MotoGP 2026. Addio contratti firmati a gennaio: la MotoGP starebbe seriamente pensando di introdurre una finestra di mercato

MotoGP 2026. Addio contratti firmati a gennaio: la MotoGP starebbe seriamente pensando di introdurre una finestra di mercato
Se ne è parlato a Silverstone con i team, l'Irta e Carlos Ezpeleta
12 agosto 2026

In MotoGP si starebbe pensando seriamente di introdurre una finestra di mercato, similmente a quel che succede nel calcio, dove solitamente il mercato è aperto nei mesi di luglio e agosto e poi in quello di gennaio, detto mercato di riparazione.

La notizia è riportata dal collega Oriol Puigdemont su motorsport.com. Il giornalista spagnolo ha spiegato che venerdì mattina si sarebbe tenuta una riunione dei CdA dell'Irta, nel paddock di Silverstone. Il CdA riunisce i rappresentanti dell'associazione dei team della MotoGP e dell'IRTA. Avrebbe partecipato anche il direttore sportivo della MotoGP, Carlos Ezpeleta, che qualche tempo fa aveva espresso un certo scetticismo per la proposta.

Nella lunga riunione, ha spiegato Puigdemont, si sarebbe parlato anche dell'introduzione della finestra di mercato per i piloti.

L'obiettivo è quello di evitare un mercato precocissimo come quello di questo inizio 2026, quando annunci a parte, tutti i piloti principali avevano già firmato i loro contratti prima dell'inizio del primo GP.

Con la finestra di mercato ci sarebbe un periodo definito in cui i contratti potrebbero essere depositati, e solo una volta depositati diventerebbero effettivi.

Secondo motorsport.com tra le Case Yamaha sarebbe sicuramente favorevole, mentre Ducati sfavorevole. Sarà un argomento sicuramente dibattuto, chi scrive qui è molto favorevole all'introduzione della finestra di mercato, per quanto la mia opinione in questa decisione non conti assolutamente nulla. Ma detto questo, voi cosa ne pensate?

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese