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“Bring back real supermotard”. Ecco, probabilmente Suzuki avrebbe potuto chiamare così questa giornata in pista. Perché sì, Suzuki ci ha invitati al Circuito di Cremona per testare e portare al limite, in totale sicurezza, la nuova DR-Z4SM. E noi, quel limite, abbiamo provato a cercarlo facendo supermotard. Quello vero. Quello di una volta. Fatto di poco grip, traversi, guida sporca, spettacolare ed emozionante.
E allora via a cercare il grip meccanico della gomma fino all’ultimo millimetro disponibile — o meglio, fino a quando la pedana iniziava a strisciare sull’asfalto — disegnando curve perfette e consumando gomma come se fossimo tornati nei primi anni 2000. E poi ancora traversi.
Sembra tutto facilissimo finché non arriva il momento di farli davvero, i traversi. O almeno provarci. Gas spalancato, terza piena, poi giù in prima, leggerissimi sul freno posteriore ma cattivissimi sull’anteriore. Un po’ di pressione sul manubrio, un po’ sulla pedana e, giro dopo giro, si prova a spostare sempre un po’ più in là il limite.
La verità? I traversi che abbiamo fatto erano probabilmente molto più modesti di quanto immaginassimo, ma nella nostra testa ci sentivamo completamente di traverso, “a squadra”, proprio come Thierry Van Den Bosch ai tempi migliori.
E potevano forse mancare le impennate? Ovviamente no.
A chiudere la giornata, ben tre turni nel kartodromo di Cremona, un tracciato semplicemente perfetto per una moto come la DR-Z4SM. Certo, si sarebbe potuto guidare puliti e cercare la massima percorrenza… ma sinceramente? Viva lo spettacolo. Quindi giù marce, moto di traverso, pedane che strisciano, qualche scintilla e piede fuori come nel motard dei primi anni Duemila.
Abbiamo vissuto questa esperienza anche come una sorta di corso di guida sicura — o meglio, come un’occasione per imparare manovre che su strada sconsigliamo vivamente di replicare. Anzi, in teoria, anche solo di provare. Quindi fate attenzione.
La cosa che però ci sentiamo davvero di consigliarvi è questa: se avete una moto ma non avete mai partecipato a un corso del genere, fatelo il prima possibile. Non c’è niente di meglio che apprendere da piloti più esperti e qualificati, potendo provare tutto in un ambiente sicuro, controllato e adatto a questo tipo di attività.
Suzuki
C.so Fratelli Kennedy, 12
10070 Robassomero
(TO) - Italia
011 9213711
https://moto.suzuki.it/
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