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Una vita tra motori, gare e piloti: ieri manager e direttore di importanti scuderie rally e di Formula Uno, dopo un'iniziale esperienza da pilota e navigatore, prima di diventare Presidente della FIA per oltre dieci anni; ed oggi, come Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale, Jean Todt continua a rappresentare il mondo del motorsport ai massimi livelli, come attesta anche il recente incontro con Gianluca Esposito, Direttore generale per i diritti umani e lo Stato di diritto al Consiglio d'Europa.
Come informa una nota del'Ansa, in quella che è la più importante sede di rappresentanza europea l'ex direttore sportivo Ferrari ha portato l'attenzione del suo interlocutore sul tema della sicurezza stradale, con particolare riferimento all'obiettivo di dimezzare il numero di vittime e di feriti in seguito ad incidenti stradali, traguardo ambizioso ma necessario che può essere raggiunto solo promuovendo politiche stradali globali e condivise dai diversi governi locali.
“Con Esposito - dichiarato Todt alla fine dell'audizione - abbiamo riaffermato che la sicurezza stradale non è solo una questione di politica, ma un diritto umano, il diritto alla vita e alla mobilità sicura per tutti".
La giornata del manager francese è proseguita incontrando anche Gabriel Revel, Rappresentante Permanente di Monaco presso il Consiglio d'Europa; con lui, Todt ha esaminato le iniziative per la sicurezza stradale nel contesto del Consiglio d'Europa, comprese le misure allo studio per migliorare la disponibilità e l'accessibilità da parte di tutti gli utenti dei caschi di qualità.
“La cooperazione tra gli Stati membri continua ad essere essenziale per tradurre gli impegni in risultati concreti in termini di sicurezza”, ha sottolineato l'inviato speciale Onu.