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È vero, il caldo estivo non è esattamente il clima ideale per il motocross. Magari alla classica girata domenicale si preferisce un bagno al lago o al mare oppure, perché no, una camminata in montagna. Così si continua ad allenare il fiato che, si sa, in moto è fondamentale.
Eppure, mentre i ritmi di noi comuni appassionati rallentano, per chi il motocross lo fa di professione e vive il paddock della MXGP tutto accelera proprio nei mesi estivi. Perché? Due parole semplici ma inesorabili: mercato piloti.
Strategia, tempismo, capacità di chiudere gli affari e, soprattutto, conoscere i ristoranti giusti. Ecco cosa serve per mettere a segno il colpo dell'anno e portarsi a casa il top rider di turno.
Dopo il mercato 2025-2026, che ci ha regalato trasferimenti clamorosi come quelli di Gajser in Yamaha e Herlings in Honda, tutti ci aspettavamo una sessione 2026-2027 decisamente più tranquilla.
E invece no. Anzi, tutt'altro. Questi sono tutti i rumors che abbiamo raccolto a Montevarchi e che continuano ad arrivare dalla nostra personale "Gossip Girl" infiltrata all'interno del paddock.
ATTENZIONE (e ve lo scriviamo volutamente in maiuscolo, non si è rotto il tasto Caps Lock): STIAMO PARLANDO DI RUMORS. Alcuni potrebbero trasformarsi in realtà nel giro di poche settimane, altri potrebbero rivelarsi completamente infondati. Si sa, il mercato piloti è imprevedibile per definizione.
E forse è proprio questo il suo bello.
Be careful the cat. No say the cat is in the sack when you have not the cat in the sack.
Ci aveva avvisato anche Mister Giovanni Trapattoni. Sono rumors, voci di paddock, non certezze. Occhio, però, che qualche movimento può essere molto probabile.
Da dove partiamo? Da un pilota in cerca di una nuova sistemazione: Jeremy Seewer. Lo svizzero e Ducati si sono separati di comune accordo e la Casa di Borgo Panigale non ha imposto alcun vincolo per il resto della stagione 2026. Jeremy è stato avvistato sulla Honda del team SR, rimasta libera dopo il grave infortunio di Thibault Benistant, (tra l'altro, la squadra starebbe cercando un sostituto anche per garantire visibilità agli sponsor) pare però che Seewer non si sia trovato particolarmente a suo agio sulla moto giapponese. O quantomeno, meno a suo agio di quanto non si sia trovato sulla KTM del team Van Venrooy. Sì, proprio il team in cui nel 2026 correva Mattia Guadagnini.
La moto di MG101 è stata temporaneamente affidata a Rick Elzinga, sceso in corsa dalla Beta Factory. Ora sarà interessante capire se KTM riuscirà a schierare una seconda 450 sotto la tenda del team satellite oppure se l'olandese dovrà cercarsi un'altra sistemazione. Ci hanno detto anche che Noel Zanocz, pilota proprio di Van Venrooy in MX2, in Sudafrica non ci sarà... mah.
Restiamo in casa KTM. La partenza dei fratelli Coenen verso la terra dei sogni, ovvero gli Stati Uniti, sembra ormai cosa fatta. Se così fosse, il team De Carli si ritroverebbe improvvisamente senza piloti. Incredibile.
A Montevarchi ci è giunta voce di un interesse piuttosto concreto per Mathis Valin e addirittura di primi contatti con Valerio Lata. Vi ricordiamo ancora una volta che stiamo parlando di rumors.
Un Valerio Lata che, a detta di Gariboldi, verrebbe riconfermato molto volentieri. Tuttavia, sembra esserci un forte interesse da parte del team ufficiale Honda per Janis Reisulis, autore di una stagione MX2 da rookie davvero sorprendente, e per Francisco Garcia, che sta dominando la EMX250.
Prima di lasciare KTM c'è un altro caso interessante: quello di Simon Längenfelder. Alcune voci sostengono che, in caso di mancata conquista del titolo MX2, il tedesco potrebbe rimanere nella classe cadetta per un'altra stagione, sfruttando l'ultimo anno disponibile prima del limite d'età.
Torniamo ora a due nomi già citati: Valin e Garcia. Altri rumors li danno vicinissimi alla Kawasaki Factory, con la Casa di Akashi pronta ad aggiungere una seconda KX250 ufficiale alla propria struttura. Insomma, una situazione tutt'altro che definita e destinata probabilmente a evolversi nelle prossime settimane.
Ma non è finita qui. In MXGP ci sono quattro nomi pesantissimi in scadenza di contratto: Romain Febvre, Pauls Jonass, Ruben Fernandez e Maxime Renaux. Non proprio dettagli.
Partiamo da Febvre. La riconferma con Kawasaki appare tutt'altro che scontata e, secondo diverse indiscrezioni, il francese potrebbe finire sotto la tenda Triumph qualora la Casa inglese decidesse di espandere il proprio programma MXGP. E sarebbe ora aggiungiamo noi.
Siamo già a giugno inoltrato e mettere in piedi una struttura mondiale richiede tempo, ma attenzione: sullo sfondo rimane sempre la possibilità di appoggiarsi alla struttura Standing Construct.
Uno o due piloti? Difficile dirlo. Dall'America sembrerebbe intenzionato a tornare anche Mikkel Haarup, ma a quel punto la questione diventerebbe soprattutto economica. Forse il budget non basterebbe per tutti.
Attenzione però: Febvre potrebbe interessare parecchio anche a Ducati, che continua la ricerca di un top rider per il proprio programma MXGP. Ducati che, secondo quanto filtra dal paddock, nel 2027 dovrebbe schierare soltanto due moto ufficiali.
Passiamo a Ruben Fernandez. Lo spagnolo potrebbe lasciare Honda perché sembra che il costruttore giapponese stia valutando una riduzione dell'impegno in MXGP a due sole moto, con Jeffrey Herlings e Tom Vialle, aumentando invece la presenza in MX2.
E poi c'è Maxime Renaux. Il francese è in scadenza con Yamaha e la situazione appare tutt'altro che definita. Dopo le tensioni e gli attriti emersi durante il mercato 2025-2026, rivederlo in blu nel 2027 non sembra lo scenario più probabile.
Renaux è una pedina di enorme valore e le destinazioni possibili non mancano: Kawasaki e KTM sono opzioni assolutamente credibili.
Ma noi ci aggiungiamo anche Ducati. I contatti tra il francese e la Casa di Borgo Panigale ci sarebbero già stati durante il mercato dello scorso anno. Potrebbe prendere il posto di Calvin Vlaanderen? Possibile. Potrebbe addirittura sostituire Andrea Bonacorsi? Più difficile, visto che l'italiano è sotto contratto anche per il prossimo anno, ma nel mercato piloti nulla è davvero impossibile.
Infine, uno sguardo agli Stati Uniti. In Ducati è lecito aspettarsi RJ Hampshire sotto la tenda Troy Lee Designs già dalla prossima stagione. Justin Barcia sembra destinato a salutare, mentre la riconferma di Dylan Ferrandis, alla luce dei risultati ottenuti, appare quasi scontata.
Nessun programma 250, invece, nemmeno per il 2027.
Per chi ha seguito la nostra diretta delle 20:30 di ieri sera — come ogni lunedì (puoi riguardarla qui) — saprà già che abbiamo sganciato una vera e propria bomba di mercato. Una di quelle indiscrezioni che, se dovessero trovare conferma, potrebbero scuotere non poco anche il paddock del Mondiale Enduro.
E poi c'è il capitolo Suzuki. Perché, a quanto pare, il ritorno della Casa di Hamamatsu sarebbe sempre più vicino e concreto.
Per entrambe le situazioni, però, preferiamo prenderci ancora qualche giorno. Vogliamo approfondire, verificare e raccogliere ulteriori informazioni prima di sbilanciarci del tutto.
Quindi rimanete sintonizzati. Perché le prossime settimane potrebbero essere davvero molto interessanti.