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Partiamo dalle cose ufficiali, che poi è una: Bez ha rinnovato con Aprilia
Poi quelle certe, ma non ufficiali: Quartararo in Honda, Acosta in Ducati, Bagnaia in Aprilia, Martín e Ogura in Yamaha
Poi quelle molto probabili: Marc Márquez rinnova con Ducati (da capire la formula se 1+1 o due anni), Álex Márquez in KTM ufficiale insieme alla promozione di Vinales
Questi movimenti riguardano i 5 team ufficiali, che sono più o meno sistemati, nel senso: Ducati, Aprilia, Yamaha e KTM hanno una coppia di piloti pressoché certa, HRC ne ha uno solo al momento.
Poi c'è quella che Nicolo Bulega (vicino ad Aprilia Trackhouse più che a un team satellite Ducati) ha chiamato la seconda ondata e che riguarda tutti i team satellite: da quel valzer di piloti alcuni saliranno dalla Moto2, altri dovranno salutare la MotoGP. Ecco quelli a rischio.
Brad Binder (sette anni in MotoGP): il sudafricano, 31 anni ad agosto, concluderà il suo contratto di 4 anni con KTM. È stato un pilota molto veloce (miglior piazzamento 4° posto nel mondiale 2023), ma è anche un pilota fantasma, mediaticamente parlando. Pochissimo appeal. Considerando che KTM con tutta probabilità passerà da 4 a 2 moto e che quelle due moto dovrebbero essere per Á.Márquez-Vinales le possibilità che questa sia la sua ultima stagione in MotoGP sono molto alte.
Franco Morbidelli (nove anni in MotoGP): stagione 2020 da incorniciare, poi tre anni negativi in Yamaha, poi Pramac e VR46 con la miglior moto, ma pochissimi guizzi e nessun risultato veramente di rilievo. Nell'ultimo GP Uccio Salucci ha parlato a Sky apertamente del 2027 spiegando che il team giallo vorrebbe rinnovare con Diggia e avrebbe piacere a prendere Aldeguer. Considerando che il rinnovo di Morbidelli era arrivato ad agosto 2025 e solo per un anno, sembra possibile che questa sia l'ultima stagione del classe 1994 in MotoGP.
Alex Rins (nove anni in MotoGP): pilota velocissimo e fortissimo fino all'infortunio del Mugello 2023. Da lì in poi la sua carriera ha avuto un brusco stop: zero risultati di rilievo. Nonostante questo ha avuto altri tre anni da pilota ufficiale Yamaha. Ma ora chi lo prende dopo tanti anni così negativi? Compirà 31 anni a dicembre. Possibile che il 2026 sia il suo ultimo anno in classe regina.
Jack Miller (12 anni in MotoGP): veterano della classe regina. L'anno scorso in Yamaha aveva iniziato benino, poi si è un po' perso. Quest'anno, per la prima volta in 12 anni, è a zero punti dopo tre gare. In più il neo arrivato Toprak sta facendo meglio di lui. Ha 31 anni, compiuti a gennaio. A me sembra perfetto per la SBK, il personaggio perfetto per quel campionato. Fatto sta che la sua avventura in MotoGP potrebbe davvero finire quest'anno.
Joan Mir (otto anni in MotoGP): è un campione del mondo. È veloce, eppure da quel 2020, anzi dal 2021 va, che finì terzo nel mondiale, non ha più brillato. L'ancora di salvataggio potrebbe essere un suo estimatore: Davide Brivio. Il rischio che sia l'ultimo anno però c'è. Vedremo. Compirà 29 anni a settembre.
Raul Fernandez (cinque anni in MotoGP): beh, ha vinto l'anno scorso la sua prima gara. Compirà 26 anni ad ottobre. È ancora giovane ed è veloce, ma sembra che sia molto incostante. Stimato da Rivola, stimatissimo. Il rischio di rimanere a piedi comunque c'è.
Luca Marini (sei anni in MotoGP): rischio basso di rimanere senza sella basso, perché Honda farà sei moto nel 2027 e a lui - apprezzatissimo in Giappone - una dovrebbe toccare. Aveva forse accarezzato il sogno di ripetere in Yamaha il lavoro fatto con Honda, ma pare un'opportunità svanita.
I nomi dei possibili rookie 2027 sono: Dani Holgado, David Alonso, Nicolò Bulega, Izan Guevara, Celestino Vietti, Manu Gonzalez