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Metti una sera a cena Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner - cioè i magnifici quattro - e poi anche Kevin Schwantz, Freddie Spencer e Giacomo Agostini.
Il tutto ripreso dalle telecamere e microfonato. Wow!
E infatti Valentino, primo entrato nella stanza, ha detto "è una cena incredibile questa!".
L'occasione in cui è avvenuta dovrebbe essere - non è specificato nel video di motogp.com - il GP di Misano 2025, quando i sette piloti sono stati introdotti nella hall of fame. Il video della cena è però uscito ieri.
Eccolo qui sotto e di seguito, cose interessantissime che si sono detti.
Dapprima Rossi ha parlato con Pedrosa e Lorenzo ricordando le volte in cui Dani è stato vicino a vincere il mondiale.
Poi quando erano tutti al tavolo Rossi ha chiesto ad Agostini e Spencer se loro già si allenavano fisicamente o in moto. Ago ha detto si, Spencer ha detto che faceva dirt track e corsa a piedi, ma non palestra.
Rossi invece ha detto che faceva palestra e pesi, ma che ha iniziato un po' nel 2001 e seriamente nel 2004.
Poi Pedrosa ha detto che Rossi è stato fortunato a non soffrire mai di arm-pump, un problema che ha limitato molto Dani: "Nel 2014 guidavo solo con la mano sinistra. E se facevo tanta palestra era peggio, ma la palestra serviva".
Lorenzo, parlando con Stoner, ha detto che lui cercava sempre di migliorare mentre Casey era istinto: "Ma tutti e due i sistemi hanno funzionato" ha chiosato l'australiano.
Rossi e Pedrosa hanno poi ricordato il mondiale 2006: "Tu sei stato forte subito lì eh" ha detto il 46, e Dani: "Tu molto sfortunato". Quell'anno il mondiale lo ha vinto Nicky Hayden.
"Quell'anno lì potevi vincere subito Dani - ha concluso Rossi -. è stata una bella stagione".
Pedrosa ha parlato con Rossi dell'allenamento, sottolineando che lui non si allenava molto in moto, anche per il timore di farsi male: "Solo un po' di motocross e motard in inverno. Ho fatto tanto nel 2009 per imparare a guidare sul bagnato, perché dicevo che perdevo il campionato anche per le gare sul bagnato, lì ho comprato una moto da motard".
Gli allenamenti di Pedrosa sulla pista da kart non sono andati bene: "Sono caduto subito due volte", quindi ha iniziato ad allenarsi in strada: "Con Puig, quando pioveva forte lui mi chiamava, tuta da pista e andavamo in montagna su e giù, vicino a Barcellona, col ginocchio per terra. Da lì ho iniziato a imparare, una volta ho vinto, ho fatto un podio".
"E la MotoGP quando la riprovi?" ha chiesto Pedrosa a Rossi.
"Mai" è stata la risposta secca del 46.
"No??" ha risposto stupito Pedrosa.
"Un sacco di persone me lo chiedono, ma se non corri... non mi manca onestamente, però giro tanto, con la R1, con la R6, con le moto piccole, mi alleno con i ragazzi, Pecco, mio fratello, Bezzecchi, Franco".
"Gli dai consigli, più dal punto di vista mentale che tecnico?" ha chiesto Lorenzo.
"Sì, li vedo in pista, cosa fanno meglio o peggio degli altri, come gestire il weekend..."
"Chi è il più bravo secondo te? Pecco?" domanda secca di Lorenzo.
"Il più in forma è Bezzecchi adesso (eravamo a settembre 2025, ndr), anche al ranch va forte, è molto concentrato, vuole vincere. Secondo me ha fatto un bel lavoro, però sai l'Aprilia va un po' meno della Ducati e battere Márquez con una moto che va un po' meno è impossibile. Poi sai cosa? È molto sensibile, bravo a dare indicazioni".
"Pecco... boh - ha detto Rossi - è un po' perso adesso. Io penso che arriva Márquez e va così forte, non è facile. Il problema grande è che Pecco finisce la gomma, mentre l'anno scorso (2024) era quello che ne aveva di più alla fine".
"Io credo sia questione di testa" ha aggiunto Agostini.