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La HAT Sanremo-Sestriere 2026 è pronta a festeggiare la sua diciottesima edizione. Quella che un tempo sembrava una manifestazione destinata a scomparire è diventata uno degli eventi di riferimento per il mondo dell’adventouring, con circa 500 motociclisti al via e una partecipazione internazionale sempre più importante: quest’anno il 60% degli iscritti arriva dall’estero, con ben 12 nazioni rappresentate.
La partenza sarà ancora una volta da Sanremo, dove la manifestazione festeggia anche i dieci anni dal trasferimento della partenza al livello del mare. L’obiettivo finale sarà il Colle del Sestriere, dopo un viaggio attraverso tre regioni e oltre 100 comuni.
Tra i protagonisti più attesi ci saranno anche tre nomi di spicco alla loro prima HAT: Nacho Cornejo, pilota ufficiale Hero Motorsport alla Dakar, Alex Salvini, ex campione del mondo Enduro, e Gioele Meoni, figlio di Fabrizio e pilota di rally. Cornejo farà inoltre squadra con Maurizio Gerini. Al via anche diversi protagonisti del mondo Dakar e dell’Adventure European Rally.
Il format prevede quattro categorie, pensate per livelli di esperienza differenti. La più impegnativa è la Extreme 1000, con circa 980 km da percorrere no-stop e partenza venerdì sera alle 22.30. La Classic propone circa 590 km, mentre la Discovery, con 480 km e una percentuale inferiore di fuoristrada, rappresenta l’ingresso più accessibile alla manifestazione. Completa l’offerta la Master Challenge, circa 800 km caratterizzati da prove di navigazione, controlli e un sistema di punteggio che assegna il titolo di Master of Adventouring.
I percorsi si incontreranno nella serata di sabato a Boves, dove è previsto il riordino con ristoro e un bivacco notturno. Complessivamente saranno 23 i punti di ristoro lungo i tracciati, mentre l’arrivo a Sestriere è previsto per domenica.
Grande attenzione anche alla sicurezza: ogni team sarà dotato di un tracker GPS, con i partecipanti monitorati in tempo reale dalla direzione tecnica. L’organizzazione ha inoltre predisposto cinque postazioni mediche fisse e un equipaggio composto da medici e soccorritori su auto 4x4 e moto.
La HAT mantiene infine un forte impegno sul fronte della sostenibilità. Gli eventi organizzati da Over2000riders sono certificati secondo lo standard ISO 20121 per l’ecosostenibilità degli eventi, con iniziative dedicate alla gestione dei rifiuti, alla compensazione delle emissioni e alla tutela dei territori attraversati. Per il 2026 è stato inoltre finanziato un progetto di riqualificazione boschiva nella zona di Oulx, in Val di Susa.
Diciotto anni dopo la prima edizione, la HAT Sanremo-Sestriere continua quindi a rappresentare una delle prove più affascinanti e impegnative del panorama adventure europeo: non una gara, ma una vera sfida di resistenza, navigazione e capacità di affrontare oltre 900 chilometri di montagne.