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Diciamoci la verità. Se entrate in un paddock di motocross e iniziate a fare l'elenco di tutto ciò che produce Acerbis, rischiate di arrivare all'ora dell'aperitivo.
Plastiche, paramani, stivali, abbigliamento, protezioni, borse, accessori e praticamente qualsiasi cosa possa servire a un crossista o a un endurista.
Eppure c'era ancora un tassello mancante. La maschera! Per anni Acerbis è stata legata a Scott, storico marchio americano di cui ha curato la distribuzione. Adesso però le cose sono cambiate. Con il passaggio di proprietà del brand statunitense e il cambiamento degli equilibri commerciali, in casa Acerbis si è aperta una porta che fino a quel momento era rimasta chiusa.
Da lì è nato un progetto sviluppato nell'arco di due anni che oggi sfocia in una gamma completa di maschere dedicate al motocross e all'enduro.
Non un singolo prodotto, ma una vera famiglia. La nuova gamma Acerbis è composta da tre modelli principali.
Alla base troviamo la Vitrion, proposta a partire da 44,95 euro e pensata per chi cerca semplicità e convenienza. Al centro della gamma si posiziona la Vulcan, mentre il ruolo di top di gamma spetta alla nuova Vortex, disponibile da 104,95 euro.
Per i giovani piloti arriva invece la Vanguard, sviluppata appositamente per il pubblico junior. Una scelta che conferma la volontà di Acerbis di coprire praticamente ogni fascia di utilizzo, dall'amatore della domenica fino al pilota più esigente.
La vera vetrina tecnologica del progetto è senza dubbio la Vortex. Qui troviamo tutto quello che oggi ci si aspetta da una maschera premium:
In pratica Acerbis non è entrata nel settore in punta di piedi. Ha deciso di presentarsi direttamente al tavolo dei grandi.
La Vulcan rappresenta probabilmente il compromesso più interessante della gamma. Mantiene molte delle caratteristiche tecniche della Vortex ma con dimensioni leggermente più compatte, caratteristica che potrebbe renderla particolarmente apprezzata dai piloti più giovani o da chi ha un viso meno largo.
La Vitrion invece punta sulla semplicità. Niente sgancio rapido e niente Roll Off, ma resta il trattamento antifog e rimane tutta l'esperienza Acerbis nella progettazione del prodotto. Una soluzione che potrebbe diventare molto popolare tra gli amatori e chi pratica enduro senza particolari esigenze agonistiche.
Non solo maschere: Acerbis ha pensato a tutto! Un dettaglio che racconta bene quanto l'azienda creda in questo progetto riguarda gli accessori.
Ogni modello dispone di componenti dedicati, ricambi specifici e sistemi Tear Off e Roll Off sviluppati appositamente.
Anche il packaging è stato curato nei dettagli, con confezioni che permettono di vedere il prodotto senza aprire la scatola, facilitando esposizione e scelta nei punti vendita. E voi cosa ne pensate? Scrivetecelo, vi leggiamo sempre!