Pesi massimi e dove trovarli: in USA c'è il MY 2023 della Kawasaki ZX-14R

Pesi massimi e dove trovarli: in USA c'è il MY 2023 della Kawasaki ZX-14R
Antonio Privitera
  • di Antonio Privitera
Da noi è nota come ZZR 1400 ma purtroppo non è più importata da qualche anno. Negli Stati Uniti è stato appena presentato il MY 2023, nessuna modifica ma il fascino del "King of the Quarter Mile" resta intatto
  • Antonio Privitera
  • di Antonio Privitera
21 ottobre 2022

Ha la potenza di una hypersport ma non vuole battere nessun record sul giro, è lunga e pesante come una tourer ma da questa si distacca per una posizione di guida meno turistica, non è più importata in Europa - dopo l'avvento dell'Euro 5 - ma negli Stati Uniti continua ad essere in listino: è la Kawasaki Ninja ZX-14R che da noi è stata sempre nota come ZZR 1400 (perdendo la magica parolina Ninja che sottolinea il carattere sportivo delle moto cui viene apposta) e che adesso viene ripresentata per il 2023 tale e quale il MY precedente, del resto a una moto così fai veramente fatica a chiedere di cambiare perché appartiene gloriosamente a un'era più vicina agli anni '90 (la prima ZZR 1400 era del 2006 e non aveva alcun controllo elettronico: nemmeno l'ABS) che al 2020.

Ne abbiamo già parlato diverse volte: la sport touring di Akashi è una possente quadricilindrica di 1441 cc dotata di un esclusivo telaio monoscocca. Non viene dichiarata la potenza nel sito di Kawasaki U.S. ma immagininamo che non si sia discostata dai 200 cv (210 con RAM Air in pressione) e 17 kgm del modello 2012 del quale è, di fatto, la diretta discendente con pochissime modifiche. Non è presente, come lo era invece sui nostri listini a partire dal 2016, la versione Performance Sport dotata di mono Öhlins TTX39 e scarichi Akrapovic, mentre sono di serie le pinze monobloco Brembo M50 e le tubazioni di frizione e freni in treccia metallica. L'elettronica di bordo prevede due mappe di potenza, tre livelli di controllo di trazione, ABS ma nessuna IMU. A sottolineare il carattere sportivo della ZX-14R, la moto può essere dotata di un'unghia per rendere la sella monoposto e del resto questa è una delle moto preferite oltreoceano per le gare di accelerazione e per elaborazioni radicali viranti verso il dragster, consci dell'indistruttibilità del quattro cilindri giapponese.

 

La ZZR 1400/ZX14-R è - e resta - in area Euro 4: si erano sentite non troppo tempo fa alcune voci non confermate su un possibile ritorno nel Vecchio Continente attraverso un'omologazione Euro 5, sulla falsariga di quanto fatto da Suzuki con l'Hayabusa e quindi di un sostanziale upgrade tecnologico. Operazione certamente fattibile e facilmente alla portata di un modello che di fatto è lo stesso da almeno 4 anni e cui un eventuale sviluppo per tornare in Europa regalerebbe - immaginiamo - una piattaforma inerziale e un'estetica più moderna.

Ma la realtà è che un'ipotetica "nuova" ZZR 1400 andrebbe probabilmente a invadere il campo della sorella H2 SX SE, di pari segmento e potenza ma che può vantare l'affascinante (anche all'orecchio) compressore centrifugo oltre a una suite tecnologica di altissimo livello (è stata la prima giapponese a dotarsi di radar e aiuti alla guida correlati); stando così le cose, e in assenza di qualsiasi notizia in merito da parte di Kawasaki e riflettendo sui numeri di vendita generalmente non eccezionali del segmento delle hyper sport touring, ci appare piuttosto improbabile che la ZZR 1400 possa essere reintrodotta in Europa a breve: chi ne vuole una, però, può sempre rivolgersi al mercato americano dove, per altro, la ZX-14R ha visto aumentare il proprio prezzo di vendita di 1000 dollari. Ora costa 16.599 dollari oltre le tasse e le spese.

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