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Italdesign brevetta le cinture di sicurezza per motociclisti

- Un sistema di cinture di sicurezza ancorate a uno schienale semirigido che in caso di incidente può essere espulso come nei film
Italdesign brevetta le cinture di sicurezza per motociclisti

L'Italdesign di Giorgetto Giugiaro ci ha abituati a opere d'arte in movimento e a coniugare la bellezza alla funzionalità. Lo ha fatto nelle moto, nelle auto ,a anche in altri oggetti che ci accompagnano nella vita. Uno degli ultimi brevetti registrati però non ha nulla a che vedere con lo stile, ma piuttosto con la sicurezza. 

Si tratta di uno sviluppo di un sistema di cinture di sicurezza intelligenti da adottare su mezzi a due ruote come gli scooteroni. Il progetto è costituito da uno schienale rigido fissato al veicolo al quale sono ancorate le cinture di sicurezza. Lo schienale è ancorato al telaio grazie a un giunto flessibile che permette una certa libertà di movimento al pilota.
 

Ad ogni motociclista però è stato insegnato che in caso di caduta bisogna staccarsi dalla moto per evitare impatti anche con il mezzo. Un principio valido e seguito anche dai tecnici di Italdesign che hanno dotato il loro sistema di sicurezza di un software che in base al tipo di caduta è in grado di decidere se sia più o meno sicuro sganciare il pilota.


L'idea è sicuramente buona anche se negli incidenti le variabili sono così tante su un mezzo a due ruote che è difficile immaginare come si possa programmare un software che in qualche modo possa prevedere se sia meglio sganciare o trattenere il pilota. Il tempo ci darà le risposte, quello che è certo è che anche per le due ruote la ricerca si sta muovendo in direzione della sicurezza.

  • DettoFatto, Lodi (LO)

    beh intanto un brevetto è sempre un utile investimento...
    lo si può anche vendere un domani
    quindi nulla da ridire.


    tre commenti da campagnolo:
    1, ma devo andare in giro con una specie di seggiolone attaccato alla schiena? ho già caldo.
    2 il passeggero me lo scordo, immagino?
    3, se finisco in un fosso a bassa velocità mi restano duecentotrenta kg di moto attaccata? ora che mi riprendo dalla botta e la sgancio magari sono già bello che annegato.

    il C1 della BMW comparve prematuramente, e forse sta tornando il suo tempo, chissà
  • Fry56k7605, Gravina di Catania (CT)

    A parte che di Giorgetto Giugiaro all'Italdesign non è rimasto niente, come non è rimasto niente di tutte le Imprese Italiane dalla PIRELLI, alla BARILLA, si sono venduti anche le ACCIAERIE agli Indiani, mentre Fabbrica Italiana Automobili Torino è stata data in pasto al governo dei cugini "Francesi". Semplicemente definisco AZIENDE ITALIANE solo quelle che pagano le TASSE in ITALIA. Venendo al tema, speriamo che a qualche politico, che magari non ha neanche la patente di guida e si fa scorazzare con l'auto bleu oltre 200 Km/h (per i più giovani che leggono, è già successo con il Ministro FERRI, l'autore dei limiti di velocità) non si alzi una mattina e li metta obbligatorie.
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