Supercross 2026: Roczen non sbaglia a Cleveland e si porta ad un punto dalla vetta del campionato

Supercross 2026: Roczen non sbaglia a Cleveland e si porta ad un punto dalla vetta del campionato
Pioggia, fango e zero margine di errore, una gara in cui equilibrio e intelligenza hanno contato più della pura velocità
20 aprile 2026

Cleveland questo weekend non ha fatto prigionieri. Pioggia, fango e una pista che giro dopo giro diventava sempre più selettiva: un vero Supercross "rovinato" dal meteo ma che ha saputo fare ancora di più la differenza tra i piloti.

Round 14 dell’AMA Supercross 2026, formato Triple Crown. Tradotto: tre finali, zero pause vere e mille occasioni per buttare tutto. E infatti è successo un po’ di tutto. Scivolate, errori, linee che cambiavano ogni giro. Un casino totale, ma di quelli belli.

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450: Ken Roczen fa poker

In mezzo a tutto questo, Ken Roczen ha fatto la differenza. Non è stata una vittoria schiacciante, di quelle facili. Anzi. È stata una gara costruita pezzo per pezzo, con testa e sangue freddo. Mentre tanti cercavano di forzare e finivano per perdere tempo (o peggio), lui restava lì, pulito, preciso. Il suo 2-2-1 dice tutto: sempre davanti, sempre lucido. E quando è arrivata la manche decisiva, ha piazzato il colpo giusto.

Dietro, Cooper Webb ha provato a tenergli testa fino alla fine, ma nelle condizioni di Cleveland serviva qualcosa in più. Justin Cooper invece ha portato a casa un podio solido, senza troppi errori, ma senza mai dare davvero l’idea di poter vincere nonostante sia transitato per primo sotto la bandiera a scacchi del secondo main event.

Serata iniziata bene e finita peggio per Hunter Lawrence. Solo sesto a fine gara e ora il margine di vantaggio su Roczen in campionato è di una sola lunghezza. In poche parole? D'ora in poi zero errori. Chi invece ha commesso un errore decisivo è stato Eli Tomac che nelle qualifiche è caduto pesantemente sulle whoops e non ha preso parte alla gara.

250 nel segno di Thrasher

La vera star della serata però è stata la pista. Canali profondi, salti sempre più tecnici e un terreno che cambiava a ogni giro.  Anche nella 250SX East non è stata una passeggiata. Nate Thrasher ha azzeccato il momento giusto per attaccare e si è preso una vittoria importante, la prima stagionale. Non una gara perfetta, ma abbastanza solida da stare fuori dai guai mentre gli altri sbagliavano.

Sul podio i suoi due compagni di squadra: al secondo posto Landen Gordon, il che ha qualcosa di straordinario visto che stiamo parlando solamente della sua seconda gara tra i pro, mentre terzo chiude Cole Davies.

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