Semplice, robusta in altre parole agricola: Yamaha fa ancora moto con carburatore e cavalletto doppio

Semplice, robusta in altre parole agricola: Yamaha fa ancora moto con carburatore e cavalletto doppio
Freni a tamburo, zero elettronica, doppio cavalletto e portapacchi di serie: le Yamaha AG 125 e AG 200 F sono enduro agricole vendute in Australia e Africa che non sapevate di desiderare. Se avete un campo, andate a funghi o anche solo vorreste una moto che si capisce guardandola, tranquilli: non siete soli
9 giugno 2026

Freni a tamburo, carburatore, lampadine alogene e zero elettronica. No, non è un annuncio di usato anni Ottanta: è il listino ufficiale Yamaha in Australia, dove la Casa giapponese vende ancora oggi due enduro agricole, la AG 125 e la AG 200 F, pensate per chi ha campi piuttosto estesi da attraversare, recinzioni da controllare e nessuna voglia di portare il laptop in officina per fare gli aggiorna... intendevo la manutenzione.

Se gestite una grande fattoria, la risposta è semplice: non potete non volerne una. Ma anche se la vostra aspirazione agreste si limita a una gita nei boschi a cercare funghi, guardando queste due Yamaha viene spontaneo chiedersi perché nessuno le venda anche da noi.

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AG come AGricole

Le AG Motorcycle o Moto Agricole che dir si voglia sono una categoria a sé nel mercato oceanico: moto da lavoro vere, non trail streetizzate o enduro da influencer. Ne abbiamo già parlato più volte in passato, non molto tempo fa a proposito della Kawasaki Stockman, la versione agricola della KLX 230 con frizione bloccabile e doppio cavalletto che anche a giudicare dai click ricevuto qui sul sito aveva incuriosito più di qualcuno anche qui in Italia. Yamaha non è da meno, e anzi propone due versioni per la sua AG.

La filosofia è identica: robustezza, semplicità di riparazione e dotazione pratica pensata per il lavoro nei campi. Una moto che puoi buttare giù per una scarpata, rialzare, e ripartire. Una moto che puoi riparare con una chiave inglese e un po' di calma. Una moto che, se la batteria ti tradisce nel mezzo del nulla, puoi avviare con il kickstarter.

Insomma una moto che non ha inutili diavolerie elettroniche, che non ti richiede di studiare un manuale (rigorosamente in PDF) di 300 pagine... E se notate un guizzo polemico nei confronti di questa deriva non siete maliziosi.

Yamaha AG 125: 113 kg e zero fronzoli

La AG 125 pesa appena 113 kg a pieno di carburante nonostante di serie monti il doppio cavalletto laterale su entrambi i lati, due portapacchi tubolari anteriore e posteriore, il carter catena chiuso contro il fango e i detriti.

Il motore è ovviamente un monocilindrico quattro tempi a 2 valvole raffreddato ad aria, con 5 marce e circa 10 CV. Sì, non ci correrete la Dakar. Numeri piccoli, ma qui si parla di spostarsi tra i filari, fare il giro del recinto o risalire un sentiero fangoso a settembre con un cestino di porcini sul portapacchi posteriore, non di attaccare le Alpi. Che poi... parliamone... io l'ho fatto anche con meno CV... Il carburatore lo sappiamo ha i suoi pregi e i suoi difetti, ma qui trova la sua collocazione più corretta: si smonta, si pulisce, si rimonta senza diagnosi computerizzata. Le lampadine tradizionali sui fari? Stessa logica: costo basso sia in produzione sia in manutenzione. E poi c'è il kickstarter che non si sa mai.

Yamaha AG 200 F: la più amata dagli agricoltori australiani

La AG 200 F è il modello più venduto tra i farmer australiani, e non è difficile capire perché. Rispetto alla 125 cresce in tutto: cilindrata a 196 cc, potenza intorno ai 16 CV, peso di 128 kg col pieno e sospensione posteriore con schema cantilever da enduro vero.

La chicca che la distingue è il blocco meccanico della leva frizione: un dispositivo semplicissimo che permette di lasciare andare la mano sinistra dal manubrio senza che la frizione si richiuda. Apri un cancello, sposti una recinzione, tieni ferma una pecora particolarmente indecisa e tutto senza dover cercare il folle o spegnere il motore. Lo stesso sistema della Stockman di Kawasaki, e chissà perché ma qui da noi non lo troviamo neppure come optional a pagamento.

Prezzi dell'altro mondo

In Australia la AG 125 costa 3.999 dollari australiani (circa 2.500 euro) e la AG 200 F arriva a 5.999 dollari australiani (circa 3.700 euro). Disponibili anche in Nuova Zelanda e in diversi Paesi africani, Sudafrica incluso.

Mettetevi il cuore in pace, in Europa non arriveranno. Il motivo è il solito: niente omologazione Euro 5+, niente ABS, niente via libera alla circolazione sul continente. Tecnicamente i problemi non sarebbero insormontabili (basterebbe adeguare l'impianto frenante e rivedere le emissioni) ma i volumi di vendita previsti non giustificano l'investimento. E quindi restiamo a guardare dall'altra parte del mondo, immaginandoci con un'enorme fattoria da gestire, una placida mandria che ci osserva mentre, con la nostra camicia a quadri d'ordinanza, ci destreggiamo per tratturi e ruscelli su una moto piccola e robusta che non possiamo comprare. Ah... Come dicevo parlando della Stockman: datecene una e coltiveremo il mondo!