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Marco Bezzecchi, in questo mercato anticipatissimo, è il primo ad aver firmato il rinnovo. Così Bez si è presentato in Malesia con la fede al dito e un contratto pluriennale in tasca. Il matrimonio con Albarosa, il nome che Bez ha dato alla sua RS-GP è realtà.
Il pilota romagnolo ha rinnovato con Aprilia fino al 2028, chiudendo subito ogni discorso di mercato.
Massimo Rivola ha detto di vederlo come il Kevin Schwantz della Aprilia, un paragone che riempie di orgoglio il Bez, ma anche di responsabilità.
Quindi vai in viaggio di nozze adesso, non fai test?
"No, è questo il viaggio di nozze"
Di chi è stata questa folle idea? Bellissima...
"Mia e di tutti fondamentalmente. Più che altro è nata dalla scenetta di Valencia e poi dopo l'abbiamo un po' portata avanti"
Non c'è mai stato dubbio su questo rinnovo, vero? Non hai mai avuto nessun tipo di dubbio, era già chiaro?
"Sì, nel senso era quello che mi sarebbe piaciuto fare, poi chiaramente dopo bisognava riuscire a realizzarlo. Però nella mia testa volevo un percorso a lungo termine. Poi chiaramente bisogna riuscire a fare dei buoni risultati prima, poi fortunatamente l'anno scorso è andato bene e dopo da lì in poi è stato chiaramente tutto un po' più semplice. Però adesso si riparte da zero, quindi tutto da rifare"
Sei il primo ad aver firmato, almeno ufficialmente...
"Era un peccato secondo me non terminare un progetto che poteva essere così bello. Quindi nella mia testa mi ero prefissato di cercare di creare un rapporto a lungo termine. Poi sicuramente la stagione scorsa è stata d'aiuto perché comunque abbiamo fatto delle belle gare insieme e dopo pian piano tutte le cose sono venute un po' da sole"
Alla presentazione Aprilia, Rivola ha detto una cosa molto importante: ci piacerebbe che lui diventasse il Kevin Schwantz della Aprilia, quello che è stato Kevin in Suzuki. Come ti fa sentire?
"È una cosa che mi rende contento perché comunque se lo pensa Massimo, che è una delle figure sicuramente più importanti, mi può solo far contento. Chiaramente adesso bisogna farlo, però intanto si comincia per gradi"
Avere firmato, con tutto questo casino di mercato che è iniziato, voci, rumors... Essere già a posto ti toglie anche in qualche modo un peso, ti fa partire con più leggerezza?
"Guarda, non lo so perché non mi è mai successo di firmare così presto, dico la verità. Quindi devo provare, ti faccio sapere tra un paio di gare"
È anche il momento di salire in moto. Hai seguito un po', avrai parlato con Savadori. Quanto sono importanti questi test? Qual è il programma?
"Sono importantissimi, sarebbero stati importanti chiaramente anche con Jorge (Martin, infortunato, ndr). Ho parlato un po' con Sava, non tantissimo perché comunque è giusto anche che non mi condizionino troppo i vari feedback. Bene o male so il lavoro che hanno fatto, ma non un'esagerazione. Sava l'ho visto contento, ho visto i ragazzi belli contenti, belli carichi. Stamattina sono venuto qui presto, ho fatto un po' di compagnia a loro mentre facevano un po' di riunioni ed è stato bello. Son tutti vogliosi come me e quindi bello. Son contento che domani giriamo. Ci vuole"