Spagna: impennate in autostrada, scattano gli arresti

Spagna: impennate in autostrada, scattano gli arresti
La Guardia Civile usa le maniere forti per contrastare un pericoloso fenomeno importato dagli USA
17 giugno 2026

La scena è sempre la stessa: sulla grandi highway americane, all'improvviso un gruppo di macchine si allinea occupando tutte le corsie e procede a passo d'uomo, in modo da creare uno spazio libero dove alcuni motociclisti improvvisano gare di accelerazione, velocità, piroette edimpennate, prima di sparire imboccando la prima uscita libera.

Tutto molto pericoloso, ovviamente, oltre che illegale: in America li chiamano rideouts, vengono organizzati tramite chat che si cancellano dopo pochi minuti e stanno facendo ammattire la Polizia, che ritiene il fenomeno legato ad un circuito di scommesse clandestine.

Ora l'onda lunga ha valicato l'Oceano, sbarcando in Europa: diversi casi sono stati segnalati lungo le autostrade spagnole e la Guardia Civil ha deciso di intervenire in modo energico, senza fare sconti a nessuno.

Così, nei giorni scorsi, sei automobilisti che facevano da “palo” bloccando la circolazione, sono stati arrestati sulla A7 vicino Valencia, con le pesanti accuse di guida spericolata e blocco del traffico; avvertita forse da un messaggio anonimo, la Polizia è intervenuta in forze, scoprendo che davano modo ai compagni motociclisti messi davanti di fare impennate e piroette di ogni tipo in mezzo all'autostrada.

All'arrivo delle pattuglie della Guardia Civil è scoppiato il caos:  i motociclisti, compresi alcuni quad, hanno iniziato a zigzagare tra le auto per sfuggire agli agenti, mentre gli automobilisti coinvolti nella sarabanda lasciavano le auto in strada e si allontanavano a piedi lungo le zone sterrate intorno all'autostrada.

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Al termine delle operazioni, sei automobilisti sono stati arrestati per reati contro la sicurezza stradale e guida spericolata, ma le autorità prevedono di effettuare altri arresti nei prossimi giorni grazie alle riprese effettuate durante l'intervento.

Come detto, si tratta di una moda (?) importata direttamente dagli USA: questi eventi sono conosciuti come "Rideouts" o "Street Takeovers" e fanno parte di una cultura urbana molto forte, ispirata alla #BikeLife.

Città come Baltimora, Filadelfia, New York, Miami, Atlanta e Cleveland sono i punti in cui centinaia o addirittura migliaia di giovani si riuniscono per percorrere le strade principali in sella soprattutto a moto da fuoristrada, che viaggiano senza targa, non hanno luci né specchietti e in molti casi i piloti viaggiano senza casco o senza patente.

Per garantire la sicurezza del gruppo mentre i leader eseguono le loro acrobazie, i partecipanti presidiano gli attraversamenti stradali, bloccando completamente il passaggio delle auto private e dei trasporti pubblici, causando seri problemi perché interferisce pesantemente sull'attività dei servizi di emergenza.

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