Graham Jarvis si costruisce la moto definitiva per l'hard enduro... ed è elettrica

Graham Jarvis si costruisce la moto definitiva per l'hard enduro... ed è elettrica
Il fenomeno dell'estremo ha deciso di cimentarsi nella costruzione della moto perfetta per l'enduro più duro
8 gennaio 2026

Per chi ama l’enduro, Graham Jarvis non ha certo bisogno di presentazioni; per tutti gli altri, invece, stiamo parlando di una vera e propria divinità dell’enduro estremo. Calcolatore, tecnico e preciso, a tratti persino rivoluzionario nel mondo dell’hard enduro, Jarvis ha vinto tutto ciò che era possibile vincere: dall’ErzbergRodeo alla Red Bull Romaniacs. Insomma, il Valentino Rossi dell’enduro “duro”.

Complice l’età che avanza, neo cinquantenne, Graham ha deciso di ridurre gradualmente gli impegni agonistici: rimane un osso duro in gara, ma il tempo passa per tutti. Per questo si è focalizzato sulla costruzione della moto ideale per l’enduro estremo: la JARV-E e, attenzione, si tratta di una moto elettrica.

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La moto è preordinabile online ed è, a tutti gli effetti, una creazione firmata Jarvis. A prima vista può ricordare una Talaria o una Sur-Ron, ma le differenze rispetto alle concorrenti sono numerose. A partire dalla ciclistica: forcella e monoammortizzatore presentano diametri maggiori ed escursioni più generose. Il telaio è più rigido e il forcellone in alluminio sembra derivare direttamente da una vera moto da enduro. Le ruote sono, ovviamente, da 21 e 18 pollici.

I numeri parlano chiaro: 50 kW di potenza, pari a poco meno di 70 CV, 95 kg di peso e una batteria da 5,6 kWh, in grado di garantire sessioni di enduro fino a cinque ore. Tante o poche? Beh, se si tratta di cinque ore “alla Jarvis”, siamo convinti che possano tranquillamente bastare. Nel caso in cui non foste ancora soddisfatti, niente paura: la batteria può essere sostituita in meno di mezzo minuto oppure ricaricata da zero al 100% in circa un’ora e mezza.

Ma la frizione? Non c’è. Come sulla Stark Varg, anche in questo caso il comando della frizione è assente. Può essere considerato un “difetto”? Continuiamo a essere convinti che un comando frizione — già presente su alcune moto da trial elettriche — sia necessario nelle situazioni più complesse dell’off-road; eppure, nel nostro test della Stark Varg EX, non ne abbiamo avvertito in modo estremamente significativo la mancanza. Al contrario, ci hanno colpito la grande facilità di utilizzo e la prontezza del motore elettrico.

Che cosa ne pensate di questa JARV-E? Molto probabilmente la vedremo presto in gara, proprio insieme alla leggenda dell’enduro estremo.