Sei andato a Punti, un buon debutto qui in Qatar. «Sono abbastanza contento del weekend. Sin da ieri si è visto cha avevo una velocità per stare con i primi dieci, e infatti ho fatto nono nei tempi, a 1” dal primo. Poi la manche di qualifica ho battagliato con tutti i più veloci, tranne i primi tre che sono un po’ scappati. La prima manche è andata bene, perché sono arrivato decimo e la top ten è l’obiettivo del nostro team. La nuova formula della seconda manche non mi convince tantissimo: far schierare prima completamente la MX2 poi la MX1. Non è andata benissimo: dopo l’infortunio alla caviglia è praticamente un mese che non mi alleno. Ho finito 17esimo però sono scivolato due volte. Quando giravo in 11esima posizione dietro a Frossard ero un po’ stanco e la stanchezza, soprattutto con le luci e un tracciato abbastanza difficile, mi è costata questi due errori che mi hanno fatto perdere un sacco di tempo. Mi aspettavo di più dalla seconda manche, dobbiamo sistemare un po’ la condizione e un po’ di feeling con la moto comunque sono discretamente fiducioso». Immagine 6797 Correre con i 250 ti ha creato problemi? «La formula non mi piace, è sbagliata. C’è troppa differenza anche nello stile di guida. A volte loro non riescono nemmeno a chiudere i salti, se sei dietro non puoi farli e se sono in 2-3 in battaglia non puoi rischiare di avere un contatto perché loro non riescono a chiudere i salti. Se non sei partito benissimo – oggi la partenza esterna era molto svantaggiosa – rallenti i tempi sul giro perché non puoi avere pista libera. Poi se scivoli, normalmente ti passano 2-3 piloti della MX1, adesso non riesci a capire quanto hai perso realmente perché ti passano in tanti. Un altro dubbio che ho è far schierare completamente la MX2 davanti. Sinceramente può essere giusto perché sono più piccoli di cilindrata, ma io che ho fatto decimo mi sono dovuto schierare per trentesimo in griglia e non mi sembra giusto. Diciamo che ho qualche dubbio su questa nuova formula, comunque dobbiamo sottostare tutti alle stesse regole e fare del nostro meglio con le regole che abbiamo».