Inghilterra: allo studio un nuovo sistema per le patenti di moto

Inghilterra: allo studio un nuovo sistema per le patenti di moto
Il Governo britannico prevede una completa riorganizzazione della modalità per il rilascio della licenza di guida per moto e scooter
12 gennaio 2026

L'hanno già definita come una vera rivoluzione di sistema, visto che si propone di aggiornare un'organizzazione procedutale in vigore dal 1990: come annuncia Motorcycle News, il ministro dei trasporti inglese ha iniziato una completa riorganizzazione della CBT (Compulsory Basic Training) e della modalità di concessione delle patenti motociclistiche.

La vera notizia, al di là delle intenzioni del Governo, riguarda la modalità per definire le strategie del cambiamento: infatti non si tratterà di una riforma calata dall'alto, quanto piuttosto il frutto di una consultazione, già avviata con utenti, professionisti del settore e società di servizi, ascoltati anche nell'ambito di una più ampia tematica di settore legata alla sicurezza stradale.

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Al centro del progetto c’è la possibile introduzione di una formazione ad accesso progressivo, che potrebbe eliminare la necessità per i motociclisti di ripetere i test quando accedono a una licenza superiore: oggi, infatti, chi desidera passare da A1 ad A2, o da A2 ad A completa, deve superare due prove pratiche, costituite dal Modulo Uno fuoristrada e dal Modulo Due su strada su una moto di potenza superiore.

La DVSA (Driver and Vehicle Standards Agency, l'agenzia governativa del Regno Unito responsabile della sicurezza stradale) sta ora valutando se i conducenti possano invece completare un corso di formazione strutturato per ottenere una patente superiore senza dover sostenere ulteriori test.

Secondo il progetto, i corsi verrebbero impartiti da organismi di formazione abilitati, con istruttori qualificati in grado di fornire formazione di categoria superiore: l'obiettivo è offrire una scelta più ampia mantenendo gli standard di sicurezza, in particolare per i motociclisti più giovani che spesso trovano poco flessibile il sistema attuale mentre imparano a guidare.

Cambiano i corsi di formazione

Le maggiori modifiche proposte, tuttavia, riguardano i corsi di formazione di base CBT (Compulsory Basic Training) obbligatori nel Regno Unito per i nuovi motociclisti e scooteristi, che forniscono le competenze di base per guidare legalmente su strada un ciclomotore (16+ anni) o una moto/scooter da 125 cc (17+ anni) con targhe "L", coprendo teoria, pratica in area chiusa e almeno due ore di guida su strada, con validità di due anni ed accesso vietato in autostrada.

Al momento, chi completa un CBT su un veicolo con cambio automatico può guidare sia moto automatiche che manuali; le nuove regole prevedono di cambiare questa possibilità, obbligando i motociclisti che desiderano guidare un veicolo a due ruote con cambio manuale, a completare la loro formazione su una moto con questo tipo di cambio.

La consultazione comprende anche la struttura e il contenuto della stessa CBT, sostanzialmente invariata dall'introduzione nel 1990: secondo la DVSA, una percentuale significativa di motociclisti rimane nella condizione di "studente permanente", ovvero rinnovando ripetutamente la propria CBT senza passare a una patente completa, come avvenuto tra marzo 2023 e marzo 2025 per oltre 77.000 utenti, che rappresentano quasi un quarto delle patenti rilasciate in quel periodo.

La riforma tenterebbe di ridurre questo problema introducendo periodi di attesa minimi e progressivi prima che gli studenti possano riprendere un CBT una volta scaduto, nonché rivedendo il corso per migliorare le abilità pratiche e la consapevolezza dei pericoli.

Come parte della revisione, la DVSA sta anche valutando l'integrazione della teoria e della formazione sulla percezione dei pericoli nel processo CBT: i motociclisti alle prime armi completerebbero un corso teorico online approvato dalla DVSA o sosterrebbero il test ufficiale come parte del CBT.

Secondo Mark Jaffe, che dirige la Phoenix Motorcycle Training che conta oltre venti centri di formazione in tutto il Regno Unito »vanno accolti con favore gli obiettivi principali della strategia, ma è necessaria un'attenta considerazione di come devono essere implementati gli elementi relativi ai test teorici e ai rinnovi della CBT: infatti, l'introduzione di un test teorico al programma CBT migliorerà senza dubbio la sicurezza stradale, ma l'opzione di un approccio di persona all'elemento teorico non va abbandonata, soprattuto per gli utenti con difficoltà di apprendimento o di lingua».

Inoltre, con l'obiettivo di ridurre le frodi e migliorare l'accuratezza, il Governo inglese si propone di eliminare la certificazione cartacea della CBT, digitalizzando l'autorizzazione una volta che un allievo ha completato la formazione della giornata, anche se l'opzione cartacea rimarrebbe in vigore per quanti non hanno accesso digitale.

La consultazione DVSA è sarà attiva fino alle 23:59 del 31 marzo 2026, con gli utenti invitati a fornire suggerimenti utili a definire il futuro della formazione per ottenere la patente di guida per motocicli nel Regno Unito.

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