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Antonio Cairoli: "Dovevo essere più cattivo nel sorpasso su Paulin"

- Tony ha solo sfiorato la vittoria in Portogallo a causa di una caduta nella prima manche e di un sorpasso troppo pulito su Paulin nella seconda| M. Zanzani, Agueda
Antonio Cairoli: Dovevo essere più cattivo nel sorpasso su Paulin

E’ stato un GP impegnativo e conteso, quello che ha segnato la settima tappa iridata. Con un Clement Desalle che per la terza volta è riuscito a spuntarla sulla terra rossa del Portogallo che evidentemente si addice al suo stile di guida. La sua non è però stata una passeggiata. Nella prima manche ha dovuto piegare Christophe Pourcel e mantenere al massimo la concentrazione per non farsi scappare il ruolo del battistrada, mentre nella seconda è partito sesto ma, nonostante abbia percorso quattro giri al comando, non è riuscito ad andare più in là del terzo posto per la determinazione di Gautier Paulin e Antonio Cairoli.

L'intervista a Tony Cairoli

GP del Portogallo: non è finita come avresti voluto. Raccontaci com'è andata.
«E' stata una gara difficile con un ritmo elevato dei primi quattro piloti specialmente. Bisognava essere un po' più aggressivi nei primi minuti di gara. Io ho perso un po' il ritmo, nella prima manche sono anche caduto. Nella seconda ho aspettato troppo a portare l'attacco decisivo. Solo negli ultimi giri ho raggiunto Paulin e ho sferrato un attacco un po' troppo pulito, lasciandogli la possibilità di ripassarmi esterno. Dovevo chiudere la traiettoria, con quel sorpasso la gara sarabbe stata fantastica. Così da primo sono passato terzo nella classifica del GP. Comunque va bene così, siamo saliti sul podio e siamo stati molto consistenti».

Nella seconda ho aspettato troppo a portare l'attacco decisivo. Solo negli ultimi giri ho raggiunto Paulin e ho sferrato un attacco un po' troppo pulito
Il grande Tony dopo le fatiche del GP
Il grande Tony dopo le fatiche del GP

5. Ken de Dycker (BEL, KTM), 32 p.;
6. Xavier Boog (FRA, Kawasaki), 24 p.;
7. Rui Goncalves (POR, Honda), 22 p.;
8. Jonathan Barragan (ESP, Honda), 22 p.;
9. Tanel Leok (EST, Suzuki), 21 p.;
10. David Philippaerts (ITA, Yamaha), 21 p.;
11. Sebastien Pourcel (FRA, Kawasaki), 21 p.;
12. Shaun Simpson (GBR, Yamaha), 20 p.;
13. Kevin Strijbos (BEL, KTM), 17 p.;
14. Matiss Karro (LAT, KTM), 16 p.;
15. Davide Guarneri (ITA, KTM), 15 p.;
16. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), 14 p.;
17. Anthony Boissiere (FRA, TM), 10 p.;
18. Herjan Brakke (NED, Yamaha), 8 p.;
19. Milko Potisek (FRA, Honda), 5 p.;
20. Matteo Bonini (ITA, KTM), 2 p..

  • kossovaro01, Prato (PO)

    e basta con questo calcio!!

    invece di mandare in onda solo partite di calcio con buffoni strapagati che ridono alla faccio nostra , fate vedere quanto coraggio e cuore hanno questi piloti e ne hanno da vendere !!!
  • XR1975, Milano (MI)

    Forse é meglio evitare la "contaminazione" dei media per non rovinare la purezza di questa disciplina e lo spirito dei "guerrieri"...
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