MXGP 2026 rd.16 QUALIFYING RACE – Harnem pista di decollo del Volo JH 2026? [VIDEO]

Jeffrey Herlings non perdona a raggiunge quota 12 manche consecutive vinte. Gli resiste un grande Andrea Adamo, che nel finale però sbaglia e lascia passare De Wolf. Prima vittoria stagionale di Liam Everts in MX2, McLellan e Farres tengono dietro Sacha Coenen, inizialmente protagonista
22 agosto 2026

Arnhem, Olanda, 22 Agosto. Antefatto. Dopo le dune di Arnhem rimarranno solo 3 Gran Premi, dopo i verdetti del Mondiale 2026 saranno definitivi. Questo non significa che già dal tribunale dell’Olanda non possano uscire dei colpi di scena, in termini di risultati, tali da rendere praticamente inutili le arringhe finali di Turchia, Cina e Australia. Vediamo quale era la situazione alla vigilia della quartultima. 240 punti disponibili, al massimo. Jeffrey Herlings, Honda-HRC-Gariboldi, che per inciso ha vinto gli ultimi 4 GP collezionando 11 vittorie di manche consecutive, ne ha 116 di vantaggio sul Campione del Mondo in carica Romain Febvre, Kawasaki, e 160 su Tim Gajser, Yamaha. Lucas Coenen, KTM, che è stato leader del Campionato, dominante fino al Sud Africa e in rilascio fino all’avvicendamento del Gran Prix della Repubblica Ceka, è in ritardo di 169 punti, e dunque ancora teoricamente in gioco. La buona notizia è che Lucas rientra in Olanda e, alla verifica dello stato di salute e di forma, ci si potrebbe aspettare il riaccendersi dal fenomenale duello intergenerazionale che ha caratterizzato la prima parte della stagione.

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È "possibile" (scaramanzia), diciamo così, che Herlings diventi Campione del Mondo per la sesta volta, ma certamente non in Olanda. Quel che è certo è che la tendenza è chiara e il “ruolino di marcia” dell’olandese sempre più simile a una cavalcata trionfale. Figuriamoci che corre in casa sul terreno che lo vuole imbattibile! E con questo torniamo, anzi veniamo, alla cronaca… per registrare che… sì, Lucas Coenen scende in pista, quarto tempo nelle libere e non è male, Herlings è primo davanti a De Wolf e Gajser. Ancora libere, ma MX2, Sacha Coenen fa meglio di Guillem Farres (e Janis Reisulis meglio di entrambi). Prove cronometrate, stessa musica o quasi, MXGP Gajser e De Wolf si scambiano le posizioni di rincalzo, MX2 ancora Reisulis, McLellan precede Coenen, Farres accusa ed è 9°. La super tensione agonistica promessa dal deciso riavvicinamento del Coenen “cadetto” a Uddevalla è lanciata.

Inutile sottolineare che in MXGP il trend imposto da Jeffrey Helings è rispettato in pieno. Jeffrey vince la Qualifying Race di Arnhem. È la decima QR, la quarta consecutiva da quando l’olandese di Honda HRC ha ribaltato il Campionato. Un trend che porta a 12 i successi consecutivi del leader, la cui tabella rossa sta già virando a oro. Cambiano gli avversari, ma a turno. Non ce la fa Lucas Coenen, altro forfait, e se al mattino l’insidia (si fa per dire) viene dal connazionale Kay de Wolf, Husqvarna, al pomeriggio è Andrea Adamo, autore di una delle più belle manche della sua stagione, solo parzialmente rovinata dall’errore nel finale con il quale il siciliano a dovuto dar strada a De Wolf. Non è il solo, sbagliano anche Coldenhoff, Febvre, Fernandez, lo stesso Gajser, ma sono errori da poco, non stravolgono nulla, Herlings ha vinto con quasi 40 secondi di vantaggio. Roba da nascondersi, per gli altri… Bonacorsi è nei dieci, il collega Ducati Vllanderen nei 15.

La MX2 mantiene la promessa. È combattuta, vagamente incerta, capace di scrivere una variante di sceneggiatura un poco inaspettata. Sono in tre, questa volta, a tenere a bada il leader, Guillem Farres, vince Liam Everts, Husqvarna. Sacha Coenen è un fulmine, conduce d’autorità, lui sì completamente recuperato, ma cade nell’errore all’ottavo giro, lasciando via libera al figlio di Stefan. Strano, semmai, che McLellan superi Farres un giro più tardi, in questo modo stando a significare che non ci sono giochi di squadra, in Triumph, o magari non per un solo punto di differenza. O forse il sudafricano in cuor suo credeva di poter andare e riprendere Everts. Bel colpo, comunque, il menù del Mondiale MX2 si arricchisce di un nuovo ingrediente, o parzialmente in ombra e dimenticato. Certo, nulla appare neanche lontanamente definitivo, e a far stare la gente in piedi sarà, probabilmente fino alla fine, la MX2.

© Immagini. MXGP, Infront, Honda HRC, KTM, Ducati, Yamaha, Triumph Media

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