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Il leader del Mondiale di Formula 1 si concede una pausa… ma sempre nel segno dei motori. Kimi Antonelli ha trascorso il weekend di Pasqua al Ranch di Valentino Rossi, a Tavullia, insieme a Marco Bezzecchi e ai piloti della VR46 Academy.
Una giornata tra amici, raccontata attraverso foto e storie social, che ha subito acceso la curiosità degli appassionati. D’altronde, non capita tutti i giorni di vedere il capoclassifica della F1 condividere il tempo con uno dei simboli della MotoGP e con uno dei protagonisti attuali del Motomondiale.
Eppure, c’è un dettaglio che ha fatto discutere: Antonelli non è salito in moto. Nessun giro sulla pista in terra battuta del Ranch, nessuna derapata. Il motivo è chiaro e tutt’altro che banale: il suo contratto con Mercedes gli vieta di correre rischi inutili, come quelli legati alla guida di una moto da cross o flat track.
Così, mentre Rossi, Bezzecchi e gli altri piloti si allenavano tra salti e traversi, il giovane talento italiano è rimasto a bordo pista, osservando da vicino. Una scelta di professionalità, che dimostra quanto Antonelli sia già maturo nonostante i suoi 19 anni.
Il momento, infatti, è cruciale. Dopo le vittorie in Cina e Giappone, il pilota bolognese è in testa al Mondiale e vuole arrivare alla ripresa del campionato, a Miami, nelle migliori condizioni possibili. La sfida per il titolo è appena iniziata, ma i segnali sono chiarissimi.
Curioso anche il parallelismo con Bezzecchi: entrambi vincitori nello stesso weekend tra F1 e MotoGP, si sono ritrovati pochi giorni dopo per condividere una passione comune. Un incrocio di mondi diversi, ma uniti dalla stessa velocità.
Al Ranch di Rossi, dunque, niente gas per Antonelli. Ma il messaggio è forte: testa sulle spalle, concentrazione massima e un obiettivo ben chiaro. Il Mondiale.