MXGP26 #4 Sardegna. Lucas Coenen e Simon Laengenfelder, doppietta armata KTM

MXGP26 #4 Sardegna. Lucas Coenen e Simon Laengenfelder, doppietta armata KTM
Tendenze un po’ più chiare, soprattutto in MXGP. Lucas Coenen ci fa credere di poter essere imprendibile. Meno scontata la MX2, vince il Campione del Mondo, Laengenfelder, ma Sacha Coenen gli da una mano sbagliando (esagerando) ancora. Italiani in difficoltà
13 aprile 2026

Riola Sardo, 12 Aprile. Probabilmente, e semplicemente, bisognerà cominciare a prenderne atto. Che i candidati ai Titoli di Campione del Mondo MXGP e MX2 rappresentano… un cambio generazionale e una difesa vincente, rispettivamente. Più specificamente, dal risultato finale del Gran Premio di Sardegna appare chiaro che l’indizio è già molto vicino a essere prova, e che le alternative sono frammentarie, in ritardo, o non ci arrivano proprio. Lucas Coenen ha vinto la MXGP, Simon Laengenfelder la MX2. Sempre KTM per una doppietta esemplare, a sua volta “diversificata”: Red Bull KTM Factory Italia il primo, Austria il secondo. Per intendersi meglio, De Carli (Famiglia) e Joel Smets.

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Come è successo? In breve, la concorrenza si è dimostrata o su un gradino inferiore alla verve del nuovo arrivato, o un pelo sotto il tono di chi la sa lunga. Lucas Coenen ha la forza ancora adolescenziale di chi deve dimostrare tutto e subito, Simon Laengenfelder la maturità che viene dalla sicurezza dell’aver imparato come si fa (a diventare Campione del Mondo). Lucas dovrà mantenere il tono muscolare (facile) e mentale (meno scontato) per resistere all’assalto dei piranha del Mondiale, Herlings, Febvre, Gajser, Simon ha già quella spina nel fianco del Sacha che, velocissimo in partenza, cresce all’ombra delle ambizioni confermate del fratello gemello già bene in vista nella classe regina.

Delusi dalla concreta mancanza di risposta da parte dei fuoriclasse storici? Sì, un po’ sì. D’altra parte l’avvicendamento è parte essenziale dello scorrere della storia, e poi non è certo detta l’ultima parola, e in ogni caso non sarà certamente un discorso noioso. Figuriamoci se Jeffrey non tira fuori dal cilindro del suo talento una rabbi da turbo, se Tim non farà di tutto per deludere i suoi… denigratori, se il Campione del Mondo in carica Romain non vorrà celebrare il titoloversario.

Certo, Riola Sardo è un esame tosto, quasi una sorta di tesi di laurea a inizio triennio (leggi Campionato). Pista “esaminatrice” di tecnica e di fisico, di tenuta mentale necessaria per adempiere all’obbligo di superarsi. Su questa pista Lucas Coenen ha firmato una doppietta dirompente. La resistenza di Herlings, vestita da illusione, è durata i primi cinque giri di Gara 1, poi basta, senso unico, Lucas più forte anche di una caduta. Herlings ci prova e ci proverà fino alla fine, questo è certo, Tom Vialle è oltre le aspettative, Tim Gajser è, quanto meno, in un ritardo che lo fa sentire in colpa. La sensazione è che in casa KTM l’ambiente, umano e tecnico, sia perfetto, che in Honda abbiamo messo a punto delle moto eccezionali, che il cambio di casacca abbia scoperto un nervo in seno al Team Yamaha. Tra le note di spicco, anche il Gran premio convincente di Kay de Wolf, Husqvarna, alla prima stagione tra i “grandi” e terzo in Sardegna, somma esplicita di un terzo e un quarto nelle due gare.

La MX2 risulta senz’altro meno prevedibile. Il vantaggio di Laengenfelder inizia ad essere netto, ma Sacha Coenen manifesta chiaramente che il suo margine di miglioramento è grande. Il tedesco ha vinto il Gran Premio, ma solo in virtù del successo in Gara 2, il belga ha raccolto complessivamente più punti, ma ha sbagliato ancora, e gravemente se si considera che anche Gara 2 poteva essere sua. Sacha ha ottenuto il primo successo di stagione in Gara 1 e ottenuto un miglior piazzamento nella Qualifying Race. Gara 1 senza scosse, anzi appiattita sulla supremazia di Coenen, Gara 2 decisamente più movimentata, anche se Laengenfeld non ha mai dato l’impressione di cederne completamente il controllo. Il “movimento” alla seconda manche lo hanno impresso soprattutto Sacha Coenen, con le sue “sviste” colossali” dopo essere partito con le credenziali giuste per il bis, Guillem Farres, che è stato secondo fino a due giri dalla fine, per poi uscire di scena, e ancora Sacha Coenen, risalito dalla nona alla seconda posizione. In questo modo si spiega anche il week end non brillantissimo dei Piloti Triumph, molto attesi ma, nello specifico, messi in ombra dall’accenno di rientro in corsa di Liam Everts, Husqvarna.

Più attesi di ogni altro erano gli italiani, certo. In MXGP il migliore è, forse, il meno gettonato, Alberto Forato, Fantic, sempre abbondantemente nei dieci, discrete partenze e buone gare. Andrea Adamo ha rovinato tutto in Gara 2, Guadagnini e Bonacorsi sono fanalini di coda. Quest’ultimo non ha avuto certamente il week end facile né tantop meno ideale, e può invocare circostanze attenuanti. In MX2, stessa musica: Lata e Zanchi lontanissimi dalle pur minime ambizioni d’ufficio. Ambito italiano è anche Ducati, e non si può dire che le cose siano andate benissimo. D’altronde piloti che rientrano da un infortunio non hanno mai vita facile e non devono essere giudicati, semmai ci si deve interrogare sulla ragione di quei “problemi tecnici” delle moto. In buona sostanza, di Calvin Vlaanderen si può dire che ci ha messo una bella grinta, di Jeremy Seewer, invece, che neanche la primavera della Sardegna è riuscita a risvegliarlo da un sonno che si direbbe ormai letargico. Arco di Trento in una settimana per confermare o stravolgere, così è il Motocross.

© Immagini. Ducati, MXGP, Infront, Honda HRC, KTM, Yamaha, Triumph Media

Gran Premio di Sardegna. Risultati

MXGP Overall - Top 10 Classification: 1. Lucas Coenen (BEL, KTM), 50 points; 2. Jeffrey Herlings (NED, HON), 44 p.; 3. Kay de Wolf (NED, HUS), 38 p.; 4. Romain Febvre (FRA, KAW), 38 p.; 5. Ruben Fernandez (ESP, HON), 32 p.; 6. Alberto Forato (ITA, FAN), 27 p.; 7. Tom Vialle (FRA, HON), 26 p.; 8. Tim Gajser (SLO, YAM), 25 p.; 9. Maxime Renaux (FRA, YAM), 24 p.; 10. Roan Van De Moosdijk (NED, KTM), 18 p.;

MXGP - World Championship - Top 10 Classification: 1. Lucas Coenen (BEL, KTM), 192 points; 2. Jeffrey Herlings (NED, HON), 178 p.; 3. Tom Vialle (FRA, HON), 162 p.; 4. Romain Febvre (FRA, KAW), 160 p.; 5. Tim Gajser (SLO, YAM), 149 p.; 6. Maxime Renaux (FRA, YAM), 143 p.; 7. Ruben Fernandez (ESP, HON), 115 p.; 8. Andrea Adamo (ITA, KTM), 107 p.; 9. Kay de Wolf (NED, HUS), 105 p.; 10. Calvin Vlaanderen (NED, DUC), 90 p.

MX2 Overall – Top 10 Classification: 1. Simon Längenfelder (GER, KTM), 47 points; 2. Sacha Coenen (BEL, KTM), 47 p.; 3. Liam Everts (BEL, HUS), 38 p.; 4. Camden Mc Lellan (RSA, TRI), 35 p.; 5. Janis Martins Reisulis (LAT, YAM), 30 p.; 6. Julius Mikula (CZE, KTM), 29 p.; 7. Kay Karssemakers (NED, KAW), 27 p.; 8. Karlis Alberts Reisulis (LAT, YAM), 26 p.; 9. Guillem Farres (ESP, TRI), 25 p.; 10. Scott Smulders (NED, HUS), 19 p.

MX2 - World Championship Classification: 1. Simon Längenfelder (GER, KTM), 205 points; 2. Sacha Coenen (BEL, KTM), 181 p.; 3. Liam Everts (BEL, HUS), 166 p.; 4. Camden Mc Lellan (RSA, TRI), 162 p.; 5. Guillem Farres (ESP, TRI), 153 p.; 6. Janis Martins Reisulis (LAT, YAM), 143 p.; 7. Mathis Valin (FRA, KAW), 118 p.; 8. Karlis Alberts Reisulis (LAT, YAM), 114 p.; 9. Valerio Lata (ITA, HON), 105 p.; 10. Kay Karssemakers (NED, KAW), 87 p.

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