Hickman al Classic TT 2026 sulla Norton rotativa

Hickman al Classic TT 2026 sulla Norton rotativa
Peter Hickman torna sulla Norton Rotary del Classic TT raccogliendo il testimone di Michael Dunlop. Una storia che intreccia due grandi famiglie del Tourist Trophy e riporta in pista una delle moto più iconiche di sempre
25 luglio 2026

La decisione di WizNorton Racing di affidare a Peter Hickman la WRS 588 Rotary per la Formula 1 è molto più che una semplice notizia di una partecipazione, titolata, al Classic TT 2026. Il quattordici volte vincitore del Tourist Trophy e autore del giro più veloce di sempre sul Mountain salirà infatti in sella a una delle moto più iconiche della storia del road racing moderno, raccogliendo il testimone lasciato da Michael Dunlop e riportando sullo Snaefell una storia che intreccia la famiglia Hickman, la dinastia Dunlop e la leggendaria Norton Rotary.

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Dal debutto al Classic TT nel 2014, WizNorton Racing ha costruito un progetto che ha saputo preservare e sviluppare l'eredità delle Norton a motore Wankel, riportando sul tracciato di 37,73 miglia il suono inconfondibile del doppio rotore, che peraltro noi vi abbiamo mostrato da vicino all'ASI MOTOSHOW. Una presenza diventata uno dei simboli dell'evento di agosto, capace di mantenere viva la memoria delle ufficiali Norton John Player Special che tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta scrissero alcune delle pagine più affascinanti del Tourist Trophy.

Prima di passare nelle mani di Peter Hickman, la WRS 588 è stata affidata a Michael Dunlop nell'ultima edizione del Classic TT, con risultati strepitosi che ci hanno fatto riflettere parecchio sul valore del pilota e della moto. Il pilota nordirlandese ha proseguito lo sviluppo della moto firmando quello che, pur non essendo un tempo ufficiale perché ottenuto in prova, rappresenta il giro più veloce mai percorso da una Norton a motore rotativo sul Mountain Course: 123,505 mph di media. Un riferimento sufficiente a superare la storica media di 123,50 mph ottenuta da Steve Hislop nel leggendario Senior TT del 1992.

Quel primato ufficioso aggiunge ulteriore prestigio a una moto già ricca di storia. Dunlop, infatti, guidava una Norton strettamente imparentata con quella portata in gara da suo padre Robert nel Senior TT del 1992. In quella memorabile corsa Steve Hislop conquistò una delle vittorie più celebri della storia del Tourist Trophy (ad avviso di chi scrive la gara più bella dell'epoca moderna del TT), riportando Norton al successo nel Senior dopo trentun anni, al termine di un duello entrato nella leggenda contro Foggy, mentre Robert Dunlop completò il podio in sella a un'altra Norton rotativa. Il passaggio di consegne tra Michael Dunlop e Peter Hickman assume così il valore di un'eredità che continua a essere tramandata attraverso una delle motociclette più rappresentative del road racing.

Per Hickman, inoltre, quella del 2026 non rappresenta la prima esperienza in sella a una Norton al Tourist Trophy. Nel 2019 fu infatti scelto dalla Casa britannica per sviluppare e portare al debutto la Superlight 650 nella classe Supertwin, quando il Marchio inglese non era stato ancora assorbito da TVS. Un progetto nato con grandi ambizioni ma rivelatosi complesso fin dalle prime uscite, tra problemi di affidabilità e una preparazione limitata. Hickman ebbe a disposizione appena mezza giornata di test prima del TT e, in condizioni meteo difficili, riuscì comunque a portare la moto al traguardo con un ottavo posto e girando a ben 120 mph di media, risultando l'unico pilota Norton a completare la gara dopo i ritiri di John McGuinness e Davey Todd, suo futuro compagno di squadra e socio. Un'esperienza breve ma significativa, che oggi aggiunge un ulteriore tassello al rapporto tra il pilota inglese e il marchio allora di Castle Donington, oggi di Solihull.

Il legame di Hickman con questa moto, però, affonda le proprie radici molto più indietro nel tempo. Suo padre Dave Hickman fu uno dei protagonisti della scena motociclistica britannica tra gli anni Settanta e Ottanta. Dopo la vittoria nel Lightweight Manx Grand Prix del 1977, Dave intraprese una carriera da tecnico che lo portò a lavorare sia per Honda che per Norton, diventando uno degli uomini chiave nello sviluppo del progetto Rotary. Il suo contributo fu determinante nella trasformazione di una motocicletta derivata dalla versione destinata alle forze di polizia nel prototipo da competizione che avrebbe poi dato vita alle Norton ufficiali sponsorizzate John Player Special, in una livrea diventata iconica e che potete vedere anche nel nostro video dedicato al National Motorcyle Museum di Birmingham, qui sotto.

National Motorcycle Museum di Birmingham: un viaggio incredibile nella storia della moto [VIDEO]

Negli ultimi dodici anni WizNorton Racing ha continuato ad affinare la WRS 588, evolvendola stagione dopo stagione grazie al lavoro condiviso con piloti del calibro di Josh Brookes, Shaun Anderson e Michael Dunlop, tre veterani del TT, ma per Hickman salire oggi sulla quella moto significa quindi riportare in pista un pezzo della storia della propria famiglia, quasi cinquant'anni dopo l'inizio dell'avventura del padre sull'Isola di Man.

Peter Hickman arriva a questo appuntamento con un curriculum che lo colloca tra i più grandi interpreti dell'epoca moderna del Tourist Trophy. Dal debutto del 2014 ha conquistato quattordici vittorie e detiene il record assoluto del Mountain Course con una media di 136,358 mph, successi ottenuti nelle categorie Superbike, Superstock, Supersport e Supertwin. Alla velocità unisce una profonda sensibilità tecnica e quest'anno ha rinunciato al BSB per concentrarsi non soltanto sul suo recupero dopo gli incidenti nel TT 2025 e alla Dayona 2026, ma anche sulle gare stradali. Lo abbiamo appena visto partecipare alla Southern 100, pochi giorni fa ha sbancato la Scarborough Cock o’ the North e adesso è a Chimay, in Belgio per l'ESR (il campionato nato dopo che l'IRRC ha abbandonato le Superbike), preferendola alle Armoy Road Races concomitanti, probabilmente perché questa sarà l'ultima volta che le SBK potranno correre nello storico circuito belga che ha visto le vittorie di Agostini, Ceccotto e Sheene, tanto per fare qualche nome. Ricorre anche il centenario della gara, forse un elemento in più per spiegare la partecipazione di Hicky, a parte la pura passione.

Ma, tornando sull'Isola di Man, il Classic TT 2026 metterà così insieme il pilota più veloce della storia del Mountain Course, la moto simbolo dell'epopea delle Norton Rotary e una vicenda familiare che attraversa due+due generazioni del Tourist Trophy: Dave/Peter Hickman e Robert/Michael Dunlop. Chi scrive si morde ancora le mani per poter essere a fine agosto sull'Isola, ma seguiremo insieme le evoluzioni delle gare e se Hickman riuscirà ad essere ancora più veloce di quanto non sia stato Michael Dunlop lo scorso anno sulla – quasi – stessa moto, nel frattempo il 39enne dichiara: "I ragazzi di WizNorton hanno dedicato un lavoro enorme a questa moto nel corso degli anni ed è un privilegio poterla guidare. Il Classic TT è prima di tutto una celebrazione di queste macchine straordinarie. Non vedo l'ora di tornare sul Mountain Course e scoprire cosa riusciremo a fare".


 

Foto: iomttraces

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