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Il ritorno di Antonio Cairoli dietro al cancelletto ha entusiasmato tantissimi appassionati. Il nove volte campione del mondo è tornato a gareggiare a RedBud, nell'AMA Pro Motocross - per i più puristi, il National - con il team ufficiale Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing, in sella alla Ducati Desmo450 MX.
Il programma prevede tre partecipazioni negli Stati Uniti: RedBud, Southwick e Spring Creek, con l'obiettivo di proseguire con lo sviluppo della moto direttamente nelle condizioni di gara del campionato americano.
A RedBud, Cairoli ha chiuso 12° in Gara 1 e 12° in Gara 2, risultati che gli hanno permesso di terminare 11° assoluto di giornata.
Un piazzamento di rilievo se si considera che il pilota siciliano ha 40 anni, non disputa il campionato americano a tempo pieno e si confronta con un livello estremamente competitivo nella classe 450. A questo si aggiunge il fatto che la Ducati Desmo450 MX è ancora in una fase di sviluppo.
Oltre all'aspetto sportivo, la presenza di Cairoli negli Stati Uniti rappresenta un'importante opportunità di sviluppo per Ducati. Il pilota italiano continua infatti a ricoprire un ruolo chiave come collaudatore del progetto, raccogliendo dati preziosi in gara e riportando feedback ad ignegneri e tecnici delle sospensioni.
Dopo il debutto a RedBud, l'attenzione si sposta ora su Southwick, storico tracciato sabbioso che, almeno sulla carta, potrebbe esaltare ulteriormente le qualità di guida di Cairoli e consentire alla Ducati di proseguire il proprio percorso di crescita.