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La mamma di Elena Aubry: "Ritrovate le ceneri di mia figlia"

- Graziella Viviano aveva denunciato il furto a inizio maggio. L'urna è stata ritrovata a Roma nell'appartamento del presunto autore del gesto, ora indagato
La mamma di Elena Aubry: Ritrovate le ceneri di mia figlia

24 maggio 2020 - L'urna con le ceneri di Elena Aubry, la giovane motociclista morta poco più di due anni fa in seguito a una caduta provocata da una buca sull'asfalto della Via Ostiense, è stata ritrovata a Roma nell'appartamento del presunto autore del gesto, ora indagato con l'accusa di soppressione di cadavere. 

"Non la riporterò al Verano (il cimitero della Capitale dov'era conservata e dov'è stata trafugata, ndr), verrà a casa con me", ha dichiarato la madre di Elena, Graziella Viviano, da tempo impegnata nella sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. 

6 maggio 2020 - Un atto di sciacallaggio che riapre vecchie ferite: lo racconta in un accorato video su Facebook Graziella Viviano, la mamma di Elena Aubry, scomparsa proprio due anni fa in un incidente sulla via Ostiense a Roma, causato con tutta probabilità dal pessimo stato dell'asfalto: "È una notizia che mai avrei voluto dare: le ceneri di Elena sono state rubate. Mai avrei pensato di dire una cosa di questo genere: sono appena uscita dai Carabinieri, dove ho denunciato che qualcuno, in prossimità dell’anniversario della morte di mia figlia ha aperto il sepolcro dove erano le sue ceneri. Sono sparite. Qualcuno le ha rubate. Faccio un appello a chiunque sappia qualcosa. Vi chiedo un aiuto: so che molte persone volevano bene a Elena e sono andate a trovarla. È importante sapere se qualcuno sia andato a trovarla dopo il 7 dicembre e possa dire di aver notato se era tutto a posto o meno".

Graziella continua: "Chiunque abbia informazioni mi contatti in privato. Oltre alle ceneri è stato rubato il quaderno dove erano stati scritti pensieri e ricordi per Elena, lasciato lì quando abbiamo sigillato il sepolcro. Perdere una figlia è terribile, come andare sulla sua tomba e non trovarne più le ceneri. Non so chi possa aver fatto questo gesto triste e indegno. Vorrei a dire a questa persona che non ha niente di Elena. Lei vola alto in cielo, quelle sono solo ceneri, che mi piacerebbe riavere. Se con quelle pensate di prendere lo spirito di Elena, sappiate che non ci riuscirete".

La notizia ha fatto in breve il giro della comunità di motociclisti che proprio dall'incidente di Elena è nata per chiedere più sicurezza e tutele per quanti usano le "due ruote".

Il video con l'appello di Graziella Viviano lo trovate qui https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3218443584878464&id=100001385631685

Questo articolo è stato pubblicato il 6 maggio 2020. L'ultima modifica è del 24 maggio 2020.

  • Enrico.Corradi, Sant'Olcese (GE)

    consegnare il colpevole alla famiglia e lasciarglielo una giornata
    poi si va a riprendere
  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Avrei in mente un paio di giochetti per chi fa queste cose, o gioca a fare il medium o serve quel porco del diavolo. Sono giochetti che hanno più o meno 500 anni, e ai tempi haime' li hanno usati anche su molta gente innocente. Ma una volta appurato il fatto, quando si è sicuri, e beh, grazie della lezione, CONTE VLAD. NON SONO UOMINI, quelli che fanno gesti simili, o meglio ,non sono esseri umani.
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