gp di Imola

Rea vince Gara 1 a Imola

- Grande gara del pilota Honda che precede Haga. Checa in difficoltà con le gomme riesce a passare Sykes solo nell’ultimo giro ed è terzo. Melandri non ne approfitta e chiude ottavo | C. Baldi, Imola
Rea vince Gara 1 a Imola

 

Dopo la Superpole di ieri era lecito attendersi che Checa si aggiudicasse le due gare di Imola, ma come spesso accade in Superbike il pronostico è stato smentito ed il dominatore di gara uno si chiama Jonathan Rea. L’inglese del team Castrol Honda è partito come un fulmine dalla prima fila e si è infilato per primo nella chicane dove però ha commesso un errore e si è fatto superare da Sykes e Checa. Johnny si è ributtato nella mischia a testa bassa e dopo aver raggiunto Sykes lo ha passato al termine del quinto giro per prendere la leadership della gara e non lasciarla più sin sotto la bandiera a scacchi resistendo nel finale ad un pressante Haga che gli era vicinissimo, ma che non ha mai abbozzato un tentativo di sorpasso.

Il giapponese del team Pata Aprilia ha fatto una grande gara. Al quinto giro si è portato in posizione e poi, grazie ad un ottimo passo di gara, ha risalito posizioni sino a trovarsi a contatto con il battistrada della Honda. Ci si aspettava un suo attacco a rea nel corso dell’ultimo giro, ma così non è stato e Noriyuki porta comunque a casa un ottimo risultato.

Checa era caduto nel warm up per evitare Baiocco che aveva improvvisamente rallentato la sua andatura a causa di un problema tecnico. Nessun danno rilevante a moto e pilota ma per certo questo avvenimento ha accentuato il nervosismo dello spagnolo che vede sempre più vicino il suo primo titolo mondiale. In gara, rallentato da un errata scelta di gomme, Carlos limita i danni e sale sul terzo gradino del podio. Non era quanto sperava, ma visto come è andata la gara alla fine il terzo posto accontenta lo spagnolo del team Althea che porta a 82 punti il suo vantaggio su Melandri che anziché approfittare delle difficoltà di Checa lo vede ancora più lontano in classifica a causa del suo ottavo posto, conquistato dopo una lunga lotta con Badovini.

Sykes viene beffato da Checa proprio nell’ultimo giro e vede svanire un podio che avrebbe ampiamente meritato. Così come lo scorso anno il simpatico inglese della Kawasaki non raccoglie il frutto della sua fatica, ma spera di poterlo fare in gara due. Laverty è quinto dopo aver perso il contatto con il gruppo dei primi nel corso del sesto giro a causa di un errore. Sesto e settimo i due alfieri del team Liberty Effembert con Guintoli che precede Smrz.

Ottavo Melandri che vince il suo duello con Badovini fatto di molti sorpassi e qualche contatto. Bravo il pilota del team BMW Italia a lottare sino alla fine e avrebbe meritato più del nono posto. Lotta in famiglia in casa Kawasaki con Lascorz decimo che supera Aitchison. Dodicesimo un appannato Corser che precede le due wild card Sandi e polita che raccolgono qualche punto mondiale. Ne conquista uno solo Camier che al termine del primo giro è arrivato lungo all’ultima variante che immette sul rettilineo di arrivo e si è ritrovato in ultima posizione.

Restano fuori dalla zona punti Baiocco, Xaus e Rolfo, mentre non sono arrivati al traguardo Berger (problemi alla parte elettronica subito al primo giro) Fores, ritiratosi per problemi tecnici e soprattutto Fabrizio ed Haslam. Michel è caduto nel corso del secondo giro e l’inglese della BMW lo ha imitato al decimo passaggio. A Checa mancano ora solo 19 punti su Melandri per aggiudicarsi il titolo mondiale Superbike 2011. Riuscirà a raccoglierli in gara due. Appuntamento alle 15,30 in gara due.


Imola - SUPERBIKE - Race 1

1. Jonathan Rea (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 38'03.396
2. Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia) Aprilia RSV4 Factory 38'03.507
3. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 38'12.845
4. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team Superbike) Kawasaki ZX-10R 38'13.188
5. Eugene Laverty (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 38'18.095
6. Sylvain Guintoli (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 38'20.216
7. Jakub Smrz (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 38'27.623
8. Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 38'28.331
9. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 38'28.620
10. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38'28.883
11. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38'29.544
12. Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 38'29.840
13. Federico Sandi (Althea Racing) Ducati 1098R 38'33.157
14. Alessandro Polita (Barni Racing Team S.N.C.) Ducati 1098R 38'33.479
15. Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38'38.258
16. Matteo Baiocco (Barni Racing Team) Ducati 1098R 38'43.727
17. Ruben Xaus (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 38'47.943
18. Roberto Rolfo (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38'53.637
RT. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 14'37.223
RT. Javier Fores (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 11'14.571
RT. Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) Suzuki GSX-R1000 1'52.910
RT. Maxime Berger (Supersonic Racing Team) Ducati 1098R 1'54.522
 

  • Alessandro200958, Mogliano Veneto (TV)

    warrel

    Una moto con il ride by wire è tutta un'altra cosa... fidati...
    si sfrutta il 100% del motore e della trazione in ogni curva... secondo me, se giri con o senza ti cambiano 6 decimi secchi....
  • MAXPAYNEIT, Fusignano (RA)

    aprilia...

    Con un buon pilota,l'aprilia di mangerebbe tutti...
    Haga a imola era con la moto di biaggi e si e' vista la differenza,di pilota,e di aprilia!
    Purtroppo il corsaro e un gran bel manico,ma non e' il fuoriclasse che serve a noale per vincere titoli....il progetto rsv4 e' quello piu' innovativo e riuscito,ma ci vuole chi la sfrutti a dovere...se avessero avuto spies,vincevano i prossimi 20 titoli mondiali,biaggi,poverino,fa' quel che puo'...
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