CIV Racing Night 2026: Delbianco re della notte in SBK, Farioli trionfa al fotofinish in Supersport [RISULTATI]

CIV Racing Night 2026: Delbianco re della notte in SBK, Farioli trionfa al fotofinish in Supersport [RISULTATI]
Sotto i riflettori artificiali di Misano, le due classi regine del tricolore regalano lo spettacolo più atteso ed emozionante dell'anno. Con la pista fresca e fari accesi, la Superbike va a caccia del nuovo "Re della Notte", mentre in Supersport è rissa aperta tra le scatenate Yamaha e le Ducati. Ecco la cronaca delle gare più folli del weekend romagnolo
25 luglio 2026

La notte della Riviera Romagnola si è accesa di passione e adrenalina pura per la sesta edizione della "Racing Night", il quarto e più spettacolare appuntamento del Dunlop CIV andato in scena sul tracciato del Misano World Circuit. Davanti a una straordinaria cornice di pubblico che ha gremito le tribune e il paddock, i piloti delle classi Superbike e Supersport hanno sfidato il buio e le insidie delle temperature serali sotto i potenti riflettori artificiali del circuito romagnolo. Un evento unico nel suo genere che, tra staccate al limite con i dischi dei freni incandescenti ha regalato gare mozzafiato.

Chi saranno i due Re della notte? Ecco i risultati delle classi Superport e SBK.

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Supersport

La gara della classe Supersport ha regalato uno degli arrivi in volata più spettacolari e ravvicinati della storia della Racing Night. In condizioni di pista ideali, con l'aria a 28°C e l'asfalto a 32°C, i piloti hanno offerto uno show mozzafiato, risoltosi soltanto al fotofinish dopo 13 giri corsi a un ritmo indiavolato. A trionfare sotto la bandiera a scacchi è stato Filippo Farioli (D&A RacingYamaha), che ha coronato un fine settimana stellare piegando la resistenza dei rivali per un soffio. Farioli, portacolori delle Fiamme Oro, ha chiuso con il tempo complessivo di 21'26.026, siglando anche il giro più veloce della contesa in 1'37.741 all'ottavo passaggio.

Il podio è un trionfo totale per la casa di Iwata, che monopolizza i primi tre gradini con distacchi infinitesimali. Piazza d'onore per un immenso Niccolò Antonelli (Altogo Racing Team), giunto sul traguardo staccato di soli 94 millesimi di secondo dal vincitore al termine di una bagarre furibonda risolta all'ultima staccata. Terzo gradino del podio per il poleman del mattino, Lorenzo Dalla Porta (Promodriver), staccato di appena 167 millesimi in una volata a tre che ha tenuto con il fiato sospeso le migliaia di tifosi sulle tribune di Misano.

Superbike

Alessandro Delbianco (DMR Yamaha Team) è il Re della notte! Approfittando dell'assenza per infortunio del rivale storico Michele Pirro, il pilota ha condotto la sua Yamaha R1 in solitaria fino al traguardo con ritmo, fermando il cronometro complessivo su un inarrivabile 20'59.293. Delbianco compie un allungo pesante in classifica generale, ipotecando una fetta consistente del titolo tricolore e dimostrando maturità agonistica.

Alle sue spalle Michael Rinaldi (Eleven Team Bmax Racing) che ha spremuto al massimo la sua Ducati Panigale V4, conquistando un eccellente secondo posto a 2.848 secondi dal vincitore e firmando il giro più veloce assoluto della corsa in 1'36.095 al quarto passaggio. Il podio è stato completato dal tedesco Lukas Tulovic, straordinario terzo con la seconda Ducati del Team Bmax Racing (+5.795), bravo a contenere gli assalti di Samuele Cavalieri (+7.356) su Ducati Broncos. Quinta piazza per la Honda di Luca Ottaviani, che ha preceduto il compagno di marca Gabriele Giannini, sesto nonostante un finale in salita.

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