Roma: stroncato traffico di moto e scooter rubati

Roma: stroncato traffico di moto e scooter rubati
Brillante operazione dei Carabinieri: refurtiva recuperata, oltre a tre arresti e due denunce a piede libero
23 luglio 2026

Dai quartieri-bene della Capitale, pronti ad essere inviati nei paesi dell'Europa dell'Est o ad essere smembrati e sezionati, prima di essere messi in vendita sui canali illegali che trafficano in ricambi derivanti da furti: era questo il triste destino che attendeva i tanti veicoli, tra scooter e moto, oggetto delle “attenzioni” dei ladri e sottratti al possesso dei legittimi proprietari, abitanti soprattutto nelle zone più chic della Capitale, come Parioli, Collina Fleming o quartiere Africano.

Una dinamica illegale interrotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Parioli, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina: i militari hanno fermato per ricettazione e riciclaggio in concorso tre cittadini senegalesi di 53, 28 e 54 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici; allo stesso tempo, e per gli stessi reati, sono stati denunciati a piede libero altri due loro connazionali di 50 e 54 anni.

L'operazione, condotta con il supporto dei militari della Stazione di Ponte Galeria e in collaborazione con il Gruppo e la Compagnia di Ostia, è scattata come detto a seguito di una serie di furti di veicoli a due ruote registrati nel quartiere Parioli e nelle sue immediate vicinanze.

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Le indagini investigative, che si sono avvalse di modernissimi sistemi di rilevamento della refurtiva, hanno guidato i militari presso la sede di una società in via della Magliana, in zona Ponte Galeria, nelle periferia a sud-ovest della Capitale.

Avuta conferma di movimenti sospetti grazie ad un intenso servizio di sorveglianza ed osservazione, gli investigatori hanno riscontrato la presenza di ben 54 container, tutti affittati a cittadini extracomunitari: d’intesa con la Procura, i Carabinieri hanno ispezionato i moduli, scoprendo che all’interno di 21 di essi erano stipati moto di varia cilindrata e ricambi già imballati, pronti per essere spediti illecitamente fuori dal territorio europeo. 

Nei container riconducibili ai tre uomini sorpresi sul posto dai militari e sottoposti a fermo poi convalidato dall'autorità giudiziaria per i gravi indizi di colpevolezza, è stata accertata la presenza di numerosi veicoli di provenienza illecita, mentre negli altri moduli legati ai due denunciati è stato sequestrato materiale di dubbia provenienza su cui sono in corso ulteriori accertamenti da parte degli organi competenti.

Tutti i 21 container sono stati posti sotto sequestro per risalire ai legittimi proprietari dei veicoli ed avviare le pratiche di restituzione dei mezzi, mentre proseguono le indagini per rintracciare gli altri locatari dei moduli dobe venivano stoccati moto e scooter rubati, che al momento risultano irreperibili. 

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