MXGP 2026 rd.18, China QUALIFYING RACE – Herlings, auto-regalo di compleanno

MXGP 2026 rd.18, China QUALIFYING RACE –  Herlings, auto-regalo di compleanno
32° Compleanno di Jeffrey Herlings, 18ma vittoria consecutiva, Febvre e Vialle “valletti” sul podio di una QR MXGP “passerella”. MX2, piccolo passo in avanti di Guillem Farres, che precede Sacha Coenen e Camden McLellan. Segnale di tendenza, ma i giochi sono tutt’altro che fatti.
12 settembre 2026

Shanghai, 12 Settembre. Niente di meno che Oriental Beauty Valley MXGP of China, la Bellezza della Valle Orientale della Cina, 18mo e penultimo Gran Premio della stagione. Dalla Turchia che ha fissato il sesto Titolo di Jeffrey Herlings all’estremo oriente asiatico, per poi spostarsi, tra una settimana, in Australia per il gran finale della stagione di Campionato del Mondo. Shanghai International Off-Road Circuit, vicino alla Baia di Hangzhou, per il quarto evento MXGP in una delle città più popolose del mondo, caldo e umidità assicurati.Cina,

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Jeffrey Herlings condivide il record di vittorie GP in Cina con Jorge Prado, 2, si presenta con il doppio successo dello scorso anno, 1-1 e, non bastasse, oggi è il suo 32° compleanno – auguri Jeffrey! Logico pensare che l’olandese di Honda HRC Petronas voglia regalarsi la 125ma vittoria di GP e contoniare nella “striscia” che lo vede vincente consecutivamente da 17 manche.

MXGP. La storia è già stata scritta. Va solo modificata, aggiornata nel dettaglio sul cronologico. Ma si fa presto. Herlings non si lascia distrarre dal Titolo già in saccoccia né dalla valanga di auguri e pacche sulle spalle che ha già ricevuto. Parte e l’obiettivo, la prospettiva, restano immutati. Va al comando e vi resta, dal primo al tredicesimo e ultimo giro della Qualifying Race cinese. Non c’è particolare emozione, non un solo cambiamento di vertice o di rincalzo per tutta la durata della manche. Febvre, Vialle, Pancar, Adamo, nell’ordine, ma fino all’ottavo posto non si è mossa foglia, posizioni e distacchi da passerella. Il record stagionale di Jeffrey Herlings, 32 anni, sale a 18 vittorie consecutive.

MX2. Questa sì è interessante. Lo scorso anno vinse Kay de Wolf davanti al poi Campione del Mondo Simon Laengenfelder. Oggi se la giocano Guillem Farres e Camden McLellan, Triumph, e Sacha Coenen, KTM, nell’ordine alla vigilia. Ma, più specificamente oggi, sembra più evidente un certo divario di competitività Farres-Triumph rispetto al Coenen-KTM. Di fatto Sacha non è così lucido come in altre occasioni e consente allo spagnolo di involarsi sin dal via. I 13 giri offrono un buon livello di emozioni, soprattutto a partire da metà gara quando Coenen si fa sotto e prova ad attaccare Farres. Il leader resiste e vince con un margine quasi da photofinish, mezzo secondo. Poi McLellan, che ha recuperato dal quinto posto, e Laengenfelder, che invece era stato secondo fino al momento in cui Sacha Coenen ha scatenato il suo piccolo inferno. Farres guadagna un altro punto su Coenen e due su McLellan. Niente di che, ma fa, anzi conferma, la tendenza.

Italiani, nessun record, tanto meno storico. Andrea Adamo, KTM, è quinto nella QR, e Ivo Monticelli, Yamaha, undicesimo e si lascia un inglese e due cinesi alle spalle. Sono gli unici italiani schierati in MXGP, Andrea Bonacorsi, come sapete, e come cita il comunicato ufficiale Ducati, salta gli ultimi due GP per l’intossicazione alimentare rimediata in Turchia. È tornato Ferruccio Zanchi, unico italiano schierato in MX2 al GP di Shanghai, ma il suo rientro si interrompe dopo appena un giro.

© Immagini. MXGP, Infront, Honda HRC, KTM, Ducati, Yamaha, Triumph Media