Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Lacapelle Marival, 22 Maggio. L’impressione primaria è che in Francia si posssa assistere ad un livellamento verso l’alto della compagine agonistica. Tanto tempo fermi nasconde sempre qualche sorpresa, ma fa bene. Si lavora con più calma, si riposa, si recupera e si provvede a un minimo di reset. Bocce ferme, insomma, per poi scatenare tutto al rientro, freschi e affamati.
Tim Gajser non è stato sul divano per un mese. Lo si è visto in giro e si è affermato nell’Italiano. Che la sua corsa verso una proficua sintonia con la Yamaha sia arrivata in dirittura d’arrivo? Probabile, o almeno molto vicino. Dunque la Francia con un meteo rassicurante potrebbe essere una battaglia da paura e non una lotteria. Sì, perché al duello in questione, in continuo aggiornamento,vorremmo aggiungere il plafond del talento conclamato di Lucas Coenen, leader non per caso e con una KTM non meno afficace, e sempre per il criterio di livellamento verso l’alto, l’arrivo di Adamo, Bonacorsi e Ducati nel girone buono.
MX2. Per definizione in crescita continua, la classe cadetta manda in scena una maturità clamorosa. Sono tutti bravi, e questo va da sé, ma anche lungimiranti. Maestro Simon Laengenfelder Campione del Mondo e Tabella Rossa, non è certo un caso – si sa, una volta che vinci capisci benissimo come si fa – ma il criterio si comincia ad applicare con pertinenza anche al potenziale di Sacha Coenen che, sparate da holeshot a parte, in cinque gare in perfetta progressione ha raggiunto il massimo rendimento (parliamo di punti-gara) e quasi l’avversario tedesco inizialmente dato in fuga.
Piuttosto, godiamoci il talento dei fratelli Coenen così come è e lasciamo da parte la ridda di congetture attorno alla loro migrazione verso gli USA. Non fa bene, troppo anticipo e una pericolosa distrazione per il Campionato che entrambi corrono (e rischiano di dominare in una configurazione famigliare estesa e clamorosa (parlo anche di Team)). Valerio Lata e Ferruccio Zanchi attesi all’upgrade tematico del Gran Premio, dall’altra parte della Manica attesa per una ulteriore crescita di Triumph. Sì, livellamento verso l’alto.
© Immagini. Ducati, MXGP, Infront, Honda HRC, KTM, Yamaha, Triumph Media
MXGP - World Championship - Top 10 Classification: 1. Lucas Coenen (BEL, KTM), 231 points; 2. Jeffrey Herlings (NED, HON), 227 p.; 3. Tom Vialle (FRA, HON), 206 p.; 4. Tim Gajser (SLO, YAM), 198 p.; 5. Romain Febvre (FRA, KAW), 191 p.; 6. Maxime Renaux (FRA, YAM), 178 p.; 7. Ruben Fernandez (ESP, HON), 146 p.; 8. Kay de Wolf (NED, HUS), 144 p.; 9. Andrea Adamo (ITA, KTM), 138 p.; 10. Calvin Vlaanderen (NED, DUC), 110 p..
MX2 - World Championship Classification: 1. Simon Längenfelder (GER, KTM), 244 points; 2. Sacha Coenen (BEL, KTM), 241 p.; 3. Guillem Farres (ESP, TRI), 204 p.; 4. Liam Everts (BEL, HUS), 202 p.; 5. Camden Mc Lellan (RSA, TRI), 185 p.; 6. Janis Martins Reisulis (LAT, YAM), 170 p.; 7. Mathis Valin (FRA, KAW), 159 p.; 8. Karlis Alberts Reisulis (LAT, YAM), 150 p.; 9. Valerio Lata (ITA, HON), 133 p.; 10. Kay Karssemakers (NED, KAW), 114 p.