non ne ho vista un'altra di questo colore. Magnifica!
Linea personale, può piacere o meno; sicuramente va provata per poter dare una valutazione corretta perché le dimensioni non aiutano a rendere giustizia alla guidabilità
Bella potente e cattiva
Ottime prestazione e maneggevolezza
Feeling fin da subito