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EICMA 2013. Honda Integra 750

- Honda Integra si rinnova. Cresce la cilindrata fino a 750cc ma diminuiscono i consumi. Design ed ergonomia sono ridefiniti e la ciclistica si avvale di un nuovo leggero forcellone in alluminio e dell'ABS di serie
EICMA 2013. Honda Integra 750


Integra oggi è l’unica vera moto-scooter del mercato
. Integra è ‘scooter’: la posizione di guida è rilassata, con i piedi che possono spaziare in avanti, il corpo e il busto protetti dall’ampio parabrezza e le gambe ben riparate dall’ampia carenatura. Integra è ‘moto’: il motore bicilindrico parallelo offre prestazioni motociclistiche, grazie al cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) a 6 marce. Ma non è tutto. Il telaio in acciaio con struttura a diamante, le sospensioni motociclistiche e le ruote da 17 pollici con pneumatici sportivi ribassati sono garanzia di stabilità, tenuta di strada e doti di frenata eccezionali. Proprio ciò che offre una moto ad alte prestazioni. Per il 2014 Integra si rinnova.


Honda Integra 750


Il motore da 745cc del nuovo Integra 750 offre più coppia e più potenza lungo tutto l’arco di giri. Il nuovo motore offre una migliore accelerazione, ripresa e velocità massima, anche grazie a una rapportatura più lunga del cambio, mentre l’aggiunta del secondo contralbero di bilanciamento smorza ancor meglio le vibrazioni agli alti regimi. Il design dell’Integra si è evoluto verso una linea più sportiva, più dichiaratamente simile a una moto. Le forme sono più decise, spigolose e l’ergonomia riprogettata offre più spazio per le ginocchia, pianali poggiapiedi più ampi e una maggiore facilità nel poggiare i piedi a terra. Anche i vani portaoggetti sono stati ampliati, e per il mercato italiano il portapacchi posteriore e il bauletto da 45 litri sono di serie. Ci sono poi leve freno regolabili e il sistema frenante prevede il dispositivo antibloccaggio ABS di serie.


Caratteristiche principali


Telaio e styling
Il nuovo Integra 750 migliora anche dal punto di vista funzionale. Lo spazio per le ginocchia aumenta drasticamente, con ben 80 mm in più in senso longitudinale e pianali poggiapiedi più ampi, per offrire maggiore libertà di movimento e nella scelta della posizione di guida. La sella rimane a 790 mm da terra ma ora ha una forma attentamente ridefinita, ristretta di 40 mm al centro per consentire di poggiare i piedi a terra con maggiore facilità e comodità. L'inclinazione del cannotto di sterzo è di 27°, con un’avancorsa di 110 mm che determina un interasse di 1.525 mm, mentre la distribuzione dei pesi è bilanciata al 50/50%. Il peso in ordine di marcia e con il pieno di benzina è di 237 kg.

 Honda Integra 750
 Honda Integra 750


Il reparto sospensioni prevede forcella telescopica con steli da 41 mm ed escursione di 120 mm, mentre il monoammortizzatore, regolabile nel precarico molla, lavora per interposizione di leveraggi progressivi secondo lo schema Pro-Link, ed offre un’escursione di 120 mm. Il nuovo forcellone in alluminio permette un risparmio di peso di 2 kg, che si riflette positivamente sulla reattività della sospensione posteriore. Tra i plus del nuovo Integra 750 troviamo sicuramente l’impianto frenante con ABS a due canali di serie. Entrambi i dischi hanno profilo ‘wave’, l’anteriore con diametro di 320 mm e pinza a due pistoncini, il posteriore con diametro di 240 mm e pinza a singolo pistoncino. Le leve dei freni sono ora regolabili su 6 posizioni. Sui bei cerchi in alluminio da 17 x 3,50 pollici e 17 x 4,50 pollici sono montati pneumatici ribassati dal profilo sportivo nelle misure 120/70 ZR17 all’anteriore e 160/60 ZR17 al posteriore. 


La strumentazione completamente digitale mantiene il conosciuto layout e posizione, ben leggibile e rialzata per essere facilmente consultata dal pilota. Prevede tachimetro numerico, contagiri a barre, orologio, indicatore del livello carburante, due contachilometri parziali e, ovviamente, le indicazioni delle modalità Drive o Sport di funzionamento del cambio a doppia frizione DCT, più la marcia inserita. L’ultima novità è la presenza del trip computer, che offre precise informazioni sul consumo medio e istantaneo e sull’autonomia residua. Sul nuovo Integra 750 è installato di serie il sistema antifurto HISS (Honda Ignition Security System). Se il chip identificativo incorporato nella chiave della moto e l'identificativo della centralina ECU (Engine Control Unit) non corrispondono, il motore non si avvia. Il nuovo Integra 750 è disponibile in due tonalità di colore standard e nelle due versioni speciali “Integra 750 S”.


Integra 750

- Matt Pearl Glare White
- Matt Bullet Silver


Integra 750 S
- Pearl Glare White Tricolour, con cerchi color oro
- Matt Gunpowder Black Metallic, con cerchi color oro


Motore

La nuova cilindrata di 745cc del motore bicilindrico parallelo con distribuzione monoalbero a 8 valvole e raffreddamento a liquido, è stata ottenuta aumentando l’alesaggio di 4mm, mantenendo invariata la corsa (da 73x80mm a 77x80mm). Invariato anche il rapporto di compressione, pari a 10,7:1. Aumenta così la potenza massima, che passa da 35 kW (48 CV) a 40,3 kW (55 CV), sempre a 6.250 giri/min. Se ne avvantaggia anche il valore di coppia massima, che passa da 60 Nm a 68 Nm, espresso come in precedenza a 4.750 giri/min. Ma al di là dei superiori valori di picco, ciò che rappresenta il maggiore beneficio è che l’aumento di potenza e coppia abbraccia tutto l’arco di erogazione, con un tangibile effetto positivo sulla guida.


Oltre all’aumento di cilindrata, tra le novità 2014 c’è l’aggiunta di un secondo contralbero di bilanciamento, una scelta volta a mantenere piacevole anche agli alti regimi il tasso di vibrazioni offerto dal caratteristico manovellismo dell’albero motore con ordine di accensione a 270°. Nuovo anche l’impianto di scarico, che grazie a passaggi interni riprogettati per regolare la contropressione dovuta all'aumento della cilindrata, offre un sound più cupo e corposo regalando un’esperienza di guida ancora più grintosa ed appagante. Con più potenza e coppia su tutto l’arco di erogazione, i motoristi Honda hanno scelto di adottare una rapportatura del cambio più lunga del 6% nelle marce dalla 1^ alla 5^ e del 3% in 6^, regalando all’Integra 750 una velocità massima superiore e un regime di giri più rilassato nei trasferimenti a velocità di crociera.


Per ridurre ulteriormente il consumo di carburante, lo sviluppo del motore ha seguito i principi dell’analisi stechiometrica. E' stato così possibile assicurare il giusto rapporto aria/carburante necessario per una combustione completa e pulita a tutti i regimi di giri del motore. Grazie a questi sviluppi tecnologici è stato possibile raggiungere l'importante obiettivo di 28,9 km/l nel ciclo medio WMTC (addirittura migliore rispetto al precedente motore da 700cc) e abbattere drasticamente le emissioni inquinanti. Ecco perché con i 14,1 litri del serbatoio carburante, posto sotto la sella, con una guida accorta si può contare su un'autonomia di oltre 400 km.


In questo senso svolge un contributo importante il sistema di alimentazione a iniezione elettronica PGM-FI, che grazie alla sonda lambda nello scarico fornisce esattamente la quantità ottimale di carburante. Infine, il catalizzatore ad alta efficienza è stato ubicato molto vicino al motore, in modo che raggiunga la temperatura operativa con maggiore rapidità dopo gli avviamenti a freddo, riducendo così le emissioni nocive fin dai primi metri di trasferimento. L'insieme di queste tecnologie garantisce piena conformità ai parametri Euro3.
 

Cambio a doppia frizione (DCT)
Il cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) è stato introdotto da Honda per la prima volta su una motocicletta nel 2010 sul VFR1200F, “road sport” ad altissime prestazioni con motore V4 da 173 CV. Successivamente, con l’arrivo della serie NC700 (nelle versioni X, S ed Integra), è stato sviluppato il cambio DCT di seconda generazione, più compatto e con un software di gestione ancora più evoluto, poi implementato anche sullo stesso VFR1200F YM2012 e sulla maxi crossover Honda Crosstourer. Il sistema sfrutta due frizioni coassiali: una per le partenze e quindi per la 1^, 3^ e 5^ marcia, l’altra per la 2^, 4^ e 6^ marcia. Preselezionando la marcia successiva tramite la frizione non in uso, il sistema è in grado di innestare elettronicamente e in modo istantaneo le marce garantendo un cambio di rapporto sempre rapido, fluido e senza interruzione dell’erogazione. Queste qualità rendono la guida piacevolissima e particolarmente confortevole per il passeggero.


Le tre modalità del cambio Dual Clutch Transmission offrono tutta la flessibilità necessaria per assecondare i diversi stili di guida e per affrontare ogni situazione. La modalità Manuale (MT) permette di cambiare marcia agendo sulle apposite palette al manubrio, lasciando al pilota la scelta sul momento più opportuno per cambiare marcia, proprio come avverrebbe su una moto con tradizionale cambio manuale. La modalità automatica (AT) è disponibile in due funzionalità. Drive (D) è ideale per le andature turistiche, per i percorsi cittadini o le percorrenze autostradali, ed enfatizza inoltre l’efficienza nell'uso del carburante. In modalità Sport (S) il motore sale maggiormente di giri prima di cambiare, assicurando in questo modo accelerazioni brucianti, e in fase di rallentamento scala marcia con anticipo per un feeling più sportivo con maggior freno motore.

Infine, sia in modalità D che S, è sempre possibile un immediato intervento manuale se ritenuto necessario dal pilota: è sufficiente agire sulle palette al manubrio della modalità MT. In questo caso avviene il ritorno alla modalità automatica al momento opportuno, per lasciare al pilota la libertà di affrontare una particolare situazione di guida, come un sorpasso o un tornante, nella marcia che preferisce, offrendogli al tempo stesso la comodità del ripristino automatico della modalità D o S con cui stava procedendo. Nella modalità "D" inoltre, il sistema DCT rileva lo stile di guida del pilota e, in particolari condizioni, come ad esempio un’improvvisa richiesta di maggiore reattività (come per un sorpasso o semplicemente per un “prurito” sportivo) autoinstalla una mappatura intermedia dalla risposta più brillante, per disinserirla autonomamente appena il comportamento di guida si normalizza nuovamente.

I vantaggi del cambio Honda DCT sono innumerevoli e innegabili. La gestione elettronica impedisce qualsiasi errore nella gestione delle cambiate, ottimizza il regime di giri e quindi massimizza l’efficienza dei consumi, inoltre aumenta durata e affidabilità del motore, in quanto le due frizioni lavorano alternativamente dimezzando di fatto il deterioramento nel tempo delle stesse. Sul nuovo motore da750cc anche il software di gestione del cambio DCT è stato aggiornato, per rendere se possibile ancora più intuitiva la guida. Ora in entrambe le modalità D ed S le scalate vengono anticipate, avvenendo quindi ad un regime più elevato per offrire un freno motore maggiore e una fluidità di ingresso in curva superiore. E grazie poi alla rimappatura del sistema di iniezione PGM-FI, anche la risposta alle repentine aperture del gas avviene con scalate ancora più fluide.


Accessori


La versatilità dell’Integra 750 può essere incrementata grazie alla vasta gamma di accessori originali Honda. Ricordiamo che sul mercato italiano il portapacchi con bauletto posteriore da 45 litri è di serie.

Kit valigie laterali dal ridotto ingombro
Le motovaligie laterali aumentano la capacità di carico senza pregiudicare la capacità di districarsi nel congestionato traffico cittadino. La capacità è di 29 litri.

Pannelli verniciati per le motovaligie
Per una personalizzazione in tinta con la carrozzeria del kit moto valigie laterali.

Borse interne portaoggetti
Queste borse interne vengono alloggiate nelle motovaligie, per portare comodamente con sé il loro contenuto

Borsa interna per bauletto
Un’elegante e morbida borsa interna da alloggiare nel bauletto posteriore, migliora lo sfruttamento dello spazio e permette di portare comodamente con sé il contenuto.

Deflettore aerodinamico per le gambe
Elementi aggiuntivi per la carrozzeria che incrementano ulteriormente il livello già elevato di protezione dal vento e dagli agenti atmosferici offerto da Integra.

Kit allarme

Si collega all’impianto elettrico di Integra per fornire un efficace deterrente contro i furti.

Kit manopole riscaldate
Come si conviene a un mezzo destinato ad essere usato in tutte le stagioni, si può dotare Integra di manopole riscaldabili regolabili che tengono calde le mani del pilota anche durante la stagione fredda.

Lucchetto a U
Comodamente alloggiabile sotto il sellino, fornisce una protezione supplementare contro i furti.

Telo coprimoto da esterni
La protezione da esterno traspirante e impermeabile è ideale per la protezione di Integra dagli agenti atmosferici e per nascondere il mezzo da occhi indiscreti quando viene parcheggiato in strada per la notte.


Specifiche tecniche INTEGRA 750


PROPULSORE
Tipo Bicilindrico parallelo, 8 valvole SOHC, raffreddato a liquido
Cilindrata 745 cc
Alesaggio x corsa 77 x 80 mm
Rapporto di compressione 10.7 : 1
Potenza massima 40.3 kW (55 CV) / 6.250 giri/min
Coppia massima 68 Nm a 4.750 giri/min
Capacità olio 4,1 litri
ALIMENTAZIONE
Tipo Iniezione elettronica PGM-FI
Capacità serbatoio carburante 14,1 litri
Consumi 28,9 km/l (ciclo medio WMTC)
IMPIANTO ELETTRICO
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12 V / 11.2 Ah
Potenza alternatore 450 W / 5000 giri/min
TRASMISSIONE
Frizione Multidisco, doppia, in bagno d’olio
Tipo di cambio DCT a 6 marce
Trasmissione finale Catena
TELAIO
Configurazione A diamante in tubi di acciaio
CICLISTICA
(LLA) Dimensioni 2.195 x 810 x 1.440mm
Interasse 1.525 mm
Inclinazione cannotto di sterzo 27°
Avancorsa 110 mm
Altezza della sella 790 mm
Altezza da terra 135 mm
Peso in ordine di marcia 237 kg (con pieno di benzina)

SOSPENSIONI
Anteriore Forcella telescopica da 41 mm, escursione 120 mm
Posteriore Monoammortizzatore con Pro-Link, escursione 120 mm
RUOTE
Anteriore in alluminio pressofuso a 10 razze
Posteriore in alluminio pressofuso a 10 razze

CERCHI
Anteriore 17M/C x MT3.50
Posteriore 17M/C x MT4.50

PNEUMATICI
Anteriore 120/70ZR17M/C (58W)
Posteriore 160/60ZR17M/C (69W)
FRENI
Tipo ABS a 2 canali
Anteriore Disco wave da 320 mm, pinza a 2 pistoncini, pastiglie in metallo sinterizzato
Posteriore Disco wave da 240 mm, pinza a pistoncino singolo, pastiglie in resina stampata
STRUMENTAZIONE E LUCI
Sturmentazione
LCD, tachimetro numerico, contagiri digitale a barre, orologio, Indicatore livello carburante, contachilometri con 2 parziali, indicatore marcia inserita, trip computer, spia temperatura liquido di raffreddamento
Sistema di sicurezza HISS
Faro anteriore 12V; 60W x 1 (abbagliante) / 55W x 1 (anabbagliante)
Faro posteriore 5Wx1

  • Giorgio.Zerbinati, Ferrara (FE)

    peccato dovrò aspettare ancora

    Pure io come gli amici sopra speravo in un sotto sella più ampio e una trasmissione pulita. Ho aspettato la nuova versione e non nego che l'integra mi piace e l'avrei comprata. Peccato mi dovrò tenere il mio Silver Wing T400 del quale sono molto soddisfatto.
  • nicky54, Vasto (CH)

    concordo per il cardano o la cinghia.
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