Anticipazioni

Suzuki Turbo: spunta un altro brevetto

- L'arrivo alla serie del concept Recursion sembra prossimo. Un altro brevetto per scambiatori di calore e circuito dell'olio
Suzuki Turbo: spunta un altro brevetto

La lunga (e probabilmente tortuosa) strada che porta alla produzione di serie per il concept Suzuki Recursion sembra vicina alla meta. Presentato al Salone di Tokyo del 2013, è stato oggetto di diverse speculazioni fino all'apparizione di una serie di brevetti che hanno fatto intendere come ad Hamamatsu facessero sul serio. A fine 2019, giusto alla vigilia della pandemia di Covid-19 che ha congelato il mondo, ecco spuntarne altri, a conferma del costante avanzamento del progetto.

Progetto a cui si sovrappone quello del nuovo bicilindrico parallelo di media cilindrata, anch'esso svelato da una serie di brevetti. Un propulsore che quasi sicuramente avrà una declinazione produttiva nei modelli attuali come la SV 650, ma che sembra proprio essere la base per quella versione sovralimentata che nascerà sulla base del progetto Recursion.

Sono di qualche giorno fa infatti i disegni di alcuni brevetti depositati da Suzuki specificamente per un modello sovralimentato. I disegni mostrano il motore apparentemente inserito in una ciclistica una naked. Diciamo apparentemente perché, come spesso accade, non è affatto scontato che i disegni riflettano effettivamente il modello su cui poi le soluzioni troveranno posto. Anche se, va detto, Suzuki sotto questo aspetto sembra molto più "affidabile" di alcune concorrenti. E soprattutto, la vista laterale non è incompatibile (al netto di alcune soluzioni tecniche, evidentemente accennate solo a scopo dimostrativo del posizionamento delle varie componenti) proprio con quel concept Recursion di cui si parlava all'inizio.

I brevetti sono relativi allo smaltimento del calore: circuito di raffreddamento e scambiatore di calore per l'olio (posizionato, con una soluzione estremamente innovativa, nell'airbox) nonché una soluzione che evita la cavitazione nel circuito lubrificante. Secondo alcune voci, riportate dallo spagnolo Solo Moto, la potenza massima potrebbe essere superiore ai 130 cavalli, il che calzerebbe a pennello con una sportiva in grado di giocarsela con la (presunta) Yamaha YZF-R9.

Quando l'arrivo? Sarebbe bello, ma a nostro avviso prematuro, aspettarcela per la stagione 2022. Più facile, conoscendo anche la tradizione Suzuki che ha spesso visto i modelli sportivi debuttare a Colonia (salone legato agli anni pari) un disvelo per la fine del prossimo anno.

  • fattori.giovanni1

    Il V 1000 Suzuki é un motore testato, affidabile con coppia da strappa braccia.
    Probabilmente piú costoso da produrre del linea ma con un suono senza paragoni. Il bicilindrico in linea é anonimo vedremo con il turbo
  • Feiber, Borghetto di Borbera (AL)

    Peccato per il V-Twin che è un motore più nobile che non il twin parallelo però limita un po' il telaio e la ciclistica in generale.
    Quindi benvenuto al nuovo motore che sembra essere alloggiato in un telaio misto traliccio con piastre laterali in stile MT-07.
    Potrebbe essere quindi utilizzato in due configurazioni: senza sovralimentazione per un'ipotetica nuova SV e con sovralimentazione per una media sportiva più performante.
    Vedremo e mi unisco all'augurio a Suzuki perchè finalmente possa tornare a fare moto belle e desiderabili cosa che purtroppo negli ultimi anni ha faticato a fare secondo me.
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