Corsi di guida

Donneinsella e Suzuki, insieme anche per il 2012

- Anche quest’anno Suzuki rinnova la collaborazione con Donneinsella, la community nata nel 2007 per avvicinare il pubblico femminile al mondo delle due ruote grazie a corsi di guida loro riservati
Donneinsella e Suzuki, insieme anche per il 2012


Un’iniziativa che ad oggi ha coinvolto oltre 400 aspiranti bikers: nel solo 2011 Donneinsella ha registrato la partecipazione di 120 iscritte presso il circuito di Adria (RO), che hanno letteralmente preso d’assalto i 18 corsi organizzati da febbraio a novembre. Anche le adesioni per il 2012 stanno andando molto bene con un overbooking fino a maggio e con ottime prospettive per i mesi successivi.

Il programma di Donneinsella ha come obiettivo quello di avvicinare al mondo dei motocicli e al brand Suzuki tutte le donne che, prese dalla frenesia degli impegni quotidiani, hanno il sogno ma non il tempo di diventare delle bikers. Durante i week-end organizzati nel Circuito di Adria le iscritte ai corsi di guida hanno, infatti, la possibilità di diventare delle vere motocicliste e, cosa ancora più importante, di sostenere l’esame della Patente Moto direttamente in loco.

Ad aiutare le nuove motocicliste ad affrontare queste importanti sfide ci penserà anche quest’anno la Suzuki Gladius, bicilindrica a V da 650 cc, moto maneggevole e facile da guidare, adatta sia per i neofiti sia per gli esperti, e la Van Van 125, dallo stile vintage e semplice da pilotare, oltre ad un staff tecnico formato da istruttori e collaboratori di pluriennale esperienza, capaci di far sentire a proprio agio tutti i partecipanti.
Organizzatrice e anima di questo progetto dedicato alle donne, nonché Presidente dell’Associazione Sportiva Donneinsella, è l’architetto Laura Cola che ha saputo trasmettere la propria passione e il proprio dinamismo a tante aspiranti bikers.

“Donneinsella ha ottenuto in questi primi 5 anni un successo che è andato oltre le attese e che ha dimostrato una volta di più come sia possibile far convivere una propria passione con la vita frenetica di tutti i giorni.” – Commenta Laura Cola – “Abbiamo deciso di affidarci a Suzuki come partner esclusivo per le moto perché i modelli che ci fornisce rispettano in pieno i parametri che ricerchiamo: sono moto sicure, tecnologiche, comode e facili da guidare. Inoltre abbiamo riscontrato in Suzuki la medesima nostra passione, elemento fondamentale che ci ha permesso fin da subito di instaurare un ottimo e fruttuoso rapporto”.

Il corso per il conseguimento della patente A si articola su 3 giorni e nel costo di 610 euro, oltre all’utilizzo dei motocicli Suzuki, sono inclusi casco ed abbigliamento tecnico.A carico dell’organizzazione rientrano anche il disbrigo di tutte le pratiche burocratiche compresi i versamenti richiesti a norma di legge, il rilascio del foglio rosa, l’esame di guida con un ingegnere della motorizzazione, l’assistenza durante l’esame e il pranzo.

  • dracula1975, Campolongo Maggiore (VE)

    Esperienza personale

    l'anno scorso ho accompagnato la mia ragazza al corso donneinsella e devo dire che sono stato molto colpito dalla professionalità di tutto lo staff e dalla pazienza degli istruttori.
    610 euro sono troppi? paragonandoli al costo di una patente da privatista si... ma confrontando il costo con quello di una normale scuola guida posso dire che la differenza si vede tutta (in meglio intendo): con quel prezzo le ragazze hanno a disposizione casco, giubbotto, guanti e ginocchiere (sono poche le scuole guida che offrono questo), un istruttore che ti segue passo passo (full immersion dalle 9 di mattina alle 6 di sera... e oltre volendo) e l'hospitality a mezzogiorno! quindi il prezzo penso sia in linea con i contenuti.
  • Sharkis, Roma (RM)

    Mah

    610 euro per la patente A? Ma che accettano pure i lingotti?

    Comunque spero che qualcuno della suzuki legga quello che sto per scrivere: VI PREGO, aggiornate l'estetica della suzuki gladius, fate anche una versione semi-carenata della stessa, e cercate di diminuire anche il peso, più di 210 kg non è il peso più indicato per una donzella o per un tappo alto un metro e una scheda telefonica come me :) (1,70 m)
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